Gran fondo stelvio santini 2015

lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
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Pistoia
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Bici
Sempre sporca, ahimé
Adesso sono 76kg per1,70, ma sto' scendendo piano piano verso quota 68kg, che sarebbe mio obiettivo. Km da Luglio ad oggi, in bdc, ne ho' fatti all'incirca 4000. Per ora massima uscita e' stata di 110km e 1500d+, ad una media bassina di circa 22kmh.

Io ho un anno di esperienza in più di te. Ho iniziato ad andare seriamente in bdc nel novembre 2013. Sono riuscito a portare in fondo la novecolli, la sportful e la maratona (lunghi). Nel 2015 mi piacerebbe aggiungere proprio la Santini.

Da principiante come te, ho capito non è un problema di "finire" la gf, ma di "come" la finisci. E per finirla in condizioni decenti (tali cioè da non compromettere la salute per i successivi tot mesi) la testa è forse più importante delle gambe.

Il problema principale che ho riscontrato è che all'inizio non ci conosciamo. Quanto e cosa mangiare? Come vestirsi? Quali rapporti usare? Quanto allenarsi nelle settimane precedenti la gf?
E la risposta è diversa per ognuno di noi.

I km di allenamento o i metri di dislivello fatti in preparazione sono un elemento al tempo stesso decisivo e secondario.

Sperando di essere d'aiuto ti sintetizzo allora cosa ho capito nel mio primo anno di gf:
1) Arriva riposato! Posto che qualche migliaio di km nelle gambe è il minimo che si debba avere, la settimana che precede la prova meglio 0 km che troppi.
2) Imposta per la gf una tabella alimentare. Cerca di capire nei mesi invernali quali cibi il tuo organismo assimila meglio. Fai un po' di prove. Panini o barrette? Gel o non gel? Acqua o sali? In ogni caso devi mangiare e bere sempre, anche durante una salita lunga come lo Stelvio. E comunque al primo anno (e poi forse anche dopo) i crampi sono pressoché assicurati.
3) Magri sì, ma occhio a non perdere tono muscolare. I nostri organismi non sono estremizzati come quelli dei prof. Nel mondo amatoriale non è detto che uno di 80 kg vada necessariamente peggio di uno di 65 (oddio, magari sulle pendenze del mortirolo...:mrgreen:).
4) Cerca di studiare una cadenza di pedalata in salita e una fc che ti mettano a tuo agio. Ciò implica una riflessione e uno studio sui rapporti da usare. Attento all'eccessiva agilità. Alla lunga stanca e provoca i crampi (parlo sempre per noi principianti).
5) Testa l'abbigliamento. Siccome sullo Stelvio può nevicare tutto l'anno, devi arrivare avendo testato l'abbigliamento per un po' tutte le situazioni
climatiche. Se quest'inverno piove e fa freddo, esci lo stesso. Prova a vestirti in un certo modo e vedi come stai e cosa puoi modificare. Quella mattina devi sapere come vestirti.

Sono alcuni piccoli suggerimenti. Come vedi nessuno di questi investe la Santini come tale. Anche perché, come te, non l'ho mai fatta...
Ma la faremo, eccome se la faremo!o-o
 
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andrecaby

Apprendista Cronoman
8 Marzo 2006
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Valle di Susa
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Io ho un anno di esperienza in più di te. Ho iniziato ad andare seriamente in bdc nel novembre 2013. Sono riuscito a portare in fondo la novecolli, la sportful e la maratona (lunghi). Nel 2015 mi piacerebbe aggiungere proprio la Santini.

Da principiante come te, ho capito non è un problema di "finire" la gf, ma di "come" la finisci. E per finirla in condizioni decenti (tali cioè da non compromettere la salute per i successivi tot mesi) la testa è forse più importante delle gambe.

Il problema principale che ho riscontrato è che all'inizio non ci conosciamo. Quanto e cosa mangiare? Come vestirsi? Quali rapporti usare? Quanto allenarsi nelle settimane precedenti la gf?
E la risposta è diversa per ognuno di noi.

I km di allenamento o i metri di dislivello fatti in preparazione sono un elemento al tempo stesso decisivo e secondario.

