ACSI ciclismo, situazione risolta?

Luca-FuntosBike

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Si potrebbe cambiare il titolo della discussione:
ACSI/Udace un accordo non riconosciuto dall'ACSI

Potrei spiegare la differenza tra Libera Associazione ed Ente....
Io resto sempre dell'idea che se coni accetta certi sistemi nell'atletica leggera dovrebbe metterli in pratica ed accettarli anche nel ciclismo......

Altro esempio per non far casini potrebbe essere che gare organizzate da fci non diano premi ad altri iscritti di altri enti. Come fa fidal.
Che il coni riconosca un unico ente x il ciclismo professionistico ed agonistico e l'amatorialita sia ad un altro ente..... Vabbe ci sarebbero diverse ricette
Il problema è che bisognerebbe smontate sistemi da anni legati tra loro. Ed ACSI è una neonata al cospetto di enti molto maturi con storie e riconoscenze che li unisce
 

lucianogiuseppe

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Si potrebbe cambiare il titolo della discussione:
ACSI/Udace un accordo non riconosciuto dall'ACSI

Potrei spiegare la differenza tra Libera Associazione ed Ente....
Io resto sempre dell'idea che se coni accetta certi sistemi nell'atletica leggera dovrebbe metterli in pratica ed accettarli anche nel ciclismo......

Altro esempio per non far casini potrebbe essere che gare organizzate da fci non diano premi ad altri iscritti di altri enti. Come fa fidal.
Che il coni riconosca un unico ente x il ciclismo professionistico ed agonistico e l'amatorialita sia ad un altro ente..... Vabbe ci sarebbero diverse ricette
Il problema è che bisognerebbe smontate sistemi da anni legati tra loro. Ed ACSI è una neonata al cospetto di enti molto maturi con storie e riconoscenze che li unisce

Questo è interessante; infatti nelle gare Fidal gli iscritti agli altri Enti, spesso corrono fuori classifica ed a volte vengono iscritti solo come non tesserati e con un supplemento per la tessera giornaliera...e la Fidal non è mai stata sanzionata dal CONI ;nonzo%
 
31 Maggio 2009
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Io abito dove il presidente provinciale, pur di non sottostare a quei quattro vecchi, si è dimesso.
Se dalle tue parti sono più succhiaruote non è certo questione di cubo.
Qui tutte le gare erano udace fino a due anni fa, ma le persone più sagge e meno attaccate al denaro.

Andy
Sono soddisfatto in quanto il tempo mi ha dato ragione.

Ora a seguito del cessato rapporto di collaborazione ACSI-UDACE il CN Udace (Barberis) in conformità a quanto previsto dallo statuto dovrebbe indire l’assemblea straordinaria nella quale informa e aggiorna la situazione indicando le azioni future perchè eventuali nuovi rapporti con altri ESP devono essere ratificati dall'assemblea. (Ved. di seguito art. 1 dello statuto)
"L'UDACE, previa delibera del Consiglio Nazionale, ratificata dall'Assemblea di cui all'art.11 può aderire, convenzionarsi o affiliarsi ad organismi nazionali od internazionali aventi gli stessi scopi".

Conoscendo l’ambiente Udace aspetteranno il 01/01/2014 quando i PP non fedeli si cercheranno una collocazione diversa dell’Udace e così il padrone B gestirà il patrimonio finanziario e immobiliare come crede.

Quindi per il Sig. B obiettivo raggiunto, passo e chiudo

A questo punto se i PP non manifestano il loro dissenso nei confronti del Sig. B mi viene il dubbio che il mantenimento della posizione di coordinamento provinciale è dettata non solo dalla passione sportiva.

Emanuele Mazzarotto
 
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Bicllo

Pignone
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Si potrebbe cambiare il titolo della discussione:
ACSI/Udace un accordo non riconosciuto dall'ACSI

Potrei spiegare la differenza tra Libera Associazione ed Ente....
Io resto sempre dell'idea che se coni accetta certi sistemi nell'atletica leggera dovrebbe metterli in pratica ed accettarli anche nel ciclismo......

