Chi ha pagato l'antidumping?

cosa hai pagato all'arrivo del tuo telaio?

  • Ho pagato il 48, 5% antidumping

    Voti: 94 35,1%
  • ho pagato il 4, 7 dazio doganale

    Voti: 85 31,7%
  • non ho pagato nulla.

    Voti: 89 33,2%

  • Votanti
    268

markus2465

Apprendista Cronoman
10 Dicembre 2007
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le leggi non dovrebbero andare ad interpretazione del funzionario !!

il codice TARIC 8714 91 10 31 riguarda : Telai verniciati, anodizzati, lucidati e/o verniciati a smalto - Originari della Cina o spediti dalla Cina: - in quantitavi inferiori a 300 unita' al mese o da trasferire ad una parte in quantitativi inferiori a 300 unita' al mese; oppure - da trasferire ad un altro titolare di un'autorizzazione di destinazione particolare oppure a parti esonerate - In fibre di carbonio e resina artificiale, destinato alla fabbricazione di biciclette.
Questi sono soggetti a dazio 4.7% ed i.v.a. 22% ma non ad antidumping 48%

quindi nel caso di acquisto UN SOLO telaio in carbonio NON VERNICIATO non capisco perché ci sia chi "interpreta" applicando l'antidumping !!

come in tutte le cose basta un ricorso e si mettono in riga....:angrymod:
navigando ne ho trovato uno ma era da parte di una ditta...riguardo ...
una pseudo autorizzazione che la dogana chiedeva per importare..
(se l'erano inventata loro)...logico ricorso vinto..o-o

adesso non so se sono trascorsi i termini... saranno 3 mesi;nonzo%
magari settimana prox ho un giorno libero e passo dal giudice
di pace...e magari al comando dei carabinieri...eventualmente
sporgo denuncia...su quello che mie è accaduto ..
ci sono nome e cognomi dei funzionari.
cerchi raggi e mozzi ..senza assemblamento non fanno una ruota....o-o
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
8 Dicembre 2013
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disc
Una bici con telaio carbon nuovo e di ottimo livello comprato online ( come chi compra in Cina) vedi canyon, Rose ecc, al netto dei componenti installati, il telaio non costa più più di 400-500 euro...
Per questo dico che la convenienza è rimasta, solo sull'acquisto di ruote full carbon e di qualche componente .
e questa dove l'hai sentita? o l'hai letta sul vernacoliere? e quali sarebbero questi telai della rose e della canyon da 400/500 euro? perche' quello che costa meno della rose e' un telaio in alluminio e viene piu' di 750 euro
 
Ultima modifica:

robertoc

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
:cry
come in tutte le cose basta un ricorso e si mettono in riga....:angrymod:
navigando ne ho trovato uno ma era da parte di una ditta...riguardo ...
una pseudo autorizzazione che la dogana chiedeva per importare..
(se l'erano inventata loro)...logico ricorso vinto..o-o

adesso non so se sono trascorsi i termini... saranno 3 mesi
magari settimana prox ho un giorno libero e passo dal giudice
di pace...e magari al comando dei carabinieri...eventualmente
sporgo denuncia...su quello che mie è accaduto ..
ci sono nome e cognomi dei funzionari.
cerchi raggi e mozzi ..senza assemblamento non fanno una ruota....o-o

il ricorso era della Sintema (importatore Kuota ora Kemo) che nel 2009 ha vinto un ricorso in Commissione Tributaria a Milano contro l'applicazione dell'antidumping mentre nel luglio 2013 la stessa Commissione ha fatto applicare l'antidumping per un caso analogo con una dubbia (a mio avviso) interpretazione.
tutto nella norma : in Italia le leggi sono a personam ;nonzo%

il ricorso lo puoi fare entro 60 giorni dall'accertamento (escluso termine ferie estive) alla commissione tributaria competente, costo dei diritti per la presentazione domanda 120 euro come contributo unificato.
considerando che se vinci, tutti quelli sottoposti ad antidumping per l'acquisto di un telaio o un paio di ruote, si potrebbero appellare a quella sentenza .....
 

markus2465

Apprendista Cronoman
10 Dicembre 2007
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:cry


il ricorso era della Sintema (importatore Kuota ora Kemo) che nel 2009 ha vinto un ricorso in Commissione Tributaria a Milano contro l'applicazione dell'antidumping mentre nel luglio 2013 la stessa Commissione ha fatto applicare l'antidumping per un caso analogo con una dubbia (a mio avviso) interpretazione.
tutto nella norma : in Italia le leggi sono a personam ;nonzo%

il ricorso lo puoi fare entro 60 giorni dall'accertamento (escluso termine ferie estive) alla commissione tributaria competente, costo dei diritti per la presentazione domanda 120 euro come contributo unificato.
considerando che se vinci, tutti quelli sottoposti ad antidumping per l'acquisto di un telaio o un paio di ruote, si potrebbero appellare a quella sentenza .....


