Il mio w/e ciclistico si e' concluso bene. Razionalmente ero portato a fare il corto, perché pensavo di non riuscire a tenere per 200 con 3.700 di dislivello, salvo non andare a passo cicloturistico. L'istinto però mi diceva di tentare a fare il lungo, anche per mettere alla prova i miei limiti. Alla fine ha vinto l'istinto e mi sono divertito tanto. Ho gestito bene la gara facendo i primi 30 km di pianura di buon ritmo ma senza strafare, solo qualche piccolo fuori giri per tenere la ruota del gruppo che alle rotonde si sfilacciava per via dei continui rilanci. Le salite invece le ho fatte in crescendo recuperando comunque posizioni. Stavo bene, le gambe spingevano soprattutto sulle pendenze più importanti. Mi sono alimentato bene e ho bevuto anche tanto perché la temperatura era alta. Ho avvertito un po' di difficoltà sul Gorolo, l'ultima salita, ma forse perché sono stato un po' ingenuo in quanto avevo capito che ne avevo ancora e l'ho presa forte. La cosa che mi ha stupito di più e' stata il finale. Dal km 176 fino all'arrivo (206 effettivi) ho tenuto un ritmo elevato, come agli ultimi km di Forano e Fiuggi, dove però avevo fatto il medio. Gamba piena e cuore sempre attivo. Ho fatto anche il fagiano, mettendomi in testa al gruppo a tirare tanto ero preso dall'entusiasmo.
Ho spinto fino all'ultimo metro arrivando all'arrivo in condizioni eccezionali. Non mi sono ammazzato, non ho avuto un crampo e alcun risentimento. Ieri sera ho anche passeggiato senza problemi.
Guardando i tempi e la classifica, forse si poteva fare di meglio chiudendo sotto le 7:30 (il mio tempo di gara effettivo e' stato 7:44, 26,5 di media).
Ma e' inutile dire che sono ugualmente soddisfatto visto che ero partito con la paura di non arrivare a Cesenatico o di arrivarci dopo dieci ore. Questa gara non era nei miei programmi: ho avuto la fortuna di prendervi parte perché 10 giorni fa un ragazzo della squadra ha disdetto e per non perdere il posto mi e' stato offerto il pettorale. Quindi non l'avevo preparata, non conoscevo bene le salite, non sapevo con quale velocità potevo farle. Ne in vita mia avevo fatto mai una distanza così elevata. Ho fatto attenzione solo al cardio e alle mie sensazioni, cercando di non strafare. Forse sono stato troppo prudente visto che all'arrivo ne avevo ancora. Ma ex post e' facile dirlo.
Che dire: un altro w/e fantastico grazie alla bicicletta sia per la gara che per il contorno. Siamo partiti in dieci, gruppo goliardico e divertente con cui si scherza e si cazzeggia ogni minuto. Cena fuori già dal venerdì a San Pietro di Romagna, pranzo sul canale di Cesenatico e cena pregara al faro del porto. Nonostante ciò mi sono alimentato bene facendo attenzione a non esagerare ma senza rinunce: mi sono gustato pure un bicchiere di vino!
Ci tenevo a fare il lungo perché con questa gara e' come se si chiudesse un ciclo. Da qui in avanti non so quanto tempo e quanta testa potrò dedicare alla bici. Pertanto mi dovevo togliere lo sfizio di fare 200 km e 3000 mt di dislivello. A mia madre, sabato sera avevo chiesto consiglio su che fare corto/lungo, e lei, anche se di ciclismo non ci capisce nulla, mi ha detto quello che mi dice sempre: fai ciò che ti rende più felice. Ho seguito il consiglio!
Buon inizio settimana a tutti.