Continuate così, vi saluto. Mi son bastati questi post per capire che il tenore della discussione è "il fine giustifica i mezzi".
i mezzi erano quelli di una burocrazia bizantina e polverosa
il fine era quello di fare le pulci ai miei post
Continuate così, vi saluto. Mi son bastati questi post per capire che il tenore della discussione è "il fine giustifica i mezzi".
A me non fa comodo nulla. Ma se mi prendi di punta allora dimostro a tutti la tua incongruenza.Ti fa comodo usare solo quattro parole: ......
Non cambia nulla che sia Santilli, o Di Rocco, il mio discorso è identico e anche la fallacità del tuo. Sei tu ora che tiri in ballo Di Rocco ma cambia nulla......un discorso più complesso e che fanno riferimento al UN UOMO SOLO AL COMANDO........
e chi ti dice che quell'uomo solo al comando sia Santilli? E se fosse Di Rocco?
Perché alla fine Santilli ha riproposto le Norme per il 2015, ma chi le approvate é invece solo Di Rocco, con i poteri del Consiglio federale.
Vedi una piccola grande differenza esiste: per correre come elite sc (come lo definisci tu) anche uno di 50 anni (che teoricamente può farlo) deve avere il DS di 3° livello.
Idem per U23 che ovviamente non può avere 50 anni perché dopo i 22 anni diventa un OVER 22.
Poi una piccola altra considerazione: la definizione ex-agonista é una colossale baggianata: perché i master sono agonisti a tutti gli effetti.
Sarebbe come dire che un calciatore che ha giocato in serie A per 20 anni, quando a 40 anni va giocare in 3a categoria diventa un ex-calciatore.....?
sempre calciatore rimane ....
A me non fa comodo nulla. Ma se mi prendi di punta allora dimostro a tutti la tua incongruenza.
Non cambia nulla che sia Santilli, o Di Rocco, il mio discorso è identico e anche la fallacità del tuo. Sei tu ora che tiri in ballo Di Rocco ma cambia nulla.
Chiunque comandi c'è da augurarsi che lo faccia bene, non sperare che lo faccia male per dire "io avevo ragione" o peggio per prendere il suo posto.
Non credo ci sia il problema. In categoria elite ci finisce un ex pro o un U23 che il DS3 deve averlo per forza considerando la sua categoria precedente. Giusto?
Trascorsi 4 anni per gli ex professional o 2 anni ex U23 possono entrare nelle categorie Master se lo desiderano o rimanere nella categoria elite. Non sono mica gli amatori veri a dover entrare negli elite e quindi non necessitano di nessun Ds3. Sbaglio qualcosa nel mio ragionamento?
si. continui a mischiare categorie.
Non é la FCI che determina in che categoria tu devi andare: sei tu che la scegli.
La FCi può solo determinare le categorie in base all'età o a specifici requisiti tecnici.
L'anno dopo che ho finito di fare il prof SE LO VOGLIO scelgo di tesserarmi nei Masters senza che nessuno possa dirmi qualcosa.
Ti ho già detto che sono d'accordo con il principio di base che un ex dovrebbe potersi tesserare come Master. Ciò premesso, possiamo fare un'ipotesi alternativa?
Ti ho già detto che sono d'accordo con il principio di base che un ex dovrebbe potersi tesserare come Master. Ciò premesso, possiamo fare un'ipotesi alternativa?
Un ex professionista o un ex U23 ha i requisiti DS3 tali da potersi tesserare elite? Penso di si. Giusto? Se la risposta è si allora una gara promiscua permetterebbe a tutti di gareggiare e al contempo l'applicazione della norma etica e ex? Non sto dicendo che è questo che si debba fare, sto solo facendo delle ipotesi.
Francini non propone alternative, cio' che gli interessa e' solo distruggere la situazione esistente, corrotta e mortifera. Poi, dal caos primordiale, finalmente sorgeranno la verita' e la luce.
Ma non riesco a capire cosa si vuole ottenere con una simile proposta.
Continui a parlare di un ex che dovrebbe .....
Cosa c'entra l'exprof o l'exU23 se può fare l'Elite?
