4° Tappa 2014: Giovinazzo-Bari 121 Km

Abu Yasin

Passista
30 Novembre 2008
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Bici
LOOK 595 Ultra
secondo me gli utenti che hai quotato si riferivano al fatto che il fattore rischio può essere mitigato proporzionalmente all'interesse della tappa. L'anno scorso Nibali è arrivato alle tre cime di lavaredo sotto una nevicata.
Vedendo cos'è successo quando hanno aperto il gas qualche ragione secondo me l'avevano.


Conosco gente che pagherebbe oro per avere il video di Scinto e Cipollini in ammiraglia che se la ridono per le cadute di un loro corridore nelle fasi iniziali... :rosik: :asd::asd:
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Sono caduti alla fine ed in ogni caso, gli ultimi 3 km erano neutralizzati. Così ha perso il Ciclismo e la sede d'arrivo che ha investito un mucchio di soldi. Hanno inoltre creato un precedente per cui ogni volta ci sarà un pretesto per neutralizzare la tappa...una volta i Campioni approfittavano delle condizioni estreme per dare più distacco ai rivali...ora conta solo il rilevatore di potenza e la radiolina, ma così il Ciclismo muore...
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
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si grazie
a me ha dato fastidio l'atteggiamento dei corridori che anche quando era asciutto non hanno fatto per niente corsa..e si vedeva qualcuno chiamare il time out

per il resto se pioveva potevano anche dichiarare tappa annullata e camminare a 20km/h e fare una grigliata a metà percorso (anche se sotto l'acqua non era grankè :mrgreen:) e arrivare insieme in parata
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Garage - Officina
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quelle che non usa Peggio
Sono caduti alla fine ed in ogni caso, gli ultimi 3 km erano neutralizzati. Così ha perso il Ciclismo e la sede d'arrivo che ha investito un mucchio di soldi. Hanno inoltre creato un precedente per cui ogni volta ci sarà un pretesto per neutralizzare la tappa...una volta i Campioni approfittavano delle condizioni estreme per dare più distacco ai rivali...ora conta solo il rilevatore di potenza e la radiolina, ma così il Ciclismo muore...
perdonami, ma chi organizza manifestazioni all'aperto deve tenere presente che il tempo è determinante per la riuscita dell'evento.Ora, dare dei "pagliacci" (non mi riferisco a te) a gente che le prime tre tappe se le sono fatte sotto l'acqua mi pare quantomeno ingeneroso. Come diceva [MENTION=11797]posse[/MENTION], il circuito finale con l'asfalto scivoloso poteva essere veramente pericoloso, penso che chi partecipi al giro non venga per tirare a campare, una vittoria di tappa o 50 minuti sotto tv in fuga siano importanti sempre.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Io non capisco molti commenti, in pratica oggi c'è stata una tappa tipo come si correva fino ai primi anni '90, il periodo che tutti invocano come l'essenza del ciclismo, il gruppo andava normalmente per accelerare forte negli ultimi km.
Che poi con 3 in fuga a sfiancarsi con zero possibilità di vincere sarebbe stata la stessa cosa, escludendo soltanto i dialoghi con velo.
Alhoa
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Io non capisco molti commenti, in pratica oggi c'è stata una tappa tipo come si correva fino ai primi anni '90, il periodo che tutti invocano come l'essenza del ciclismo, il gruppo andava normalmente per accelerare forte negli ultimi km.
Che poi con 3 in fuga a sfiancarsi con zero possibilità di vincere sarebbe stata la stessa cosa, escludendo soltanto i dialoghi con velo.
Alhoa

Il problema è molto semplice: di professionismo, ricognizioni, fughe, tattiche e pretattiche, salite, discese, vento, pioggia, asfalti asciutti, asfalti scivolosi ecc... Qui nessuno capisce un ca**o ma siamo tutti fenomeni a giudicare! E' tutta qui la storia! Poi fossimo stati noi in una situazione del genere adesso saremmo qui sul forum probabilmente a scrivere della nostra prestazione eroica... Perchè noi che non facciamo i ciclisti di professione "sappiamo" solo parlare!
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Io so solo che gli Amatori avrebbero corso benissimo in quel circuito, magari con ruote gonfiate a 6-7 invece che a 9-10 e sicuramente non con cerchi in carbonio ad alto profilo...ma sono professionisti o fighette?
Ha ragione Martinelli con la sua intervista sulla Gazzetta di oggi: " In Irlanda c'erano le condizioni per creare ventagli e fare selezione, BMC, Orica e altre, bastava che andassero a tutta col vento laterale e scoppiava l'inferno...la realtà è che tutti curano a non farsi male e a fare meno fatica possibile, perchè è un giro duro, forse il più duro di sempre e cercano tutti di non sprecare energie, pensando di risolvere il Giro con uno scattino all'ultimo km dell'ultima salita..."
 

aple289

Apprendista Cronoman
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Bottecchia sp9 supernova
io spero che questa sia l'ultima volta che Bari veda il giro..nulal contro i baresi ma non sono quelle strade da far percorrere..anche perché se il Belkin che era caduto sbatteva la testa su quel pezzo di cemento avrei voluto vedere che casino che si alzava..
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Dopo le tre tappe irlandesi che tristezza!

E poi la rai che chiama ancora Cipollini! Ma basta...manca solo che invitino Riccò.
Forse stanno cercando di prepararci psicologicamente alle tappe "di Pantani", altro bell'esempio.
 

