Ogni domenica il V.T.
ci sorprende e ci guida alla scoperta di nuovi percorsi e zone, a due passi da casa (si fa per dire) da conoscere e ammirare in sella alle nostre bdc.
Ma questa volta il VT
si è davvero superato portandoci alla scoperta della magnifica foresta di Is Cannoneris lungo ascesa della temibile :afraid: salita verso Punta Sebere.
Arrivati a Domus de Maria (dopo 50 km di percorrenza lungo la ss195) si imbocca una stradina da dentro il paese, e dopo pochi km di campagna si arriva all'imbocco della salita, qui ci rendiamo subito conto che ci troviamo difronte ad una asperità fuori dall'ordinario: possiamo dire, senza alcun dubbio, che la salita di Is Cannoneris sbaraglia per difficoltà un mostro sacro come il Pix-Nux !!!


Infatti ci porta dai circa 200m slm ai 750m della casermetta della forestale in circa 12/13 km. Una salita che non scende quasi mai sotto il 10% che raggiunge spesso tratti al 14/15 %, ma anche un breve strappetto al 20% e uno in sterrato al 22%
, e che spiana solo attorno al 7°/8° km.
Strepitosa la salita (per gli amanti del genere
) da fare col sacrosanto rapportino.. Meraviglioso l'ambiente che ci circonda, una foresta enorme e più si sale e più diventa fitta. Alberi enormi. Che poi ho scoperto essere in effetti la più grande foresta di Lecci d'Europa
. Incredibile averla qui a due passi da casa (e non saperlo tra l'altro..
). Arrivati oltre i 650m, finito l'asfalto inizia lo sterrato (inizialmente pedalabile, dopo decisamente meno
) così per 3/4 km per arrivare ai 750m (sino alla casermetta della forestale), abbiamo improvvisato qualche numero salendo con le bdc in tratti decisamente ostili. 
Ne è valsa decisamente la pena: qua subito un gruppo di cervi (la madre, il figlio, e un figlio ancora più piccolo) ci sono venuti incontro in segno di benvenuto e anche in cerca di cibo.. è stato bello scoprire di non essere temuti ma addirittura ben accetti, e abbiamo scoperto che preferiscono al pane la buccia delle banane!!
E' stata una bella boccata d'ossigeno per i polmoni, fossimo saliti sino in cima avremo raggiunto i 950m, peccato che la strada per proseguire fosse davvero troppo malconcia per le bdc (l'ideale ovviamente sarebbe in mtb).
La salita è stata tostissima, e la giornata è stata resa ancora più dura dal freddo, specie lassù, non parliamo della discesa..
Ma tutti possiamo dire di essere tornati a casa con la soddisfazione e il piacere di aver affrontato e fatto conoscenza con questa montagna, il suo paesaggio e i suoi 'abitanti'!!



ci sorprende e ci guida alla scoperta di nuovi percorsi e zone, a due passi da casa (si fa per dire) da conoscere e ammirare in sella alle nostre bdc.Ma questa volta il VT
si è davvero superato portandoci alla scoperta della magnifica foresta di Is Cannoneris lungo ascesa della temibile :afraid: salita verso Punta Sebere.Arrivati a Domus de Maria (dopo 50 km di percorrenza lungo la ss195) si imbocca una stradina da dentro il paese, e dopo pochi km di campagna si arriva all'imbocco della salita, qui ci rendiamo subito conto che ci troviamo difronte ad una asperità fuori dall'ordinario: possiamo dire, senza alcun dubbio, che la salita di Is Cannoneris sbaraglia per difficoltà un mostro sacro come il Pix-Nux !!!



Infatti ci porta dai circa 200m slm ai 750m della casermetta della forestale in circa 12/13 km. Una salita che non scende quasi mai sotto il 10% che raggiunge spesso tratti al 14/15 %, ma anche un breve strappetto al 20% e uno in sterrato al 22%
, e che spiana solo attorno al 7°/8° km. Strepitosa la salita (per gli amanti del genere
. Incredibile averla qui a due passi da casa (e non saperlo tra l'altro..
). Arrivati oltre i 650m, finito l'asfalto inizia lo sterrato (inizialmente pedalabile, dopo decisamente meno
) così per 3/4 km per arrivare ai 750m (sino alla casermetta della forestale), abbiamo improvvisato qualche numero salendo con le bdc in tratti decisamente ostili. 
Ne è valsa decisamente la pena: qua subito un gruppo di cervi (la madre, il figlio, e un figlio ancora più piccolo) ci sono venuti incontro in segno di benvenuto e anche in cerca di cibo.. è stato bello scoprire di non essere temuti ma addirittura ben accetti, e abbiamo scoperto che preferiscono al pane la buccia delle banane!!

E' stata una bella boccata d'ossigeno per i polmoni, fossimo saliti sino in cima avremo raggiunto i 950m, peccato che la strada per proseguire fosse davvero troppo malconcia per le bdc (l'ideale ovviamente sarebbe in mtb).
La salita è stata tostissima, e la giornata è stata resa ancora più dura dal freddo, specie lassù, non parliamo della discesa..
Ma tutti possiamo dire di essere tornati a casa con la soddisfazione e il piacere di aver affrontato e fatto conoscenza con questa montagna, il suo paesaggio e i suoi 'abitanti'!!


Ultima modifica:

]. Mi pare si fosse pure registrato molto tempo addietro, ma poi ha scordato nome e pass :asd: perchè non si collegava quasi mai!
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