Non é un ex: parliamo di un soggetto che vuole tesserarsi come Master.
Quello che faceva l'anno scorso non c'entra nulla, conta solo quello che vuole fare nella prossima stagione.
Forse hai frainteso, DS3 vuol dire Direttore sportivo di 3° livello.
Ma perché debbo inventare un'altra cosa che non é prevista dai regolamenti per permettere l'applicazione di una norma che é illegittima?
Vogliamo costruire un castello basato sul falso?
Sto facendo un'ipotesi, santo cielo!
Una gara promiscua è possibile perché prevista dalle regole, giusto?
Bene, io dico, invece di proibire ad un ex elite di correre per x anni, lo faccio correre come elite (e non master) nelle GF che diventano gare promiscue. Trascorsi i 4 o 2 anni possono diventare amatori se hanno in quegli anni corso solo gare promiscue con amatori (le Gran Fondo). Se invece hanno ancora corso gare riservate agli elite allora i termini ripartono dal livello di quelle gare, ma possono sempre correre le gare promiscue come elite nel frattempo. Questo è qualcosa previsto dai regolamenti (gare promiscue), creerebbe delle categorie più omogenee (tutto da dimostrare) e permetterebbe agli ex di correre invece di fare i cicloturisti.
Ma ti rendi conto della proposta.
Per mantenere il requisito etico vuoi che uno di 40 anni si tesseri come Elite per poter correre con i Master.
Le gare promiscue sono previste solo nell'attività agonistica regionale, non in quella amatoriale.
Scusa guarda che la FCI non é un Ente di Promozione, ma é una Federazione che ha come obbiettivo l'agonismo ad alto livello.
Forse a qualcuno sfugge che il problema centrale della FCI é vincere mondiali, europei ed olimpiadi non il mondiale di Lunjana dei Master.
Con tutta franchezza: gli EPS si sono già presi uno spazio che non gli é consentito.
Io non voglio mantenere proprio niente!
Ma ritengo corretto che chi abbia appena terminato carriere a livello agonistico:
1. Possa ancora correre
2. Corra contro suoi pari (per evitare inutili e noiose discussioni di chi non è felice di correre contro degli ex professionisti)
Ora gli EPS, per quanto mi riguarda, potrebbero sparire e l'Italia fare come il resto del mondo dove le licenze vengono rilasciate esclusivamente dalla federazione nazionale...e onestamente in un paese come l'Italia (con decine di migliaia di amatori) credo che la federazione nazionale sia molto interessata al movimento perché porta soldi, soldi utilizzabili per i movimenti giovanili e conseguentemente portare qualche medagliuccia aggiuntiva.
Sono d'accordo in tutto con te, meno che sul punto 2.
Per il semplice motivo che il principio del "correre contro i suoi pari" sta a significare che un brocco deve correre con i brocchi, e non che uno bravo non debba/possa correre perché corrono i brocchi (e io sono un brocco).
I problemi veri di questo mondo amatoriale sono ben più gravi ed importanti di quelli degli ex-agonisti e dei presunti non-etici.
Ma quelle che vi toccano tutti manco le vedete.
I problemi veri di questo mondo amatoriale sono ben più gravi ed importanti di quelli degli ex-agonisti e dei presunti non-etici.
Ma quelle che vi toccano tutti manco le vedete.
approvoforse sarebbe il caso di creare due discussioni separate:
1) requisito etico: aspetti legali
2) requisito etico: considerazioni e proposte per il 2015.
nel primo chi desidera si diverte a discutere di norme, regolamenti ecc...
nel secondo invece si discute degli aspetti ideale del requisito e su eventuali proposte per migliorarlo nel 2015

forse sarebbe il caso di creare due discussioni separate:
1) requisito etico: aspetti legali
2) requisito etico: considerazioni e proposte per il 2015.
nel primo chi desidera si diverte a discutere di norme, regolamenti ecc...
nel secondo invece si discute degli aspetti ideale del requisito e su eventuali proposte per migliorarlo nel 2015
Quini la discussione sterile e priva di significato la state facendo solo voi.