Inizio 2014 obiettivo dimagrimento....

WNC2

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zoagli
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Conosci le mie abitudini alimentari e la dieta che mi ha prescritto il nutrizionista? Ho 2250 kcal di metabolismo basale, il problema è nella mia testa, nelle motivazioni. Cortesemente prima di scrivere cappellate pensaci.


Per avere quel metabolismo basale lì, sei una montagna di muscoli...... hai fatto/fai body building ad un buon livello?
 

votanto'

Beautiful Girls in your town for night
15 Marzo 2011
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t.me
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Graziella
L'importante è ricominciare ed essere costanti, ad inizio 2006 pesavo 113 kg, a metà 2012 sono arrivato a 76, poi come un -------- non mi sono tenuto sotto controllo e ho ripreso con gli interessi.

Credo a quello che dici perché è successo anche a me.
Pultroppo la dieta sbagliata fa fare questi casini e appena riprendi a mangiare riprendi i kg con gli interessi
Una cosa buona a tuo favore, sei giovane e il metabolismo brucia da matti, la mia conoscenza in materia ti può suggerire solo una cosa, evita di mangiare cibi spazzatura e stai attento cosa metti nella pancia dalle 15.00 in poi, é da quell'ora che si ingrassa, dacci dentro con dello sport, fai tutti i giorni 6/7 km in un'ora, correre ti spaccherebbe le ginocchia e con gli anni pagheresti.

Scrivi e continua a scrivere, bello e importante leggere che altri come me stanno ottenendo dei buoni risultati.

In bocca al lupo e non mollare, boia chi molla. :)


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kaiserjan86

Ammiraglia
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mi spiace che ti sia offeso, non era quella l'intenzione. Ma ti ripropongo la domanda, perchè sarà che hai una prescrizione medica ma se non la rispetti vuol dire che mangi di più di quel che dovresti. Ed appunto cosa mangiate o bevete di diverso rispetto alle prescrizioni ? Non è una offesa ma è per capire meglio. Non è la testa che ti fa ingrassare ma quello che mangi, almeno credo ;nonzo%, e l'attività fisica. Conosco una persona che è molto fuori col peso ma ammette candidamente di mangiare tanto e male oltre a non praticare sport.
Non credo che nessuno si debba offendere, anzi , magari si traggono degli spunti per migliorare . ciao! o-o
Non mi sono offeso, da come l'avevi detto però sembrava mi volessi provocare. E' tutto apposto :mrgreen:
 

kaiserjan86

Ammiraglia
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Per avere quel metabolismo basale lì, sei una montagna di muscoli...... hai fatto/fai body building ad un buon livello?

No, l'ho misurato con l'holter metabolico. Pratico ciclismo su strada dal 2005, durante l'anno faccio anche attività aerobica in palestra e partite a calcetto con gli amici.
 

WNC2

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No, l'ho misurato con l'holter metabolico. Pratico ciclismo su strada dal 2005, durante l'anno faccio anche attività aerobica in palestra e partite a calcetto con gli amici.

Allora probabilmente è il tuo consumo calorico medio quotidiano, il metabolismo basale è ciò che bruci praticamente in stato vegetativo esclusa qualsiasi tipo di attività fisica
 
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WNC2

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Se trovassi il foglio con tutti i valori potrei farti sapere meglio.

l'holster metabolico è un bracciale che ti porti addosso per alcuni giorni che calcola tutte le tue attività, quindi ti fa un calcolo delle calorie che bruci durante la giornata.

Invece il metabolismo basale sono esclusivamente le calorie che il tuo corpo brucia semplicemente per il fatto che esisti, al netto di qualsiasi attività fisica che non sia semplicemente respirare, ed è un valore che in grandissima parte deriva dalla rigenerazione continua delle tue masse muscolari, quindi è strettamente legato ad esse.
 

lucas.

Scalatore
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No, l'ho misurato con l'holter metabolico. Pratico ciclismo su strada dal 2005, durante l'anno faccio anche attività aerobica in palestra e partite a calcetto con gli amici.

