Rientra Riccò?

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
643
Visita sito
Mia nonna diceva: i se e i ma sono il patrimonio dei coglioni !

Ritengo che lui abbia il diritto di vivere come meglio crede, se qualche co lo invita come testimonial e gli fa anche la paghetta sta a ognuno di noi prenderne atto e devidere secondo i propri principi !

Se qualcuno lo invita , fa bene ad andarci , se vuole aprire un profilo Facebook nessuno lo vieta. Non può evitare il dibattito però.
io a casa di Riccò a mangiare non ci andrei mai , se conserva in frigo gli alimenti come le sacche di sangue rischi :cac:
 

mach1

Passista
4 Marzo 2010
3.840
490
Visita sito
Voto per chiudere questo thread...

io sono contrario. Sono convinto che osservando il tutto a 360 gradi Riccò rappresenti a suo modo un patrimonio perchè ci mostra il lato oscuro del ciclismo ma privato della sua ipocrisia. Chiaramente il ragazzo è un idiota perchè stava finendo al creatore nel modo in cui tutti sappiamo. E chiaramente non è pentito di ciò che ha fatto. Ma almeno non è un ipocrita. La sua linea di pensiero più o meno esplicita è "lo facevano tutti io sono il pirla che hanno massacrato per farla passare liscia agli altri" che è un concetto stupido ma sicuramente è condiviso da tutti quegli atleti che sono stati beccati e che si sono ricostruiti una credibilità recitando il canovaccio imposto loro in queste occasioni. Un atleta in primis non dovrebbe doparsi. Secondo se fosse dopato e beccato dovrebbe provare una tale vergogna da mollare tutto e trovarsi un altro lavoro. A meno che non sia coscente che quel mondo funziona così e allora fa tutto parte del sistema, anche la possibilità di essere beccati. Uno fra tutti? Basso. Io detesto maggiormente Basso rispetto a Riccò. sono entrambi colpevoli dello stesso reato.
Il primo fondamentalmente ha negato e continua a negare ( tuttora la sua linea è "ho depositato le sacche da fuentes ma non le ho usate perchè l'hanno arrestato prima che potessi farlo" ) e per fare bella figura fece una conferenza stampa in cui si dichiarò disposto a "dire tutto" salvo poi ritrattare e fare l'omertoso per potere continuare a far parte del sistema. Pubblica i dati del passaporto biologico su internet poi lo chiamano a testimoniare al processo di fuentes ed è tutto un non so non ricordo. Questo Birillo.
Il secondo invece è stato tenuto fuori a titolo definitivo perchè probabilmente giudicato privo di quel minimo di intelligenza necessaria per portare avanti la commedia, una mina impazzita di cui è meglio liberarsi e che fornisce l'opportunità di prendere due piccioni con una fava: levarsi dalle scatole uno scomodo e dare in pasto all'opinione pubblica un dopato, mostrando così il pugno di ferro. Ma paradossalmente leggendo i tweet del secondo e i tweet del primo quelli di Riccò sono molto più interessanti: per esempio prende per il culo Horner facendo intendere che senza doping una prestazione del genere non la tiri fuori, mentre Basso è capace che gli fa i complimenti per il duro lavoro che lo ha portato a vincere a 42 anni cosa che sarebbe stata impossibile negli anni del doping.

Insomma se tagliassimo fuori anche noi Riccò non daremmo un segnale di voglia di pulizia ma faremmo parte di quella pantomima che offrendo all'opinione pubblica gente come Riccò pensa poi di poter lasciar correre come niente fosse gente che frulla 120 pedalate al secondo in cima a una salita o che a 42 anni vince una vuelta spacciandoci tutto per "uno sport finalmente pulito".
 