grazie del pvt ..le conoscevo :-)
sono fuori termini...
ma secondo me non si deve fare ricorso ....li è dura....
si deve andare oltre...io denuncio il funzionario il nome e cognome è scritto nella bolla doganale
che cambia i codici senza verifcare..il contenuto.... per me e truffa!!!

io non voglio spendere una lira...gli ho gia dato molto l'anno scorso..
..o-o
 

robertoc

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
grazie del pvt ..le conoscevo :-)
sono fuori termini...
ma secondo me non si deve fare ricorso ....li è dura....
si deve andare oltre...io denuncio il funzionario il nome e cognome è scritto nella bolla doganale
che cambia i codici senza verifcare..il contenuto.... per me e truffa!!!

io non voglio spendere una lira...gli ho gia dato molto l'anno scorso..
..o-o

se l'errore è materiale, potresti fare un ricorso in autotutela che non costa niente e non si prescrive prima di cinque anni
 

ultras78

Apprendista Passista
20 Agosto 2012
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Non ti servono le ali...
Dunque, al lavoro mi hanno detto questo:
la voce 87149210 quella dei cerchi e non RUOTE COMPLETE ha il dazio e NON l'antidumping.
Quindi se è stato applicato a questa voce, chi lo deve pagare ha tutto il diritto di fare ricorso o per lo meno farlo presente.

Il problema può nascere se nel pacco c'era altro, quindi raggi o mozzi e il funzionario ha deciso di collegare il tutto alla voce 87149990 19.
Qui oltre al dazio 4,7 c'è l'antidumping di 48,5.

o-o
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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triciclo
e questa dove l'hai sentita? o l'hai letta sul vernacoliere? e quali sarebbero questi telai della rose e della canyon da 400/500 euro? perche' quello che costa meno della rose e' un telaio in alluminio e viene piu' di 750 euro

Il catalogo ufficiale Canyon o Rose è il mio vernacoliere, prendi una bici da 2500 euro ne scorpori il valore dei componenti installati a prezzi di mercato non di listino ( in un caso solo le ruote mavis sle carbon fanno 900 euro) e ti ritrovi che il solo telaio carbon da 900 gr, ti è costato 400-500 euro ma in caso di promozioni anche meno, mettici anche che in fase di rivendita una canyon vale più di una no-brand personalizzata.
La bici inoltre ti arriva già montata al 90% e con qualche chiave a corredo fra cui una dinamometrica.
Guarda sono uno che si è fatto 4 telai su misura personalizzati, (facendo lavorare artigiani italiani e non cinesi) ma ora il costo anche sul no brand non vale la candela viste le miriade di offerte.
Se poi mi parli di ruote full carbon, se non incappi nell'antidumping li si c'è ancora margine.
 
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robertoc

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
Se l’Amministrazione prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggere l’errore senza necessità di attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”.
La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l’atto.
Un atto illegittimo può essere annullato “d’ufficio”, in via del tutto autonoma, oppure su richiesta del contribuente.
Questi, può trasmettere all’ufficio competente una semplice domanda in carta libera contenente un’esposizione sintetica dei fatti e corredata dalla documentazione idonea a dimostrare le tesi sostenute.
Nella domanda occorre riportare:

  • l’atto di cui si chiede l’annullamento;
  • i motivi che fanno ritenere tale atto illegittimo e, di conseguenza, annullabile in tutto o in parte.
I casi più frequenti di autotutela si hanno quando l’illegittimità deriva da:

  • errore di persona;
  • evidente errore logico o di calcolo;
  • errore sul presupposto dell’imposta;
  • doppia imposizione;
  • mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti;
  • mancanza di documentazione successivamente presentata (non oltre i termini di decadenza);
  • sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati;
  • errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall’Amministrazione.
L’annullamento dell’atto illegittimo può essere effettuato anche se:

  • il giudizio è ancora pendente;
  • l’atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere;
  • il contribuente ha presentato ricorso e questo è stato respinto per motivi formali (inammissibilità, improcedibilità, irricevibilità) con sentenza passata in giudicato.
L’annullamento dell’atto illegittimo comporta automaticamente l’annullamento degli atti ad esso consequenziali (ad esempio, il ritiro di un avviso di accertamento infondato comporta l’annullamento della conseguente iscrizione a ruolo e delle relative cartelle di pagamento) e l’obbligo di restituzione delle somme riscosse sulla base degli atti annullati.

Poiché l’autotutela è per l’Amministrazione una facoltà discrezionale, la presentazione di un’istanza non sospende i termini per la presentazione del ricorso al giudice tributario. Pertanto, è necessario prestare attenzione a non far trascorrere inutilmente tali termini.