123lorka

Apprendista Cronoman
8 Ottobre 2007
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Croazia
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Specialized, Triban
Ma l'asfalto nel sud Italia e messo cosi male????? Ma su quelle strade si sono mai fatte gare di ciclismo. Visto che il Giro si prepara un anno prima nessuno ha visionato quelle strade e nessuno si e accorto del tipo di asfalto che c’era???? Oggi la corsa e stata surreale. Certo che se bastano 2 gocce per scatenare quel casino siamo apposto:wacko:
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Io so solo che gli Amatori avrebbero corso benissimo in quel circuito, magari con ruote gonfiate a 6-7 invece che a 9-10 e sicuramente non con cerchi in carbonio ad alto profilo...ma sono professionisti o fighette?
Ha ragione Martinelli con la sua intervista sulla Gazzetta di oggi: " In Irlanda c'erano le condizioni per creare ventagli e fare selezione, BMC, Orica e altre, bastava che andassero a tutta col vento laterale e scoppiava l'inferno...la realtà è che tutti curano a non farsi male e a fare meno fatica possibile, perchè è un giro duro, forse il più duro di sempre e cercano tutti di non sprecare energie, pensando di risolvere il Giro con uno scattino all'ultimo km dell'ultima salita..."

Sugli amatori non mi sento di quotarti, i professionisti non sono fighette e in bicicletta sanno andare. Se non riuscivano a stare in piedi è perchè le condizioni della strada erano al limite (ma che asfalto usano a Bari?)
Per martinelli ha ragione da vendere, salite, salite, salite e salite, solo arrivi in salita, crono in salite, crono pianeggianti in corso d'opera cambiate in crono con salita...per forza nessuno mette il naso fuori, è fuori discussione, non vedo come sia possibile il contrario se uno vuole fare classifica o semplicemente arrivare in fondo solo con un pò di Tramadol. Ma la sindrome della Pompeiana ha colpito duro RCS e non c'è speranza (se non una bella liquidazione e acquisto dell'ASO): quindi un bel 34-27 per tutti e via.
 

SpartanClimber

Novellino
6 Febbraio 2014
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Bici
Bianchi
Io inizialmente me la sono presa con i corridori,poi ho capito che sicuramente quello è un tipo di asfalto dove anche se cadono 2 gocce tutta la strada diventa come una saponetta,e se avrebbero dovuto fare la gara si sarebbero fatti molto troppo male.
Piuttosto me la prenderei con chi ha fatto quelle strade con un asfalto da 4 soldi…
 

GlB

Apprendista Velocista
16 Febbraio 2009
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Sarzana
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Kuota con Durace e P2M
Dopo le tre tappe irlandesi che tristezza!

E poi la rai che chiama ancora Cipollini! Ma basta...manca solo che invitino Riccò.
Forse stanno cercando di prepararci psicologicamente alle tappe "di Pantani", altro bell'esempio.

in effetti mi sono meravigliato di Cipollini di nuovo in Rai.
Certo che dei corridori dello scorso ventennio a trovarne uno immacolato è peggio che trovare un'ateo alla mecca.
 

PilotErwin

Novellino
29 Luglio 2013
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Cermenate (CO)
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Made in china bike
è appena stata messa on-line la foto del manubrio di Swift (SKY) dopo la caduta

10258110_468642413282600_7711515239897863363_n.jpg
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
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Olmo ZeroTre Disc
Io non ho visto la tappa ma il problema sembra chiaro. Ci sono alcune cose che non entrano in testa agli organizzatori del giro e agli amministratori locali.
1. Il giro si corre a maggio non ad agosto. A maggio in Italia può piovere ogni santo giorno. Quindi ogni tappa andrebbe programmata prevedendo questa possibilità.
2. I circuiti cittadini sono pericolosi sempre. Di più se piove. In città ci sono tombini, strisce, curve secche, sampietrini, linee del tram e tutta una sfilza di pericoli che se piove (ricordiamolo ancora, è maggio) possono diventare seri. Capisco che le città che tirano fuori i soldi per organizzare il finale di tappa vogliano le 178 televisioni a inquadrare i monumenti del centro però bisogna trovare un compromesso più ragionevole.
3. Le tappe di 120 km sono noiose. In una tappa di 200 km la fuga ha il 4-5% di possibilità di arrivare e qualcuno che si gioca la carta-5% lo trovi sempre. Su 120 km le possibilità di arrivo di una fuga sono 0. Quindi a chi va di far tanta fatica per (quasi) nulla?
4. Le strade per il giro vanno riasfaltate un mese prima e non tre giorni prima. Altrimenti alla prima pioggia esce quella schiumetta che è peggio del sapone...
5. Più il giro è duro e più la gente non vuole rischiare. Ovvio. Spremere la squadra a Giovinazzo quando devi ancora fare 10 (10!) tappe in salita è da pazzi.
 
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bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
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Olmo ZeroTre Disc
concordo con quel pezzo di articolo riguardo l ossigeno. quello scatto ha bruciato concorrenti avversari e ossigeno, dopo ciò si è accasciato al suolo per un minuto 1.
giusto per paragone non ricordo cav a terra, o greipel, o viviani, o qualsiasi altro sprinter dopo una bella vittoria.

per quanto mi riguarda rimango in dubbio.

Io non ricordo di immagini di Cav o Gripel piegati in due dopo uno sprint ma io sì. A me sdubbiano di più loro che fanno una sparata a tutta e poi sorridono felici e sereni. Io quando faccio le volate finisco senza fiato esattamente come Kittel. Non mi butto in terra perché non ho le telecamere che mi inquadrano (e anche perché io le magliette sudice poi me le devo lavare) ma piegato in due sul manubrio sì. E ci rimango anche un bel minutino... E se la volata è stata lunga o in salita anche di più...