6° tappa 2014: sassano-cassino 247km

Jello

Gregario
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Ripeto che quello non e' una rotatoria dove si puo' passare sia a dx che a sx,nella parte sx ci sono altri spartitraffico che non permettono il rientro a dx.
Forse le miss le guardano i corridori e non vedono dove passano le macchine che li precedono.

Scusa se insisto, ma appunto per questo era ancora più basilare segnalare correttamente la svolta. Mi pare di capire che tu conosca quelle zone. Ma in gruppo, su quasi 200 corridori, chi poteva conoscere la rotonda incriminata?
E' normale che all'ingresso di una rotonda i corridori vadano chi a destra, chi a sinistra; immagino che tutti si aspettassero fosse una rotonda "tradizionale", tale per cui fosse possibile rientrare sulla destra anche tenendo inizialmente la sinistra.
Probabilmente, anche l'addetto presente sul ciglio della strada, non conoscendola, non avrà realizzato quanto pericolosa potesse essere quella rotonda. E quindi non si è premurato di segnalarla correttamente. Resta il fatto che, a giudicare dalle immagini, pare che alcuni corridori siano andati a sbattere direttamente contro lo spartitraffico situato proprio davanti al rondò. E questo è grave, perché ci doveva essere un addetto davanti a questo ostacolo con bandiera e fischietto in bocca, esattamente come fanno al Tour.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Trek Madone & Wilier 101SR
Non riesco proprio a capire tutte queste parole per una rotonda. Quella era una rotonda che (probabilmente) si poteva prendere ai 60 all'ora sull'asciutto, se pioveva come è successo, bastava prenderla più piano. Ho corso qualche gara sul pavè anche sotto la pioggia e credetemi, li si che non si sta in piedi, alzarsi sui pedali in pianura neanche a pensarci, in quei casi ci si limitava a rallentare leggermente l'andatura. Mi pare che in tutti gli sport si tenda a esagerare con la prudenza. Nello sci (che si corre d'inverno) se non di poter passareci sono condizioni perfette in discesa libera non si parte, in formula 1 se piove molto non si corre o si corre con la safety car (mi pare che tutti noi al mattino prendiamo l'auto e anche se piove andiamo a lavorare anche se un po più piano). Non dico di mandare al "massacro" dei poveri ragazzi, ma incominciare a punire chi pensa di essere superman e si comporta in modo sconsiderato in corsa mettendo in pericolo l'incolumità altrui, forse averbbe più senso. A proposito di incominciare il giro più avanti andate a vedere la web cam del passo dello stelvio e non so quando riusciranno a togliere quei metri di neve che ci sono ancora. A proposito a quando neutralizzare le discese quando piove ?

Il problema non è tanto la rotonda, quanto piuttosto il fatto che, proprio perché si gareggia a 60 all'ora su strade che non si conoscono, ed il rischio di farsi male è tanto (oggi sono caduti in 53, ed in molti sono finiti all'ospedale, compreso il favorito della vigilia Rodriguez che ha abbandonato la corsa), l'organizzazione ha il dovere di prevenire ogni sorta di incidente. E secondo me, oggi, non l'ha fatto. Per carità, l'errore è sempre dietro all'angolo, per tutti. Basti pensare a quanto avvenuto al Giro delle Fiandre quest'anno, con una donna che è rimasta in coma per settimane.
Ma proprio per questo, bisogna far tesoro dei propri errori.
Rimane il fatto che oggi il Giro ha fatto una pessima figura. Non so quanti dei corridori oggi in gara, il prossimo anno possano decidere di tornare a gareggiare in Italia, data la facilità con cui si cade su certe strade in caso di pioggia.
 

