Mi incuriosisce la tua affermazione 'una persona in equilibrio non può diventare obesa': su cosa basi questa sentenza? Hai una bibliografia di riferimento? E' una tua opinione?
E' piuttosto lapalissiano come molti problemi di salute, obesità in primis, dipendano da un qualche squilibrio, ma da qui a definire tout court una persona squilibrata (ah giusto, usiamo il tuo eufemismo 'non equilibrata') per un problema di linea, se così vogliamo chiamarlo, è una inferenza sia logicamente che intellettualmente scorretta.
Poi, pienamente d'accordo sul fatto che motivazione e atteggiamento psicologico siano fondamentali, che certi scompensi emotivi e affettivi possono avere riflessi anche molto importanti sul modo di alimentarsi, ma senza grossolane e troppo facili semplificazioni, in quanto i fattori che intervengono nel definire cosa sia 'equilibrio', sono troppi e difficilmente definibili.