Cmq come spesso accade, Strava nasce con ottimi propositi, ma poi molte potenzialità che potrebbe avere sulle classifiche e quindi sull'esprimere valori in campo abbastanza reali, si perdono per l'astuzia dei ciclisti stessi.
Ormai da noi in Romagna spesso è una caccia al KOM sfruttando vento forte sul segmento (ci sono stati giorni di recente che se l'avevi di fianco ti si girava la ruota davanti per le raffiche, quindi immagina averlo a favore) e altre astuzie. C'è chi si fa tutta la salita piano tranquillo, poi spara sugli ultimi 500-600 mt. tipo volata, e crea il segmento ad hoc. Il più delle volte è primo.
Oppure l'altro giochetto è creare segmenti leggermente più lunghi, ovvero che non terminano ad esempio al culmine dello scollinamento, ma proseguono per almeno 100 mt. quando la strada spiana. Di solito a fine salita tutti mollano, ed invece il pretendente al KOM continua a pestare e spesso riesce ad acchiappare un altro KOM per pochi secondi. Stessa cosa facendo iniziare il segmento almeno 100 mt. prima che inizi la salita.
Altro giochetto creare un segmento identico all'esistente, ma magari all'arrivo gira in una stradina secondaria o a fondo chiuso, invece di proseguire nella strada che fanno tutti. Anche lì KOM assicurato.
Per non parlare poi degli sbadati che tengono accesso il
Garmin con la bici in macchina (ma per quelli c'è KOM defender), o di quelli che fanno un percorso run con la mtb e ovviamente si prendono tutti i Kom caricandoli come corsa, perché solo i fenomeni corrono a 2:55-3 al km.
Insomma, c'è n'è abbastanza per dire che Strava è sì interessante, ma anche da prendere con una certa distanza, perché è un attimo cadere nel tranello. L'ho fatto anche io: perso un KOM su un muro lungo ripido dove passano la 9 Colli e altre gare, era un po' il mio fiore all'occhiello, in un giro di 150 km e oltre, ma purtroppo qualcuno ha pensato bene pochi mesi dopo di farsi un giro di soli 25 km in relax e sparare a tutta solo nei tratti cronometrati e con vento a favore.
Il giorno seguente, arrabbiato, ero lì con l'idea di fare lo stesso e rendere pan per focaccia, ma mentre stavo salendo a 10-12 km/h nel tratto al 5% che precede il segmento, per risparmiarmi, mi son per un attimo visto dal di fuori e mi son detto: Ma che cosa sto facendo?!? Questo non sono io...
Così ho girato la bici, me ne sono fregato dei KOM, e tutt'ora continuo ad allenarmi e caricare i segmenti su Strava, cerco di dare il meglio in salita, ed in altre situazioni non programmate, tipo saliscendi, etc., ma tutto a sentimento: quando sono stanco abbasso il ritmo. Ma sono in pace con me stesso.