Adesso sono 76kg per1,70, ma sto' scendendo piano piano verso quota 68kg, che sarebbe mio obiettivo. Km da Luglio ad oggi, in bdc, ne ho' fatti all'incirca 4000. Per ora massima uscita e' stata di 110km e 1500d+, ad una media bassina di circa 22kmh.
Io ho un anno di esperienza in più di te. Ho iniziato ad andare seriamente in bdc nel novembre 2013. Sono riuscito a portare in fondo la novecolli, la sportful e la maratona (lunghi). Nel 2015 mi piacerebbe aggiungere proprio la Santini.
Da principiante come te, ho capito non è un problema di "finire" la gf, ma di "come" la finisci. E per finirla in condizioni decenti (tali cioè da non compromettere la salute per i successivi tot mesi) la testa è forse più importante delle gambe.
Il problema principale che ho riscontrato è che all'inizio non ci conosciamo. Quanto e cosa mangiare? Come vestirsi? Quali rapporti usare? Quanto allenarsi nelle settimane precedenti la gf?
E la risposta è diversa per ognuno di noi.
I km di allenamento o i metri di dislivello fatti in preparazione sono un elemento al tempo stesso decisivo e secondario.
Sperando di essere d'aiuto ti sintetizzo allora cosa ho capito nel mio primo anno di gf:
1) Arriva riposato! Posto che qualche migliaio di km nelle gambe è il minimo che si debba avere, la settimana che precede la prova meglio 0 km che troppi.
2) Imposta per la gf una tabella alimentare. Cerca di capire nei mesi invernali quali cibi il tuo organismo assimila meglio. Fai un po' di prove. Panini o barrette? Gel o non gel? Acqua o sali? In ogni caso devi mangiare e bere sempre, anche durante una salita lunga come lo Stelvio. E comunque al primo anno (e poi forse anche dopo) i crampi sono pressoché assicurati.
3) Magri sì, ma occhio a non perdere tono muscolare. I nostri organismi non sono estremizzati come quelli dei prof. Nel mondo amatoriale non è detto che uno di 80 kg vada necessariamente peggio di uno di 65 (oddio, magari sulle pendenze del mortirolo...
4) Cerca di studiare una cadenza di pedalata in salita e una fc che ti mettano a tuo agio. Ciò implica una riflessione e uno studio sui rapporti da usare. Attento all'eccessiva agilità. Alla lunga stanca e provoca i crampi (parlo sempre per noi principianti).
5) Testa l'abbigliamento. Siccome sullo Stelvio può nevicare tutto l'anno, devi arrivare avendo testato l'abbigliamento per un po' tutte le situazioni
climatiche. Se quest'inverno piove e fa freddo, esci lo stesso. Prova a vestirti in un certo modo e vedi come stai e cosa puoi modificare. Quella mattina devi sapere come vestirti.
Sono alcuni piccoli suggerimenti. Come vedi nessuno di questi investe la Santini come tale. Anche perché, come te, non l'ho mai fatta...
Ma la faremo, eccome se la faremo!



