Io le mie proposte su come eventualmente modificare la normativa etica le ho fatte. Non mi è parso che tutti abbiano come priorità assoluta il fatto che la gente si presenti alle gare pulita. C'è chi di mestiere difende i dopati e quindi sposta il discorso su un altro versante, c'è chi conduce battaglie di opinione contro alcuni personaggi di spicco, chi sta un po' qui un po là, insomma il panorama è abbastanza variegato....![]()
è questa la questione.
il bdc forum immagino sia frequentato da persone che vivono la bici.
le stesse persone che partecipano alle gf e quindi interessate in prima persona dal requisito etico, pensato (almeno così sembra) per togliere dall'ambiente soggetti che con lo sport amatoriale hanno poco a che vedere.
quindi mi aspetto che queste persone affrontino la questione prima di tutto da ciclisti.
dico ciò non certo per sminuire gli interventi degli altri che magari avranno tutte le ragioni di questo mondo.
da ciclista cosa migliorerei nel requisito etico?
beh ho espresso più volte i miei dubbi sugli exprof (atleti con contratto da professionista, elite con contratto, U23, elite senza contratto, donne élite).
l'idea che debbano "decantare" per via degli allenamenti sostenuti mi pare davvero una ca...volata...
per questi scenderei ad un anno lo "stop" per tutti con l'obbligo di portare a termine come cicloturista almeno due manifestazioni nell'anno.
dall'anno successivo sono tesserabili come tutti gli altri.
questo solo per far capire loro lo spirito del mondo amatoriale e per lasciare la possibilità dopo un anno di stop di decidere se tornare a fare il prof o dedicarsi all'amatoriale. ma personalmente si potrebbe proprio togliere il requisito etico per loro.
exdopati: la retroattività la trovo giusta per via del sistema "punitivo" che non è certo "formativo" e "riabilitativo" per la persona che ha sbagliato.
e visto che hai sbagliato ne paghi le conseguenze.
ma capisco che una possibilità va data a tutti.
in questo caso se la persona ha due o più squalifiche per doping nel suo passato non concederei nulla... è solo uno stolto irrecuperabile...
nel caso di una sola squalifica passata imporrei un anno di "mancato requisito etico" con l'obbligo di partecipare a due manifestazioni fci/consulta come cicloturista per "recuperare" lo status di etico.
nel caso di una successiva squalifica nessuna possibilità di gareggiare.
d'ora in avanti potrà partecipare solo come cicloturista.
inoltre prevederei qualche responsabilità per le società in cui un proprio tesserato risulti positivo ai controlli.
una sorte di patente a punti "etica" per le società. per ogni positivo si perde un punto (o magari si può pensare di legare i punti al tempo di squalifica). quando si rimane senza punti anche la società perde il requisito etico e nessuno dei suoi tesserati può partecipare ad eventi fci/consulta.
per recuperarlo o paga una somma che verrà utilizzata per controlli doping, o partecipa con almeno il 50% dei propri tesserati a due manifestazioni fci/consulta come cicloturisti. solo dopo potrà tornare allo status di società etica, anche nella stessa stagione.
se nell'arco della stessa stagione finiscono i punti per più di una volta allora la società per un anno perde la patente e nessuno dei suoi tesserati può partecipare a gf come amatore ma solo come cicloturista.
ovviamente l'organizzatore di un evento può inserire nel regolamento che chi gareggia come amatore deve essere tesserato con una società che abbia almeno x punti sulla "patente a punti".
così si prenderanno due (ma anche 3 o 4) piccioni con una fava:
1) le società sceglieranno i propri corridori non solo per le capacità atletiche, ma anche dal punto di vista umano visto che rischiano in prima persona;
2) gli atleti di punta, che hanno intenzione di partecipare alle gf più prestigiose, sceglieranno la squadra (con i suoi atleti) e non viceversa (non vogliono di certo rischiare per colpe non loro di non poter più correre), di fatto riducendo il fenomeno degli ingaggi travestiti da rimborsi;
3) inoltre chi vorrà solo godersi qualche gf senza obiettivi particolari di classifica si orienterà verso quelle società che non gli possano creare dei problemi.
si creerebbero così quegli "anticorpi" interni che ad oggi sono venuti meno.
chiedo scusa se mi sono dilungato e se magari ho scritto qualche cavolata colossale, me è solo un'idea buttata lì...
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