Scusa ma dove succederebbe una cosa simile?
Te lo chiedo perchè dalle miei parti nelle gare in circuito dove passano i top amatori e poi i dilettanti, c'è sempre un gap sulla stessa salita, non inferiore agli 8 km di velocità media parametrato sui cadetti, mentre con i gentleman passiamo i 10 km di gap (fonte strava).
Non esiste proprio confronto, oltretutto in gara i dilettanti fanno il triplo della strada e della salita.
Idem nelle medie fondo, dove a parità di dislivello e lunghezza c'è una differenza attorno hai 6-7 km di media dilettanti vs amatori.
La mia esperienza è leggermente diversa, nelle 4 stagioni da under23 che ho fatto sono stato un discreto corridore, piazzato nei 10 nelle gare più dure e anonimo in quelle più veloci. Ora che sono amatore ormai da diversi anni (dal 2008) ho comunque sempre continuato ad allenarmi con costanza e, misuratore di potenza e tempi delle varie salite test alla mano, le mie prestazioni sono grossomodo le stesse di quando ero dilettante, con qualche differenza (maggior fondo e affidabilità sul passo, ho perso un pò sulle salite brevi e sugli sforzi corti in generale), e sebbene sia un buon granfondista sono comunque lontano dai 5/6 migliori granfondisti in Italia, più o meno come lo ero dai migliori dilettanti allora.
La differenza sulle medie delle granfondo rispetto alle gare dilettanti è dovuta in gran parte al maggior numero di squadre organizzate e di atleti di livello simile (nelle granfondo dopo la prima salita spesso il gruppo non esiste più, e le poche volte che riangono 20-30 corridori insieme la corsa va via a scatti)