Piu' che pensarlo e in linea di massima quello che succede,e' il principio base del 99,999% di ogni sponsorizzazione.
Tu lo dici.
Lo dico anch'io e tu lo sapevi....:lookaround:
Credo che negli ultimi anni sia cambiato qualcosa a livello amministrativo, ma il giochino "ti do 10 ma ufficialmente ti sponsorizzo 30, poi mi restituisci 20 cash" era da una vita che funzionava, con ampia soddisfazione di entrambe le parti....

SI a tutte le domande di entrambi i post. Chi vince è idolatrato da troppa gente....gente che si compra la stessa bici di tizio, le stesse scarpe di caio, lo stesso casco di sempronio, lo stesso gruppo, stessa sella, magari paga centinaia di euro per correre nella stessa squadra e avere la stessa maglietta, usa gli stessi integratori ecc.ecc.ecc.ecc.
...Il prodotto o l'azienda non sempre è legata al mondo ciclistico anzi quasi mai..

Secondo me così il ragionamento rischia di saltare di palo in frasca. A prescindere dalle mortadelle che sponsorizzano - come minimo - le squadre amatoriali son sempre "legate" a questo o quel negozio di bici.... che a sua volta spinge per questo o quel marchio ...
Ora, io non so che bici usi Nikandrov (per esempio). E me ne frego. Ma, certamente, gli usi e i costumi hanno un certo peso nella rete locale di relazioni.
O sbaglio![]()