Ok, ma serve una quantificazione oggettiva , cioè quante ore a settimana di bici, quanti km all'anno ? Quanto dislivello , quanto impegno ? quante ore di palestra ? e per il resto ?
Poi permane la domanda: con quali cibi esageri , tanto da arrivare a quegli aumenti di peso così repentini?
Perchè il problema è tutto lì secondo me, ovvero l'esagerazione col cibo in reazione all'imposizione di una dieta arbitraria di una persona esterna. E' chiaro che così non potrà mai funzionare ( non ho mai provato non avendo il problema) ma mi rendo conto che mangiare seguendo un rigido schema sul foglio bianco senza invece avere coscienza alimentare ed equilibrio psicofisico non serve a nulla, anzi, porta inevitabilmente fuori forma, tendenzialmente ad ingrassare più o meno molto. Anche il fatto di raggiungere un obiettivo, esempio i 76 kg che hai scritto e poi nell'arco di poco reingrassare di 20 significa che l'approccio è scorretto. Perchè continuare con una cosa che non funziona ? Cioè è il concetto di fare uno sforzo enorme per raggiungere qualcosa che poi porta subito dopo a mollare e rovinare tutto, in tutti gli ambiti della vita. Se si deve fare uno sforzo enorme vuol dire che non va bene o che l'approccio è sbagliato. Lo so che detto così è semplice ed ognuno ha i propri scheletri nell'armadio, però chissà che non escano spunti di miglioramento.
Per esempio, sono convinto che se tu seguissi un'alimentazione equilibrata e sana senza la rigida prescrizione ma basata sulla tua coscienza, dimagriresti 10 kg subito (in qualche mese ovvio:mrgreen:) senza accorgertene e senza sforzo. Anzi, forse mangiando più di prima.o-o
 

WNC2

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Ok, ma serve una quantificazione oggettiva , cioè quante ore a settimana di bici, quanti km all'anno ? Quanto dislivello , quanto impegno ? quante ore di palestra ? e per il resto ?
<cut>

Per un discorso dimagrimento, contano solo le calorie bruciate, i km percorsi, il dislivello, l'impegno o sapere con quale sport le hai bruciate è irrilevante.
 

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Gregario
15 Marzo 2011
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Io penso che Lucas. questo lo sottointenda e stia considerando più che altro i fattori psicologici/emozionali/motivazionali che ci sono attorno.

La vera piaga per chi vuole dimagrire suppongo sia quella perchè sulla carta qualsiasi "dieta" funziona.
 

kaiserjan86

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Io penso che Lucas. questo lo sottointenda e stia considerando più che altro i fattori psicologici/emozionali/motivazionali che ci sono attorno.

La vera piaga per chi vuole dimagrire suppongo sia quella perchè sulla carta qualsiasi "dieta" funziona.

Che poi dieta non significa fare la fame come molti erroneamente pensano. Deriva dal greco diateia che significa stile di vita, sul fatto che sulla carta qualsiasi dieta funzioni sono in disaccordo: le diete troppo drastiche danno risultati subito ma col tempo i benefici si annullano in quanto il metabolismo si rallenta e al primo sgarro si rimette tutto con gli interessi. Una dieta bilanciata deve tenere in considerazione il metabolismo basale, l'attività del soggetto, i valori delle analisi del sangue nel caso in cui vi siano anomalie, problemi o malattie varie. Se l'ho fatta e da ottobre 2011 ad aprile 2012 sono arrivato da 92 a 76 kg senza fare rinunce e poi non ho proseguito per effettuare il mantenimento, il problema non risiede nella dieta in sé quanto piuttosto nel mio approccio mentale.
 

lucas.

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Per un discorso dimagrimento, contano solo le calorie bruciate, i km percorsi, il dislivello, l'impegno o sapere con quale sport le hai bruciate è irrilevante.

