io quest'anno dal 19 dicembre al 19 dicembre ho perso 26chili, e in mezzo c'ho messo 2 mesi a letto e 1 fermo per una vertebra rotta e altri 20 giorni fermo per un altro infortunio.
mi sono incazzato quando ho letto un numero che non volevo leggere sulla bilancia e mi sono messo sotto con più attenzione per il cibo, per il come e per il quanto, non per il cosa.
quest'anno ho consumato un chilo d'
olio (niente burro) e mi sono abituato a godere dei sapori delle materie prime, ho migliorato le capacità in cucina, soprattutto mi ripeto sempre che quando si mangia qualcosa il 90% del piacere passa con il primo boccone (tutta la vista, tutto l'olfatto e tutta la scoperta del sapore), gli altri bocconi contano poco. e allora si possono mangiare tranquillamente 30 grammi di pasta a pranzo e solo verdura e carne, o legumi, la sera. e senza condire niente. certo, il gusto poi richiede di spendere di più per le materie prime, ma mangiandone di meno si risolve anche l'eventuale disagio economico. sono andato avanti praticamente per mesi solo con verdura cruda e scondita, ceci e ricotta, e imparando ad apprezzare ciò che non è grasso poi ci si riesce a permettere tranquillamente una pizza, una fetta di torta, un kebab...in una settimana mangiando bene ci si possono permettere tranquillamente 3 maialate anche facendo poca attività fisica (una pizza, un kebab, un cornetto alla crema, ad esempio...). certo che se il fare attività fisica per dimagrire poi ti fa pensare che ti serva più energia per farla, allora parti sbagliando. se torni dalla bici e la sera ti mangi una piattata di pasta alla carbonara, la bicicletta ti serve solo se ne fai ore ed ore!
nel tuo caso penso proprio ti serva un nutrizionista, ma uno che capisca qualcosa di sport, perchè secondo me uno che prescriva un'alimentazione x a chi vuole perdere peso e un'alimentazione x+y a chi faccia anche sport, non ha capito niente del proprio mestiere. quando si parla con un goloso non gli si può dire di mangiare sempre cose che non vuole mangiare...