baduone

Passista
16 Aprile 2008
4.154
210
Camulodunum
Visita sito
Bici
The most convenient
io sono contrario. Sono convinto che osservando il tutto a 360 gradi Riccò rappresenti a suo modo un patrimonio perchè ci mostra il lato oscuro del ciclismo ma privato della sua ipocrisia. Chiaramente il ragazzo è un idiota perchè stava finendo al creatore nel modo in cui tutti sappiamo. E chiaramente non è pentito di ciò che ha fatto. Ma almeno non è un ipocrita. La sua linea di pensiero più o meno esplicita è "lo facevano tutti io sono il pirla che hanno massacrato per farla passare liscia agli altri" che è un concetto stupido ma sicuramente è condiviso da tutti quegli atleti che sono stati beccati e che si sono ricostruiti una credibilità recitando il canovaccio imposto loro in queste occasioni. Un atleta in primis non dovrebbe doparsi. Secondo se fosse dopato e beccato dovrebbe provare una tale vergogna da mollare tutto e trovarsi un altro lavoro. A meno che non sia coscente che quel mondo funziona così e allora fa tutto parte del sistema, anche la possibilità di essere beccati. Uno fra tutti? Basso. Io detesto maggiormente Basso rispetto a Riccò. sono entrambi colpevoli dello stesso reato.
Il primo fondamentalmente ha negato e continua a negare ( tuttora la sua linea è "ho depositato le sacche da fuentes ma non le ho usate perchè l'hanno arrestato prima che potessi farlo" ) e per fare bella figura fece una conferenza stampa in cui si dichiarò disposto a "dire tutto" salvo poi ritrattare e fare l'omertoso per potere continuare a far parte del sistema. Pubblica i dati del passaporto biologico su internet poi lo chiamano a testimoniare al processo di fuentes ed è tutto un non so non ricordo. Questo Birillo.
Il secondo invece è stato tenuto fuori a titolo definitivo perchè probabilmente giudicato privo di quel minimo di intelligenza necessaria per portare avanti la commedia, una mina impazzita di cui è meglio liberarsi e che fornisce l'opportunità di prendere due piccioni con una fava: levarsi dalle scatole uno scomodo e dare in pasto all'opinione pubblica un dopato, mostrando così il pugno di ferro. Ma paradossalmente leggendo i tweet del secondo e i tweet del primo quelli di Riccò sono molto più interessanti: per esempio prende per il culo Horner facendo intendere che senza doping una prestazione del genere non la tiri fuori, mentre Basso è capace che gli fa i complimenti per il duro lavoro che lo ha portato a vincere a 42 anni cosa che sarebbe stata impossibile negli anni del doping.

Insomma se tagliassimo fuori anche noi Riccò non daremmo un segnale di voglia di pulizia ma faremmo parte di quella pantomima che offrendo all'opinione pubblica gente come Riccò pensa poi di poter lasciar correre come niente fosse gente che frulla 120 pedalate al secondo in cima a una salita o che a 42 anni vince una vuelta spacciandoci tutto per "uno sport finalmente pulito".

Quello che hai scritto regnerebbe divinamente tra le pagine di un giornale sportivo per come è scritto bene, ma secondo me è una battaglia persa, abbiamo capito che Basso è il furbo e Riccò l'ingenuo, ma tranne questo articolo la maggior parte dei post è più da Twitter che da BDCforumo-o
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
io sono contrario. Sono convinto che osservando il tutto a 360 gradi Riccò rappresenti a suo modo un patrimonio perchè ci mostra il lato oscuro del ciclismo ma privato della sua ipocrisia. Chiaramente il ragazzo è un idiota perchè stava finendo al creatore nel modo in cui tutti sappiamo. E chiaramente non è pentito di ciò che ha fatto. Ma almeno non è un ipocrita. La sua linea di pensiero più o meno esplicita è "lo facevano tutti io sono il pirla che hanno massacrato per farla passare liscia agli altri" che è un concetto stupido ma sicuramente è condiviso da tutti quegli atleti che sono stati beccati e che si sono ricostruiti una credibilità recitando il canovaccio imposto loro in queste occasioni. Un atleta in primis non dovrebbe doparsi. Secondo se fosse dopato e beccato dovrebbe provare una tale vergogna da mollare tutto e trovarsi un altro lavoro. A meno che non sia coscente che quel mondo funziona così e allora fa tutto parte del sistema, anche la possibilità di essere beccati. Uno fra tutti? Basso. Io detesto maggiormente Basso rispetto a Riccò. sono entrambi colpevoli dello stesso reato.
Il primo fondamentalmente ha negato e continua a negare ( tuttora la sua linea è "ho depositato le sacche da fuentes ma non le ho usate perchè l'hanno arrestato prima che potessi farlo" ) e per fare bella figura fece una conferenza stampa in cui si dichiarò disposto a "dire tutto" salvo poi ritrattare e fare l'omertoso per potere continuare a far parte del sistema. Pubblica i dati del passaporto biologico su internet poi lo chiamano a testimoniare al processo di fuentes ed è tutto un non so non ricordo. Questo Birillo.
Il secondo invece è stato tenuto fuori a titolo definitivo perchè probabilmente giudicato privo di quel minimo di intelligenza necessaria per portare avanti la commedia, una mina impazzita di cui è meglio liberarsi e che fornisce l'opportunità di prendere due piccioni con una fava: levarsi dalle scatole uno scomodo e dare in pasto all'opinione pubblica un dopato, mostrando così il pugno di ferro. Ma paradossalmente leggendo i tweet del secondo e i tweet del primo quelli di Riccò sono molto più interessanti: per esempio prende per il culo Horner facendo intendere che senza doping una prestazione del genere non la tiri fuori, mentre Basso è capace che gli fa i complimenti per il duro lavoro che lo ha portato a vincere a 42 anni cosa che sarebbe stata impossibile negli anni del doping.