Altro esempio per non far casini potrebbe essere che gare organizzate da fci non diano premi ad altri iscritti di altri enti. Come fa fidal.
Che il coni riconosca un unico ente x il ciclismo professionistico ed agonistico e l'amatorialita sia ad un altro ente..... Vabbe ci sarebbero diverse ricette
Il problema è che bisognerebbe smontate sistemi da anni legati tra loro. Ed ACSI è una neonata al cospetto di enti molto maturi con storie e riconoscenze che li unisce

La soluzione più comoda e semplice "per tutti" sarebbe questa:
-Attività agonistica (giovanile, elite, amatori, ecc. ecc.), quindi con numero di gara, classifica e tempi. Tutto esclusivamente in ambito FCI
- Tutto il resto (cicloraduni, ciclosalsiccia, pedalate ecologiche), a condizione che non ci siano numeri, classifiche e tempi, ovvero "Attività Promozionale". A disposizione degli Enti di Promozione Sportiva.
 

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Questo è interessante; infatti nelle gare Fidal gli iscritti agli altri Enti, spesso corrono fuori classifica ed a volte vengono iscritti solo come non tesserati e con un supplemento per la tessera giornaliera...e la Fidal non è mai stata sanzionata dal CONI ;nonzo%

In merito preciso che fidal ha convenzione con gli altri enti e presentando tessera ACSI (NON QUELLA DEL CICLISMO) e certificato medico puoi correre senza pagare tessera giornaliera MA in alcune gare direi "talebane" con la possibilità di essere in classifica come INDIPENDENTE e di NON ESSERE PREMIATO perché il vanto della squadra in classifica e dei premi è solo per i fidal.
 

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La soluzione più comoda e semplice "per tutti" sarebbe questa:
-Attività agonistica (giovanile, elite, amatori, ecc. ecc.), quindi con numero di gara, classifica e tempi. Tutto esclusivamente in ambito FCI
- Tutto il resto (cicloraduni, ciclosalsiccia, pedalate ecologiche), a condizione che non ci siano numeri, classifiche e tempi, ovvero "Attività Promozionale". A disposizione degli Enti di Promozione Sportiva.

Io metterei gli amatori con gli enti anzi un unico ente.... Comunque cui siamo capiti :-)
 

Bicllo

Pignone
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Io metterei gli amatori con gli enti anzi un unico ente.... Comunque cui siamo capiti :-)

No. L'attività agonistica dovrebbe essere gestita interamente da FCI, per due motivi di fondo:
1) Regolamentazione univoca, categorie uguali ovunque e atleti che possono correre ovunque.
2) Con i soldi raccolti nel movimento amatoriale (basti pensare alla quota di tessere lasciate agli enti...) la FCI potrebbe finanziare agevolmente l'attività giovanile che invece sta tirando gli ultimi.
 

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Gregario
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No. L'attività agonistica dovrebbe essere gestita interamente da FCI, per due motivi di fondo:
1) Regolamentazione univoca, categorie uguali ovunque e atleti che possono correre ovunque.
2) Con i soldi raccolti nel movimento amatoriale (basti pensare alla quota di tessere lasciate agli enti...) la FCI potrebbe finanziare agevolmente l'attività giovanile che invece sta tirando gli ultimi.

o-oo-oo-o
 

Iceluke

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No. L'attività agonistica dovrebbe essere gestita interamente da FCI, per due motivi di fondo:
1) Regolamentazione univoca, categorie uguali ovunque e atleti che possono correre ovunque.
2) Con i soldi raccolti nel movimento amatoriale (basti pensare alla quota di tessere lasciate agli enti...) la FCI potrebbe finanziare agevolmente l'attività giovanile che invece sta tirando gli ultimi.

un po' si parte questa affermazione.. non ho voglia di andare fuori tema e alimentare inutili discussioni stile il mio e' diverso da tuo... ma consentimi di dissentire..
la fci del settore giovanile.. se ne fa un baffo... non so su strada.. ma offroad.. e' un bel carte 48....
i soldi degli amatori... finiscono solo nelle tasche dei soliti noti.. che siedono sulla poltrona... su questo punto.. udace e fci...non hanno niente da imparare da nessuno... ed e' il motivo del proliferare degli enti.. che non ne fanno una fonte di guadagno.. ma semplicemente un attivita' ricreativa.. che cosi dovrebbe essere.. tranne che qualcuno ritiene che gli amatori.. siano professionisti... e nel dirlo in giro... trova pure qualcuno che si ritiene tale... e si atteggia da tale... doping non ultimo...
ps le categorie.. aspetterei la prossima riunione... secondo me.. qualcosa succede...

