Domenica prossima dalle mie parti fanno una fondo con i primi 120 km ad andatura controllata (30 di media) e gli ultmi 25 km ad andatura libera, con classifica agonistica. Intenderesti una cosa del genere? non so pero' se sarebbe apprezzata dalla maggior parte dei concorrenti, ivi compresi quelli di secondo terzo e quarto piano, anche perche' si costringerebbe a stare tutti in gruppo per troppo tempo, rendendo ancora piu' penalizzante partire in fondo, perche' avresti a disposizione solo gli ultimi km per risalire la corrente.
Dare invece una velocita' massima non mi sembra praticabile: immagini di andare a dire al terzetto in fuga che deve rallentare per non superare il limite di velocita'?
Ad una piccola gara di fondo che ho fatto quest'anno hanno fatto partenze separate per prima e seconda serie, forse quella potrebbe essere una strada praticabile.
Il terzetto in fuga non lo fermi ma francamente ... che la fuga se la facessero a strada aperta se questo vuol dire tenere dentro altre centinaia di ciclisti. Questa ovviamente è una mia personale opinione.
Per la fondo con una parte di gara e una ad andatura controllata, se si riuscisse ad avere un giusto mix di km dove magari potersi dare battaglia, l'idea non sarebbe da disprezzare. Comunque è una formula che ho gia visto.
Io ti posso dire tranquillamente il mio punto di vista, che poi è la motivazione principale per la quale ho deciso di non partecipare alla gf di Roma. In pratica ero ragionevolmente convinto che km più km meno, intorno al 50° sarei stato oltre la mezz'ora e mi sarei dovuto fare oltre metà gara a strade aperte. In un territorio come questo, con in giro più auto che persone, incroci da tutte le parti ecc ecc, cosiderato che il chip attaccato fa fare la gara anche se sei nella millemilesima posizione e anche sul magari unico ciclista che hai al tuo fianco e va a 20 all'ora come te, ho fatto scelte diverse. E probabilmente questo ragionamento, di quelli che hanno partecipato alle precedenti due edizioni, non l'ho fatto solo io.
Ma dico questo non perchè non mi piace essere staccato e arrivare distante anni luce dai primi. Per esempio ho fatto la monblanc dove anche li già sapevo di fare mezza gara oltre il fine gara, ma a courmayeur oltre il fine gara significa incontrare una decina di auto fino al traguardo. E lo stesso dicasi per la Montegrappa, dove a parte un paio di km a scendere dal grappa, per il resto niente auto ne a salire ne fino al traguardo. Li si che dell'auto di fine gara o fine manifestazione o come la si voglia chiamare, te ne puoi fregare. Qui no, il tempo che garantisci o dici di garantire, ha un suo peso specifico molto alto.
Paradossalmente, mi starebbe bene anche che, ad un punto di controlo X, se ho accumulato un distacco TOT, il chip me lo levi e la mia gara è finita. Così già quando mi iscrivo so che o sono in grado di fare la gara oppure da un certo punto in poi proseguo da cicloturista. Ma da cicloturista vero, però, senza il "tempo" nemmeno solo per leggerlo. SI eviterebbero orde di ciclisti lanciate nel traffico a fare slalom tra le auto per recuperare una posizione in una classifica che a quel punto non ha senso.
Ultima modifica:

...anche piuttosto suggestiva.
. Allora lui: Se sei ultimo, fingi che la bici si è rotta e ritirati
. Gli ho spiegato che : nella vita non conta solo vincere ma anche partecipare e sopratutto divertirsi. E lui: si vabbè ma il podio è il podio.
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