Rubz

Passista
26 Luglio 2012
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forse
Il problema non è tanto la rotonda, quanto piuttosto il fatto che, proprio perché si gareggia a 60 all'ora su strade che non si conoscono, ed il rischio di farsi male è tanto (oggi sono caduti in 53, ed in molti sono finiti all'ospedale, compreso il favorito della vigilia Rodriguez che ha abbandonato la corsa), l'organizzazione ha il dovere di prevenire ogni sorta di incidente. E secondo me, oggi, non l'ha fatto. Per carità, l'errore è sempre dietro all'angolo, per tutti. Basti pensare a quanto avvenuto al Giro delle Fiandre quest'anno, con una donna che è rimasta in coma per settimane.
Ma proprio per questo, bisogna far tesoro dei propri errori.
Rimane il fatto che oggi il Giro ha fatto una pessima figura. Non so quanti dei corridori oggi in gara, il prossimo anno possano decidere di tornare a gareggiare in Italia, data la facilità con cui si cade su certe strade in caso di pioggia.





E non è la prima volta che succedono queste situazioni...
Anche la prima tappa dello scorso anno sembrava una partita di bowling ...


Secondo me il giro dovrebbe essere visto anche come un'occasione per sistemare il patrimonio stradale li dove ce n'è bisogno , ma non sembra così ...
Poi ovvio che il fatto che in una gara tutto sia portato all'estremo da una buona mano ...

Adesso speriamo che la situazione migliori senno ne risente tutto...
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Scusa se insisto, ma appunto per questo era ancora più basilare segnalare correttamente la svolta. Mi pare di capire che tu conosca quelle zone. Ma in gruppo, su quasi 200 corridori, chi poteva conoscere la rotonda incriminata?
E' normale che all'ingresso di una rotonda i corridori vadano chi a destra, chi a sinistra; immagino che tutti si aspettassero fosse una rotonda "tradizionale", tale per cui fosse possibile rientrare sulla destra anche tenendo inizialmente la sinistra.
Probabilmente, anche l'addetto presente sul ciglio della strada, non conoscendola, non avrà realizzato quanto pericolosa potesse essere quella rotonda. E quindi non si è premurato di segnalarla correttamente. Resta il fatto che, a giudicare dalle immagini, pare che alcuni corridori siano andati a sbattere direttamente contro lo spartitraffico situato proprio davanti al rondò. E questo è grave, perché ci doveva essere un addetto davanti a questo ostacolo con bandiera e fischietto in bocca, esattamente come fanno al Tour.

Si la conosco,tra l'altro l'invito a dx e' quasi obbligatorio visto che la parte sx la strada e' abbastanza rovinata.L'addetto stava qualche metro prima dello spartitraffico sulla sx proprio a segnalare che da quella parte non si doveva andare.I corridori che hanno sbattuto contro lo spartitraffico sono stati quasi obbligati dalla caduta,molti ci sono arrivati scivolando per terra.
Sicuramente nessuno in gruppo conosceva quella rotatoria come non conoscono il 99% delle rotatorie che percorrono,come ho gia' detto si sono accorti tardi che tutti non ci passassero e come hanno toccato i freni e' successo il finimondo.Bisogna anche vedere se il servizio informazioni che precede la gara abbia avvertito i Ds via radio e questi i corridori,se questo non e' stato fatto e' piu' grave che segnalare in modo ottimale una rotatoria.o-o
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Il problema non è tanto la rotonda, quanto piuttosto il fatto che, proprio perché si gareggia a 60 all'ora su strade che non si conoscono, ed il rischio di farsi male è tanto (oggi sono caduti in 53, ed in molti sono finiti all'ospedale, compreso il favorito della vigilia Rodriguez che ha abbandonato la corsa), l'organizzazione ha il dovere di prevenire ogni sorta di incidente. E secondo me, oggi, non l'ha fatto. Per carità, l'errore è sempre dietro all'angolo, per tutti. Basti pensare a quanto avvenuto al Giro delle Fiandre quest'anno, con una donna che è rimasta in coma per settimane.
Ma proprio per questo, bisogna far tesoro dei propri errori.
Rimane il fatto che oggi il Giro ha fatto una pessima figura. Non so quanti dei corridori oggi in gara, il prossimo anno possano decidere di tornare a gareggiare in Italia, data la facilità con cui si cade su certe strade in caso di pioggia.