-----------
Quindi se l'applicazione dell'antidumping viene intesa come una ingiusta applicazione di una sanzione amministrativa, chi ha pagato potrebbe provare a scrivere all'ufficio che l'ha emessa per contestarla.
 

markus2465

Apprendista Cronoman
10 Dicembre 2007
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Se l’Amministrazione prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggere l’errore senza necessità di attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”.
La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l’atto.
Un atto illegittimo può essere annullato “d’ufficio”, in via del tutto autonoma, oppure su richiesta del contribuente.
Questi, può trasmettere all’ufficio competente una semplice domanda in carta libera contenente un’esposizione sintetica dei fatti e corredata dalla documentazione idonea a dimostrare le tesi sostenute.
Nella domanda occorre riportare:

  • l’atto di cui si chiede l’annullamento;
  • i motivi che fanno ritenere tale atto illegittimo e, di conseguenza, annullabile in tutto o in parte.
I casi più frequenti di autotutela si hanno quando l’illegittimità deriva da:

  • errore di persona;
  • evidente errore logico o di calcolo;
  • errore sul presupposto dell’imposta;
  • doppia imposizione;
  • mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti;
  • mancanza di documentazione successivamente presentata (non oltre i termini di decadenza);
  • sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati;
  • errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall’Amministrazione.
L’annullamento dell’atto illegittimo può essere effettuato anche se:

  • il giudizio è ancora pendente;
  • l’atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere;
  • il contribuente ha presentato ricorso e questo è stato respinto per motivi formali (inammissibilità, improcedibilità, irricevibilità) con sentenza passata in giudicato.
L’annullamento dell’atto illegittimo comporta automaticamente l’annullamento degli atti ad esso consequenziali (ad esempio, il ritiro di un avviso di accertamento infondato comporta l’annullamento della conseguente iscrizione a ruolo e delle relative cartelle di pagamento) e l’obbligo di restituzione delle somme riscosse sulla base degli atti annullati.

Poiché l’autotutela è per l’Amministrazione una facoltà discrezionale, la presentazione di un’istanza non sospende i termini per la presentazione del ricorso al giudice tributario. Pertanto, è necessario prestare attenzione a non far trascorrere inutilmente tali termini.


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Quindi se l'applicazione dell'antidumping viene intesa come una ingiusta applicazione di una sanzione amministrativa, chi ha pagato potrebbe provare a scrivere all'ufficio che l'ha emessa per contestarla.
allora auesto ricorso io l ho fatto ...
ma nn e servito a nulla... tra di loro si autotutelano...:bua:
resta il fatto e qui c e dolo... che se io metto nella dichiarazione cerchi mozzi e raggi...
e tu sdogani ..come ruote ... senza aprire e contestare..... sei in difetto...

quello he fa piu rabbia e il.-------- che ha fatto lo sdoganamento mi ha ddtto di aver commesso errore... e visto che il pacco era stato.sdoganato stava a me dimostrare il contrario.....
16 eur per un ricorso al giudice di pace ce p ho (se competente)....in caso si opta per den7ncia che puo andare dall abuso di potere/ufficio alla truffa...
 

ultras78

Apprendista Passista
20 Agosto 2012
892
35
Magenta
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Non ti servono le ali...
Oggi con un funzionario di dogana mi son fatto fare un po di chiarezza in merito al loro operato ..
Praticamente loro possono cambiare la voce doganale in qualsiasi momento a patto ovviamente di aver preso visione della merce . Quindi una spedizione con solo cerchi più raggi più mozzi o altro possono far risultare la voce delle ruote complete senza problemi . Nn è un errore .
Se chiedete chiarimenti con un funzionario perché magari spedizioni precedenti sono andate a buon fine , nn fate l'errore di ammetterlo perché hanno tempo 5 anni per poter fare rettifica e farvi pagare antidumping.
Quindi se qualcuno ha preso merce soggetta ad Anti dumping e nn lo ha pagato non è detto che ciò nn succeda .
Per concludere la voce doganale dei telai nn è soggetta ad Anti dumping.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Oggi con un funzionario di dogana mi son fatto fare un po di chiarezza in merito al loro operato ..
Praticamente loro possono cambiare la voce doganale in qualsiasi momento a patto ovviamente di aver preso visione della merce . Quindi una spedizione con solo cerchi più raggi più mozzi o altro possono far risultare la voce delle ruote complete senza problemi . Nn è un errore .
Se chiedete chiarimenti con un funzionario perché magari spedizioni precedenti sono andate a buon fine , nn fate l'errore di ammetterlo perché hanno tempo 5 anni per poter fare rettifica e farvi pagare antidumping.
Quindi se qualcuno ha preso merce soggetta ad Anti dumping e nn lo ha pagato non è detto che ciò nn succeda .
Per concludere la voce doganale dei telai nn è soggetta ad Anti dumping.

Scusa se domando ma potrebbe esserci qualcosa che dai per sottinteso ed io ignoro.
Non soggetto un qualsiasi telaio o quelli realmente "Raw" o grezzi che dir si voglia?