Certo, però se uno mi dice: "vado in bici , poi in palestra e poi gioco a calcetto" senza avere una quantificazione delle ore e del tipo di attività non si capirà mai nulla, tantomeno avere una stima approssimativa del dispendio energetico.
Anzi, ti dirò che spesso ci si lava la coscienza di una vita sedentaria con l'oretta di palestra cazzeggiando ( un classico). Esempio: prendo la macchina per andare in palestra per fare mezz'ora di cyclette e poi torno a casa sempre in macchina. Il classico paradosso. Cioè conta cosa uno consuma nell'arco delle 24 ore o , se vogliamo, delle 16 ore in cui non dorme.
Uno potrebbe consumare molto di più con una vita attiva globale che non stando seduto 10 ore al giorno per poi fare 2 ore di attività sportiva. Certo , a volte il lavoro impone la posizione seduta ma anche li ci possono essere delle variazioni sul tema, tipo andare a fare la spesa in bici o a piedi, fare le scale anzichè l'ascensore, utilizzare la bici o andare a piedi per le commissioni , scendere una fermata prima con autobus e fare 1 km in più a piedi etc etc.
Poi uno potrebbe anche consumare 4000 Kcal al giorno ma se poi si mangia 1 kg di cassata siciliana dopo cena + altre cose vabeh, allora il problema va affrontato ancora diversamente. Ho fatto esempio a caso, eh!
o-o
 

kikhit

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tra torinese e pinerolese, un po' qui e un po' lì
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una bitumiera e altri aggeggi a pedali con due ruote più o meno grasse
Io penso che Lucas. questo lo sottointenda e stia considerando più che altro i fattori psicologici/emozionali/motivazionali che ci sono attorno.

La vera piaga per chi vuole dimagrire suppongo sia quella perchè sulla carta qualsiasi "dieta" funziona.

sul discorso motivazionale e psicologico sono d'accordo... la motivazione, costante e perdurante, è la 'centralina' che guida tutta la macchina verso una alimentazione equilibrata, così come il sapere gestire determinati aspetti emozionali e psicologici che possono portare ad avere uno 'strano' rapporto con il cibo.

Sulla seconda affermazione, invece, dissento.. al di là di definizioni ed etimologie della parola 'dieta' (io, da wittgensteiniano incallito, ritengo che il significato delle parole stia nel loro uso) la dieta che funziona è quella che lo fa in maniera globale... fa perdere peso, si pone in un circolo virtuoso con l'aspetto motivazionale (non solo ne è sorretta, ma funge da stimolo anch'essa), permette di mantenere, una volta raggiunto l'obiettivo, ecc... senza entrare nei dettagli, in quest'ottica, porcate tipo la Dukan, sebbene facciano perdere peso, non funzionano... (questa poi è un caso estremo, in quasso basa la sua efficacia - presunta - su una 'malattia' metabolica).
 
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lucas.

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Sbaglierò, ma alle cose secondo me, va dato il giusto nome, altrimenti si cambia la lingua e si inventano solo neologismi. Sono conservatore , lo sò, ma la vera rivoluzione è evitare l'eccessiva semplificazione che porta al nulla. Dieta = regime alimentare che è diverso da dieta dimagrante.( il classicissimo errore fatto da tutti, come ad esempio, la tesi per cui se la massa sbaglia una parola, essa diventa regola e l'errore diventa giusto perchè l'ha deciso la massa. Esempi classici:"afferrato" al posto di "ferrato", spengere al posto di spegnere etc ). Al di là dei sofismi, il problema è sempre lo stesso a mio parere: consumi energetici troppo bassi. Il problema non è nemmeno dimagrire, ma riuscire a capire il motivo ed evitare l'aumento di grasso. Una persona in equilibrio non può diventare obesa.
Se nonostante l'obesità si arrivi al premio nobel o posizioni sociali alte, vabeh ci potrebbe stare . Non mi sembra che Galeazzi o G. Ferrara siano persone fisicamente sane, nonostante siano rinomati giornalisti e lo stesso discorso vale per tutti gli altri ( sto volutamente estremizzando, nessuno si senta chiamato in causa):