pps perche' non sfruttare invece i professionisti per il settore giovanile? che poi non dovrebbero essere altro che le nuove leve! invece di sfruttare il mercato dei cicloscoppiati? :)
 
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Bicllo

Pignone
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un po' si parte questa affermazione.. non ho voglia di andare fuori tema e alimentare inutili discussioni stile il mio e' diverso da tuo... ma consentimi di dissentire..
la fci del settore giovanile.. se ne fa un baffo... non so su strada.. ma offroad.. e' un bel carte 48....
i soldi degli amatori... finiscono solo nelle tasche dei soliti noti.. che siedono sulla poltrona... su questo punto.. udace e fci...non hanno niente da imparare da nessuno... ed e' il motivo del proliferare degli enti.. che non ne fanno una fonte di guadagno.. ma semplicemente un attivita' ricreativa.. che cosi dovrebbe essere.. tranne che qualcuno ritiene che gli amatori.. siano professionisti... e nel dirlo in giro... trova pure qualcuno che si ritiene tale... e si atteggia da tale... doping non ultimo...
ps le categorie.. aspetterei la prossima riunione... secondo me.. qualcosa succede...

pps perche' non sfruttare invece i professionisti per il settore giovanile? che poi non dovrebbero essere altro che le nuove leve! invece di sfruttare il mercato dei cicloscoppiati? :)

No di parte. Forse un po' "idealistica" si.
Non mi interessa sostenere la parte della FCI, di questo o quell'altro Ente, mi interessano la razionalità ed il rispetto delle regole.

Dal punto di vista dello Sport (e non delle tasche dei soliti noti) trovo stupido dividere il movimento in tante fazioni: si disperdono forze e risorse che nella realtà sono sempre meno.

Il risultato, temo inesorabile, è che guardando solo all'uovo di oggi, domani la gallina non ci sarà... Tutto qui.
 

Iceluke

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si si su questo sono pienamente d'accordo. comunque senza avere un "entita' unica", cosa difficile in un paese che sembra ancora all'epoca dei comuni.. si puo' collaborare!
in zone dove le forze erano sparse... ci sono state collaborazioni. Vedi fci+csi o fci+acsi o libertas+uisp
Diciamo che volere... e' potere... poi se invece di coltivare l'orticello.. si passano le giornate a sabotare quello del vicino... nessuno raccoglie niente! :(
Se adesso la consulta... visto che se dio vuole... il problema udace.. l'abbiamo risolto.. partorisce qualcosa... meglio ancora!
 

cinelli

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indovina
Questo è interessante; infatti nelle gare Fidal gli iscritti agli altri Enti, spesso corrono fuori classifica ed a volte vengono iscritti solo come non tesserati e con un supplemento per la tessera giornaliera...e la Fidal non è mai stata sanzionata dal CONI ;nonzo%

Beh nel triathlon o fai la giornaliera... Se sei ente... O non corri...

In linea di massimo funziona cosi' in quasi tutti gli sport. Fra l'altro sul principio di essere l'unico responsabile di tutto l'agonismo la FIDAL (chiamata in causa dagli EPS) ha ottenuto una sentenza legale del TAR di Lazio a chiarimento della legge ed a suo favore.

La soluzione più comoda e semplice "per tutti" sarebbe questa:
-Attività agonistica (giovanile, elite, amatori, ecc. ecc.), quindi con numero di gara, classifica e tempi. Tutto esclusivamente in ambito FCI
- Tutto il resto (cicloraduni, ciclosalsiccia, pedalate ecologiche), a condizione che non ci siano numeri, classifiche e tempi, ovvero "Attività Promozionale". A disposizione degli Enti di Promozione Sportiva.

Quoto. o-o
Ovviamente senza finanziamento pubblico degli EPS, visto che si paga per fare attivita' promozionale (semmai scontiamo la tessera cicloturistica dal contributo al sistema sanitario).