Nove Colli 2014

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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Piacenza
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krypton xroad - 0 slr
La discussione non è per niente noiosa.
Suppongo che ti abbiano spiegato l'indice glicemico dei cibi e l'importanza di tener bassa la glicemia e la risposta insulinica nei momenti precedenti alla partenza.
Veleni come cappuccino e brioche non li prendo mai, figuriamoci prima di uno sforzo intenso.
Quando mi sveglio la mattina ho già abbondante glicogeno accumulato nei muscoli nei giorni precedenti e quindi mi faccio la mia colazione frugale consapevole che quello che mangio lì non mi servirà in gara.
Molti ciclisti invece hanno la sindrome della pancia piena, senza la quale temono la crisi di fame da un momento all'altro.

un po' di sana polemica:mrgreen::mrgreen:

allora quello che mangi in gara a che serve? (perchè immagino che mangi qualcosa durante)

fine OT
 
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Pietro72

Apprendista Velocista
4 Luglio 2010
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Anzio
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Giant TCR Advance + Felt F1c
Mi sa che il problema è stato quello.....in pratica ai +-100 km fatti avevo bevuto solo una borraccia da 500ml con 50 gr di maltodestrine.

Ne devo imparare di cose ancora.........
è vero che molto dipende anche dalle condizioni meteo (quanto fa caldo, quanto è umido etc etc...se becchi sole diretto....) io domenica scorsa durante la GF di Fiuggi (130km 2500mt D+) ho bevuto 1,5 lt di liquidi (1 lt d acqua e mezzo lt acqua e sali)
 

garbino289

Apprendista Velocista
20 Febbraio 2011
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Saraghinaland
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bellissime
La discussione non è per niente noiosa.
Suppongo che ti abbiano spiegato l'indice glicemico dei cibi e l'importanza di tener bassa la glicemia e la risposta insulinica nei momenti precedenti alla partenza.
Veleni come cappuccino e brioche non li prendo mai, figuriamoci prima di uno sforzo intenso.
Quando mi sveglio la mattina ho già abbondante glicogeno accumulato nei muscoli nei giorni precedenti e quindi mi faccio la mia colazione frugale consapevole che quello che mangio lì non mi servirà in gara.
Molti ciclisti invece hanno la sindrome della pancia piena, senza la quale temono la crisi di fame da un momento all'altro.

No, purtroppo il giorno che spiegavano l'indice glicemico e le modalita' di "accumulo del glicogeno :wacko:" ero assente ma so che posso sempre contare su taluni espertoni che popolano questo forum... :mrgreen:
 
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gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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multitasking
Mi sa che il problema è stato quello.....in pratica ai +-100 km fatti avevo bevuto solo una borraccia da 500ml con 50 gr di maltodestrine.

Ne devo imparare di cose ancora.........


Troppo poco....io al ristoro dei 76km, alla gf10colli avevo fatto fuori 750ml ricaricato la borraccia bevuto 2 bicchieri al volo e preso la bottiglietta bevendo altri 250/300 mentre finivo la salita, alla fine almeno 2,5lt in 5h di gara (e sarebbe poco).
Cmq in uno sforzo fisico come una GF lunga nn si dovrebbe bere solo in base al meteo è deleterio
 

Rederik79

Apprendista Scalatore
16 Aprile 2012
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Vergato (BO)
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Fondriest TF2 1.5
Si bisogna bere tanto a prescindere. Purtroppo ho questa malsana abitudine di bere poco. Un po per inesperienza e un po per abitudine appunto e i risultati sono stati i crampi....almeno credo. Alla nove cercherò e spero di non fare la stessa stupidaggine
 

lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
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Pistoia
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Sempre sporca, ahimé
Ciao ragazzi, sono alla mia prima novecolli e, visto che ci sono tra di voi molti "veterani", avrei bisogno di un consiglio.

Partecipo quasi per caso, sostituendo un compagno di squadra e partendo dalla griglia rosa. E' il mio primo anno da tesserato e sono quindi alle prime granfondo. Ho fatto tutti i lunghi del circuito granducato, con medie orarie variabili tra i 33.5 (Cecina), 34 (Pisa), 32 (Pomarance) e 29 km/h (in Versilia, complice, a dire il vero, la pioggia battente che costringeva a rallentare soprattutto in discesa).

Non nego che partecipo per provare a fare il meglio possibile, a prescindere da quello che sarà il tempo finale. Ho però (tanta) paura della distanza. 210 km non li ho nemmeno mai avvicinati e, in genere, nelle granfondo fatte fino ad ora ho sempre sofferto, in maniera più o meno significativa, di crampi, complice il mio vizio di bere poco, ma anche forse un adattamento a sforzi prolungati che, dopo circa 20 anni di sostanziale inattività (15-35 anni), devo del tutto recuperare.

La domanda quindi è questa: premesso che non ho sistemi di misurazione della potenza ed escluso di partire "a cannone" (come si farebbe in una normale gf), voi attraverso quale parametro vi siete regolati per cercare di arrivare al bivio con sufficienti energie?
Salite al medio? Medio-veloce? Oppure altre cose tipo la VAM (che però è un dato secondo me inattendibile).
E ancora: con cosa vi nutrite: barrette o anche panini? ogni quanto tempo?

Grazie sin d'ora a coloro che mi risponderanno.

Lorenzo