Ma che colpa ha l'organizzazione se 200 corridori non si rendono conto che con la strada bagnata non possono rallentare come sull'asciutto e tutti non passano dove la strada si restringe?
 

Diego56

Apprendista Passista
22 Gennaio 2009
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In acciaio
Vorrei sapere in cosa l'organizzazione ha sbagliato. Ma avete provato a percorrere certe stradine che si affrontano nel tour de France ? non sono tutti stradoni e con il catrame che mettono loro e si liquefa a 50° cadere è la norma, ma li rallentano, i corridori non mettono in discussione l'organizzazione ma adottano la giusta prudenza. Piuttosto si sa che l'asfalto appena posato, per un certo lasso di tempo in caso di pioggia rilascia un olio che genera una schiuma biancastra più scivolosa del sapone. Questo quando si metteva l'amianto nell'asfalto non succedeva ma meno male che l'amianto è proibito. Ecco, l'organizzazione avrebbe il diritto/dovere di accertarsi che i lavori di asfaltatura siano fatti almeno un mese prima, pena una multa a carico dell'amministrazione comunale interessata.. Per il resto penso siano i corridori e specialmente i ds con le loro m@rde di radioline a doversi dare una regolata. Pensate a un corridore, dopo 220 km percorsi, una parte sotto la pioggia, sentirsi urlare nell'orecchio di stare davanti. 190 corridori non possono stare tutti davanti e magari qualcuno si sente anche minacciare di licenziamento.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Vorrei sapere in cosa l'organizzazione ha sbagliato. Ma avete provato a percorrere certe stradine che si affrontano nel tour de France ? non sono tutti stradoni e con il catrame che mettono loro e si liquefa a 50° cadere è la norma, ma li rallentano, i corridori non mettono in discussione l'organizzazione ma adottano la giusta prudenza. Piuttosto si sa che l'asfalto appena posato, per un certo lasso di tempo in caso di pioggia rilascia un olio che genera una schiuma biancastra più scivolosa del sapone. Questo quando si metteva l'amianto nell'asfalto non succedeva ma meno male che l'amianto è proibito. Ecco, l'organizzazione avrebbe il diritto/dovere di accertarsi che i lavori di asfaltatura siano fatti almeno un mese prima, pena una multa a carico dell'amministrazione comunale interessata.. Per il resto penso siano i corridori e specialmente i ds con le loro m@rde di radioline a doversi dare una regolata. Pensate a un corridore, dopo 220 km percorsi, una parte sotto la pioggia, sentirsi urlare nell'orecchio di stare davanti. 190 corridori non possono stare tutti davanti e magari qualcuno si sente anche minacciare di licenziamento.

Quoto.o-o
 

Dogmafpx

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L'elenco dei caduti:
Amador, Arredondo, Aru, Barbin, Basso, Belkov, Boasson Hagen, Bouet, Canola, Cardoso, Castroviejo, Cataldo, Cunego, Dehaes, Deignan, Farrar, Ferrari, Flens, Gasparotto, Geschke, Haas, Henao, Hermans, Hurel, Izagirre, Koch, Kruijswijk, Lancaster, Landa, Longo Borghini, Losada, Ludvigsson, Majka, Malori, Monfort, Moser, Niemiec, Pellizotti, Pirazzi, Poljanski, Preidler, Puccio, Quintana, Roche, Rodríguez, Rovny, Sánchez, Scarponi, Serry, Sivtsov, Swift, Tanner, Thurau, Tiralongo, Tjallingii, Torres, Tuft, Tulik, Urán, Van der Sande, Ventoso, Weening e Wyss.
Brajkovic, Caruso, Vicioso e Villella costretti al ritiro.
 

