In effetti si passa da un estremo all'altro: ci sono delle ciclabili "criminali", come quella di corso Libertà, che sfrutta il marciapiedi a fianco dei portici, e molti pedoni non lo sanno, o si dimenticano,e attraversano senza pensare che possa arrivare una bici; oppure ci sono delle ciclabili bellissime, snobbate senza motivo dai ciclisti.
Però alcune "imposizioni" del codice della strada, non devono essere prese come tali, ma come realmente utili. Io, ad esempio, non sopporto i ciclisti (la maggiorparte...parlo di ciclisti in generale), che girano senza luci di sera, quando una coppia di lucette costa pochi Euro. Spesso è veramente difficile vederli.
Quindi, magari non rispettare il codice alla lettera, ma con buon senso sì.
Mah come ogni ciclista/autista penso ormai di averle vissute tutte. Se penso a corso libertà mi viene male. Solo per dirne una... il Sabato io, che abito di fronte alle caserme di via Vittorio Veneto, vado a prendere la ciclabile a ponte talvera anzichè andare verso l'ospedale. Lo faccio perché mi piace vedere il mercato, la gente e perché per me è tradizione prendere l'acqua da Theiner. Le ultime settimane non sono riuscito a farla una volta senza prendere parole. Il bello è che ad urlarmele dietro, spesso, era qualcuno che la stava facendo più grossa di me. Sabato 1 Novembre, pur sapendo che probabilmente il mercato era chiuso esco per cercare del pane. A metà tra piazza Gries e piazza Mazzini, mentre viaggiavo in city-bike sulla strada, un vecchio con due borse della spesa che attraversava a 15 metri dalle strisce pedonali, mi urla "cretino vai sulla ciclabile!". Dico, il senso civico viene sempre fuori quando ad averlo devono essere gli altri. Tra me e me ho pensato, vecchio o no, ora torno indietro e gli do una ratta di botte, poi ho proseguito salendo sulla ciclabile. Ma proprio davanti alla pescheria Zennaro due vigili col fresbee, che viaggiavano appaiati sulla ciclabile chiacchierando, si son presi dentro col manubrio franando a terra. Non commento il fatto, ma 'ste regole eccessive che ci stiamo dando hanno ben rotto.