Ciao ragazzi, sono alla mia prima novecolli e, visto che ci sono tra di voi molti "veterani", avrei bisogno di un consiglio.
Partecipo quasi per caso, sostituendo un compagno di squadra e partendo dalla griglia rosa. E' il mio primo anno da tesserato e sono quindi alle prime granfondo. Ho fatto tutti i lunghi del circuito granducato, con medie orarie variabili tra i 33.5 (Cecina), 34 (Pisa), 32 (Pomarance) e 29 km/h (in Versilia, complice, a dire il vero, la pioggia battente che costringeva a rallentare soprattutto in discesa).
Non nego che partecipo per provare a fare il meglio possibile, a prescindere da quello che sarà il tempo finale. Ho però (tanta) paura della distanza. 210 km non li ho nemmeno mai avvicinati e, in genere, nelle granfondo fatte fino ad ora ho sempre sofferto, in maniera più o meno significativa, di crampi, complice il mio vizio di bere poco, ma anche forse un adattamento a sforzi prolungati che, dopo circa 20 anni di sostanziale inattività (15-35 anni), devo del tutto recuperare.
La domanda quindi è questa: premesso che non ho sistemi di misurazione della potenza ed escluso di partire "a cannone" (come si farebbe in una normale gf), voi attraverso quale parametro vi siete regolati per cercare di arrivare al bivio con sufficienti energie?
Salite al medio? Medio-veloce? Oppure altre cose tipo la VAM (che però è un dato secondo me inattendibile).
E ancora: con cosa vi nutrite:
barrette o anche panini? ogni quanto tempo?
Grazie sin d'ora a coloro che mi risponderanno.
Lorenzo