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1742729d1367873093-clsn-celsion-corporation-nasdaqcm-63-1-.jpg

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Sbaglierò, ma alle cose secondo me, va dato il giusto nome, altrimenti si cambia la lingua e si inventano solo neologismi. Sono conservatore , lo sò, ma la vera rivoluzione è evitare l'eccessiva semplificazione che porta al nulla. Dieta = regime alimentare che è diverso da dieta dimagrante.( il classicissimo errore fatto da tutti, come ad esempio, la tesi per cui se la massa sbaglia una parola, essa diventa regola e l'errore diventa giusto perchè l'ha deciso la massa. Esempi classici:"afferrato" al posto di "ferrato", spengere al posto di spegnere etc ). Al di là dei sofismi, il problema è sempre lo stesso a mio parere: consumi energetici troppo bassi. Il problema non è nemmeno dimagrire, ma riuscire a capire il motivo ed evitare l'aumento di grasso. Una persona in equilibrio non può diventare obesa.
Se nonostante l'obesità si arrivi al premio nobel o posizioni sociali alte, vabeh ci potrebbe stare . Non mi sembra che Galeazzi o G. Ferrara siano persone fisicamente sane, nonostante siano rinomati giornalisti e lo stesso discorso vale per tutti gli altri ( sto volutamente estremizzando, nessuno si senta chiamato in causa):

Non è questione di essere conservatori o meno... e mi sa che ti sfugge il senso della questione, ma non pretendo che ti vada a leggere il Libro blu, il Libro marrone o le Ricerche logiche per comprender quanto scritto... il tuo esempio sul 'ferrato' non è pertinente, perché le deformazioni o le sostituzioni di vocaboli con altri non riguardano la questione semantica nei termini in cui è stata posta... inoltre lo 'spengere', anche questo, non è questione semantica, bensì stilistica, in quanto vocabolo in uso in numerose opere letterarie e pienamente accettato dalla Crusca e forse ti sfugge anche come le lingue siano un ché di fluido, tanto fluido, tanto che ora non parli in latino o in greco me neppure nella lingua del tuo bisnonno (penso ti riferissi a me, perché da buon conservatore avresti dovuto anche avere una adesione a regole e netiquette che impone o quanto meno consiglia vivamente di citare i post cui fai riferimento... ma ortodossia ed ortoprassi molto spesso non vanno a braccetto... ah sana incoerenza! ;-) ). Pippone chiuso, ma dovuto... ;-) o-o

Mi incuriosisce la tua affermazione 'una persona in equilibrio non può diventare obesa': su cosa basi questa sentenza? Hai una bibliografia di riferimento? E' una tua opinione?
E' piuttosto lapalissiano come molti problemi di salute, obesità in primis, dipendano da un qualche squilibrio, ma da qui a definire tout court una persona squilibrata (ah giusto, usiamo il tuo eufemismo 'non equilibrata') per un problema di linea, se così vogliamo chiamarlo, è una inferenza sia logicamente che intellettualmente scorretta.

Poi, pienamente d'accordo sul fatto che motivazione e atteggiamento psicologico siano fondamentali, che certi scompensi emotivi e affettivi possono avere riflessi anche molto importanti sul modo di alimentarsi, ma senza grossolane e troppo facili semplificazioni, in quanto i fattori che intervengono nel definire cosa sia 'equilibrio', sono troppi e difficilmente definibili. ;-)
 

lucas.