Jello

Gregario
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Vorrei sapere in cosa l'organizzazione ha sbagliato. Ma avete provato a percorrere certe stradine che si affrontano nel tour de France ? non sono tutti stradoni e con il catrame che mettono loro e si liquefa a 50° cadere è la norma, ma li rallentano, i corridori non mettono in discussione l'organizzazione ma adottano la giusta prudenza. Piuttosto si sa che l'asfalto appena posato, per un certo lasso di tempo in caso di pioggia rilascia un olio che genera una schiuma biancastra più scivolosa del sapone. Questo quando si metteva l'amianto nell'asfalto non succedeva ma meno male che l'amianto è proibito. Ecco, l'organizzazione avrebbe il diritto/dovere di accertarsi che i lavori di asfaltatura siano fatti almeno un mese prima, pena una multa a carico dell'amministrazione comunale interessata.. Per il resto penso siano i corridori e specialmente i ds con le loro m@rde di radioline a doversi dare una regolata. Pensate a un corridore, dopo 220 km percorsi, una parte sotto la pioggia, sentirsi urlare nell'orecchio di stare davanti. 190 corridori non possono stare tutti davanti e magari qualcuno si sente anche minacciare di licenziamento.

In tutta onestà, non concordo con quanto hai scritto.
A me non pare che al momento della caduta i corridori si stessero scannando per stare davanti, come succede in occasione degli sprint. In fin dei conti, l'arrivo era posto al termine di una salita facile ma abbastanza lunga, cosa che avrebbe ridotto a poche decine il numero di corridori che avrebbero fatto la corsa negli ultimi chilometri. In quel momento, i più viaggiavano tranquilli.
E comunque, riguardando le immagini, si capisce che alcuni corridori, probabilmente quelli verso la decima posizione, sono andati a sbattere contro lo spartitraffico in mezzo alla strada perché, a differenza dei primissimi, non l'hanno proprio visto. A giudicare dalla posizione in cui Caruso giaceva a terra, nel bel mezzo della rotonda, ho l'impressione che sia volato avendo urtato lo spartitraffico.
Al Tour, ci sarebbe stato un addetto con tanto di bandiera e fischietto davanti lo spartitraffico, e non sul ciglio della strada, per segnalare il pericolo. E se non ci fosse stato, in caso di incidente ci sarebbero state polemiche a non finire nei riguardi dell'organizzazione.
Ovviamente, questa non è che una mia personale opinione, ma sulla base di essa continuo a pensare che ci siano state precise responsabilità da parte di chi doveva segnalare meglio quell'ostacolo.
 

aple289

Apprendista Cronoman
28 Aprile 2011
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Bottecchia sp9 supernova
A Bari tutti fermi tappa pericolosa gli uomini di classifica possono cadere e perdere il Giro! Oggi caduta chi è rimasto davanti a tutta! Coerenti:-x.
Per me la corsa è corsa e a Bari hanno fatto una grande ca@@ata

Quelli della BMC infatti in quell'occasione si erano lamentati con quelli della orica per quella decisione...Quinziato era arrabbiato.. oggi infatti i bmc stessi hanno continuato a tirere... a me sono parsi MOLTO coerenti..facci caso ;)
 
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Dogmafpx

Maglia Rosa
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In tutta onestà, non concordo con quanto hai scritto.
A me non pare che al momento della caduta i corridori si stessero scannando per stare davanti, come succede in occasione degli sprint. In fin dei conti, l'arrivo era posto al termine di una salita facile ma abbastanza lunga, cosa che avrebbe ridotto a poche decine il numero di corridori che avrebbero fatto la corsa negli ultimi chilometri. In quel momento, i più viaggiavano tranquilli.
E comunque, riguardando le immagini, si capisce che alcuni corridori, probabilmente quelli verso la decima posizione, sono andati a sbattere contro lo spartitraffico in mezzo alla strada perché, a differenza dei primissimi, non l'hanno proprio visto. A giudicare dalla posizione in cui Caruso giaceva a terra, nel bel mezzo della rotonda, ho l'impressione che sia volato avendo urtato lo spartitraffico.
Al Tour, ci sarebbe stato un addetto con tanto di bandiera e fischietto davanti lo spartitraffico, e non sul ciglio della strada, per segnalare il pericolo. E se non ci fosse stato, in caso di incidente ci sarebbero state polemiche a non finire nei riguardi dell'organizzazione.
Ovviamente, questa non è che una mia personale opinione, ma sulla base di essa continuo a pensare che ci siano state precise responsabilità da parte di chi doveva segnalare meglio quell'ostacolo.