Insomma se tagliassimo fuori anche noi Riccò non daremmo un segnale di voglia di pulizia ma faremmo parte di quella pantomima che offrendo all'opinione pubblica gente come Riccò pensa poi di poter lasciar correre come niente fosse gente che frulla 120 pedalate al secondo in cima a una salita o che a 42 anni vince una vuelta spacciandoci tutto per "uno sport finalmente pulito".
Fammi capire la tua soluzione sarebbe quella di far rientrare riccò;nonzo%
Ti faccio notare che lui non ha mai ammesso pubblicamente di aver fato uso di una trasfusione, è stato il dottore che l'ha salvato che l'ha detto e lui ha negato sempre, questo sarebbe l'esempio di uno chiaro, a me questa sembra ipocrisia.
Non discuto le simpatie personali, ma lui ha sempre negato il doping tranne quando ha fatto 2 nomi per avere uno sconto di pena.
Quello che tu definisci patrimonio è dagli juniores che lo pizzicano.
Alhoa
 

mach1

Passista
4 Marzo 2010
3.840
490
Visita sito
Fammi capire la tua soluzione sarebbe quella di far rientrare riccò;nonzo%
Ti faccio notare che lui non ha mai ammesso pubblicamente di aver fato uso di una trasfusione, è stato il dottore che l'ha salvato che l'ha detto e lui ha negato sempre, questo sarebbe l'esempio di uno chiaro, a me questa sembra ipocrisia.
Non discuto le simpatie personali, ma lui ha sempre negato il doping tranne quando ha fatto 2 nomi per avere uno sconto di pena.
Quello che tu definisci patrimonio è dagli juniores che lo pizzicano.
Alhoa

no no, io non farei rientrare Riccò manco morto, anzi al contrario avrei tenuto fuori Basso e quelli come lui fino a quando non avessero fatto fino all'ultimo nome, ma non lo condannerei alla damnatio memorie come chi voleva chiudere la discussione, non ha senso fare finta che non esista e non sia mai esistito uno che è solamente un altra faccia, forse la più stupida, del ciclismo sporco. Avrebbe senso se seriamente il ciclismo operasse in una direzione di onestà, trasparenza e pulizia, ma visto che così non è non ha nemmeno senso accanirsi su uno che ha fatto quello che facevano gli altri, solamente in maniera più stupida.
E lo definisco patrimonio comunque in un accezione negativa, come avrei potuto definire Buscetta, non certo come avrei definito Falcone.
 

aple289

Apprendista Cronoman
28 Aprile 2011
2.933
95
35
Rimini
Visita sito
Bici
Bottecchia sp9 supernova
se si volesse un ciclismo pulito sarebbe da fare così..prendere il vincitore di ogni gara world tour e squlificarlo! ahaha dai ragazzi io lo guardo perchè è bello come sport.. ma come fate a pensare che certe prestazioni siano fattibili? e non parlo solo di mulinex o del nonno.. ma tutti i forti..non è possibile e basta..come nel 98 usavano l'epo TUTTI i forti (e meno forti) e ancora non la si riscontrava adesso TUTTI i forti useranno qualcosa di diverso che verrà scoperto poi..
 
2 Aprile 2013
766
18
Visita sito
Bici
in cerca!
se si volesse un ciclismo pulito sarebbe da fare così..prendere il vincitore di ogni gara world tour e squlificarlo! ahaha dai ragazzi io lo guardo perchè è bello come sport.. ma come fate a pensare che certe prestazioni siano fattibili? e non parlo solo di mulinex o del nonno.. ma tutti i forti..non è possibile e basta..come nel 98 usavano l'epo TUTTI i forti (e meno forti) e ancora non la si riscontrava adesso TUTTI i forti useranno qualcosa di diverso che verrà scoperto poi..


o-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-o
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.225
12.130
Udine
Visita sito
Banned Italian rider Riccardo Riccò has confirmed to Cyclingnews that he plans to prove his credentials as one of the world's best climbers - by attempting to set new record times on some of cycling's most notorious ascents.

Conferma niente meno che da cyclingnews
 

marcoteddy

Apprendista Velocista
2 Ottobre 2005
1.363
27
prato
Visita sito
Bici
Pinarello Prince
se si volesse un ciclismo pulito sarebbe da fare così..prendere il vincitore di ogni gara world tour e squlificarlo! ahaha dai ragazzi io lo guardo perchè è bello come sport.. ma come fate a pensare che certe prestazioni siano fattibili? e non parlo solo di mulinex o del nonno.. ma tutti i forti..non è possibile e basta..come nel 98 usavano l'epo TUTTI i forti (e meno forti) e ancora non la si riscontrava adesso TUTTI i forti useranno qualcosa di diverso che verrà scoperto poi..

viagra.