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Non è questione di essere conservatori o meno... e mi sa che ti sfugge il senso della questione, ma non pretendo che ti vada a leggere il Libro blu, il Libro marrone o le Ricerche logiche per comprender quanto scritto... il tuo esempio sul 'ferrato' non è pertinente, perché le deformazioni o le sostituzioni di vocaboli con altri non riguardano la questione semantica nei termini in cui è stata posta... inoltre lo 'spengere', anche questo, non è questione semantica, bensì stilistica, in quanto vocabolo in uso in numerose opere letterarie e pienamente accettato dalla Crusca e forse ti sfugge anche come le lingue siano un ché di fluido, tanto fluido, tanto che ora non parli in latino o in greco me neppure nella lingua del tuo bisnonno (penso ti riferissi a me, perché da buon conservatore avresti dovuto anche avere una adesione a regole e netiquette che impone o quanto meno consiglia vivamente di citare i post cui fai riferimento... ma ortodossia ed ortoprassi molto spesso non vanno a braccetto... ah sana incoerenza! ;-) ). Pippone chiuso, ma dovuto... ;-) o-o
Tu hai una laurea in filosofia od affini, prima cosa :mrgreen: e fine OT.
E' chiaro e sottinteso che ti quotassi, come giustamente hai intuito, visto anche il tirar in ballo la questione linguistica e non poteva non essere in riferimento a quanto da te scritto. Volendo, non era nemmeno necessario. E' vero, è vero , i miei esempi non erano prettamente attinenti per il semplice fatto che non ne ho trovati di più validi. In questo caso dieta è un'abbreviazione di dieta dimagrante e pertanto, cambia letteralmente il senso della parola o , meglio, lo modifica rendendolo più specifico di ciò che dovrebbe essere. A me non piace, così come non piacciono il 90 % dei neologismi per il semplice fatto che se tutti fanno una cosa, non è detto che questa sia giusta. Certo resta il fatto che se tutti la fanno, questa diventa la regola . La consuetudine non può diventare la regola, o meglio se lo fa, a me non piace più di tanto. Mi fermo qui perchè so di non avere il tuo livello di cultura e pertanto non posso comunicare correttamente con te però sappi che ogni volta che sento " Non lo mangio, sono a dieta" mi viene una scarica di rabbia e mi trattengo dal protestare ma poi, ognuno faccia quel che vuole.

Mi incuriosisce la tua affermazione 'una persona in equilibrio non può diventare obesa': su cosa basi questa sentenza? Hai una bibliografia di riferimento? E' una tua opinione?
E' piuttosto lapalissiano come molti problemi di salute, obesità in primis, dipendano da un qualche squilibrio, ma da qui a definire tout court una persona squilibrata (ah giusto, usiamo il tuo eufemismo 'non equilibrata') per un problema di linea, se così vogliamo chiamarlo, è una inferenza sia logicamente che intellettualmente scorretta.

Poi, pienamente d'accordo sul fatto che motivazione e atteggiamento psicologico siano fondamentali, che certi scompensi emotivi e affettivi possono avere riflessi anche molto importanti sul modo di alimentarsi, ma senza grossolane e troppo facili semplificazioni, in quanto i fattori che intervengono nel definire cosa sia 'equilibrio', sono troppi e difficilmente definibili. ;-)

Senza andare sul difficile, s'intende equilibrio psico fisico. Nulla a che vedere con squilibrio mentale nel senso "peggiore" del termine. Cosa che non ho nè scritto nè pensato. E che non avrebbe infatti nessun senso. E' una mancanza di equilibrio a livello di stile di vita, emotivo etc etc. A volte anche una questione di insipienza. Come quello che beveva un litro e mezzo di pepsi al giorno senza sapere il male che gli faceva. Quindi non c'è nessuna malattia mentale di nessun tipo e non c'è nulla di male, quanto qualcosa di molto più semplice e risolvibile e lo dimostrano le tante persone che dimagriscono e tornano nel giusto peso forma dopo essere stati obesi.
Infatti secondo me conta anche l'approccio, ovvero la tecnica utilizzata. Un nutrizionista non è dio ma un medico che come tanti può sbagliare soprattutto se non fa una analisi a tutto tondo del paziente che ha davanti. Forse servirebbe più un "motivatore" che un medico, a volte.