Oltre alle immagini io mi fido di chi era in gruppo e se Valerio Agnoli dice che la rotatoria era ben segnalata bisogna crederci,tra l'altro non mi sembra che nessun corridore si sia lamentato,se tutti parlano di strada scivolosa per la pioggia non capisco perche' bisogna sempre trovare un colpevole,al Tour sono successe cose piu' gravi di quelle di oggi ma se ne parlato poco.I corridori andavano molto forte per prendere la prima parte della salita nelle prime posizioni visto che la prima parte e' la piu' dura e la strada un po' tortuosa,sopratutto il km prima di imboccarla.
 

iban

Apprendista Velocista
26 Maggio 2011
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Merida Scultura 6000\Giant tcr composite 1\Giant tcx slr 2
Una tappa che mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
Trovo che Evans e gli altri di testa siano stati scorretti ad approfittare di una caduta. Penso anche che Quintana Uran e gli altri uomini di classifica abbiano dimostrato la propria incapacità di mettersi in gioco, non tirando nemmeno un metro per raggiungere i primi.

Quoto.
E proprio Evans dovrebbe ricordarsi bene cosa vuol dire il fair play....penso abbia in mente ancora Foix....

Quindi se in volata c'è una caduta chi rimane in piedi deve fermarsi ad aspettare che chi è caduto si rimetta in sella e poi riprendere la volata tutti insieme?
Qua si confonde il fair play con la cortesia, segnalare una buca o un ostacolo affinchè chi è dietro di te non cada, e questo mi sembra lo facciano tutti, è fair play, aspettare un corridore caduto o che ha forato è una cortesia che io posso anche farti a 50 km dall'arrivo, ma se non la faccio non ho fatto uno sgarbo o un torto a nessuno, ho continuato a fare la mia corsa. non esageiamo con queste cose per favore o tra qualche anno ci troveremo come nel calcio con qualcuno che per non farsi staccare in salita si butta in terra e tutti fermi ad aspettarlo.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Quindi se in volata c'è una caduta chi rimane in piedi deve fermarsi ad aspettare che chi è caduto si rimetta in sella e poi riprendere la volata tutti insieme?
Qua si confonde il fair play con la cortesia, segnalare una buca o un ostacolo affinchè chi è dietro di te non cada, e questo mi sembra lo facciano tutti, è fair play, aspettare un corridore caduto o che ha forato è una cortesia che io posso anche farti a 50 km dall'arrivo, ma se non la faccio non ho fatto uno sgarbo o un torto a nessuno, ho continuato a fare la mia corsa. non esageiamo con queste cose per favore o tra qualche anno ci troveremo come nel calcio con qualcuno che per non farsi staccare in salita si butta in terra e tutti fermi ad aspettarlo.

Ma infatti, la BMC ha fatto quello che doveva.

Piuttosto non ho ancora letto un bel articolo su Matthews: è sempre stato definito un velocista, ma va forte anche a cronometro e abbiamo visto che tiene anche in salita (salite non dure per lo meno) e va bene anche in tappe lunghe (ieri avevano 250 km ed era la 6a tappa).
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
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Olmo ZeroTre Disc
nelle tappe insulse si sta tra i primi ma non si fa selezione

Ma si evitano cadute, intoppi, ventagli, frustate (che se le prendi per due settimane vedrai che poi le senti sullo stelvio). E se c'è la possibilità si attacca e si prendono minuti. Così a memoria: L'Aquila 2010. Contador al tour l'anno scorso. Ieri...