Sperando di essere d'aiuto ti sintetizzo allora cosa ho capito nel mio primo anno di gf:
1) Arriva riposato! Posto che qualche migliaio di km nelle gambe è il minimo che si debba avere, la settimana che precede la prova meglio 0 km che troppi.
2) Imposta per la gf una tabella alimentare. Cerca di capire nei mesi invernali quali cibi il tuo organismo assimila meglio. Fai un po' di prove. Panini o barrette? Gel o non gel? Acqua o sali? In ogni caso devi mangiare e bere sempre, anche durante una salita lunga come lo Stelvio. E comunque al primo anno (e poi forse anche dopo) i crampi sono pressoché assicurati.
3) Magri sì, ma occhio a non perdere tono muscolare. I nostri organismi non sono estremizzati come quelli dei prof. Nel mondo amatoriale non è detto che uno di 80 kg vada necessariamente peggio di uno di 65 (oddio, magari sulle pendenze del mortirolo...:mrgreen:).
4) Cerca di studiare una cadenza di pedalata in salita e una fc che ti mettano a tuo agio. Ciò implica una riflessione e uno studio sui rapporti da usare. Attento all'eccessiva agilità. Alla lunga stanca e provoca i crampi (parlo sempre per noi principianti).
5) Testa l'abbigliamento. Siccome sullo Stelvio può nevicare tutto l'anno, devi arrivare avendo testato l'abbigliamento per un po' tutte le situazioni
climatiche. Se quest'inverno piove e fa freddo, esci lo stesso. Prova a vestirti in un certo modo e vedi come stai e cosa puoi modificare. Quella mattina devi sapere come vestirti.

Sono alcuni piccoli suggerimenti. Come vedi nessuno di questi investe la Santini come tale. Anche perché, come te, non l'ho mai fatta...
Ma la faremo, eccome se la faremo!o-o

Ottimi consigli e complimenti per i lunghi che hai portato a termine nel primo anno o-o
 

cip71

Novellino
8 Settembre 2013
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grosseto
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madone 3.1
Io ho un anno di esperienza in più di te. Ho iniziato ad andare seriamente in bdc nel novembre 2013. Sono riuscito a portare in fondo la novecolli, la sportful e la maratona (lunghi). Nel 2015 mi piacerebbe aggiungere proprio la Santini.

Da principiante come te, ho capito non è un problema di "finire" la gf, ma di "come" la finisci. E per finirla in condizioni decenti (tali cioè da non compromettere la salute per i successivi tot mesi) la testa è forse più importante delle gambe.

Il problema principale che ho riscontrato è che all'inizio non ci conosciamo. Quanto e cosa mangiare? Come vestirsi? Quali rapporti usare? Quanto allenarsi nelle settimane precedenti la gf?
E la risposta è diversa per ognuno di noi.

I km di allenamento o i metri di dislivello fatti in preparazione sono un elemento al tempo stesso decisivo e secondario.

Sperando di essere d'aiuto ti sintetizzo allora cosa ho capito nel mio primo anno di gf:
1) Arriva riposato! Posto che qualche migliaio di km nelle gambe è il minimo che si debba avere, la settimana che precede la prova meglio 0 km che troppi.
2) Imposta per la gf una tabella alimentare. Cerca di capire nei mesi invernali quali cibi il tuo organismo assimila meglio. Fai un po' di prove. Panini o barrette? Gel o non gel? Acqua o sali? In ogni caso devi mangiare e bere sempre, anche durante una salita lunga come lo Stelvio. E comunque al primo anno (e poi forse anche dopo) i crampi sono pressoché assicurati.
3) Magri sì, ma occhio a non perdere tono muscolare. I nostri organismi non sono estremizzati come quelli dei prof. Nel mondo amatoriale non è detto che uno di 80 kg vada necessariamente peggio di uno di 65 (oddio, magari sulle pendenze del mortirolo...:mrgreen:).
4) Cerca di studiare una cadenza di pedalata in salita e una fc che ti mettano a tuo agio. Ciò implica una riflessione e uno studio sui rapporti da usare. Attento all'eccessiva agilità. Alla lunga stanca e provoca i crampi (parlo sempre per noi principianti).
5) Testa l'abbigliamento. Siccome sullo Stelvio può nevicare tutto l'anno, devi arrivare avendo testato l'abbigliamento per un po' tutte le situazioni
climatiche. Se quest'inverno piove e fa freddo, esci lo stesso. Prova a vestirti in un certo modo e vedi come stai e cosa puoi modificare. Quella mattina devi sapere come vestirti.

Sono alcuni piccoli suggerimenti. Come vedi nessuno di questi investe la Santini come tale. Anche perché, come te, non l'ho mai fatta...
Ma la faremo, eccome se la faremo!o-o

Bellissimi consigli, verro' per divertirmi, avro' come gregario un amico che da 10 anni gareggia. Per quest'anno mi accontento del corto, cosa che quando ho iniziato con la mtb, nemmeno sognavo. In settimana mi tessero con squadra e procedo all'iscrizione.
 

Sapu

Pedivella
30 Dicembre 2010
387
84
Como
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SPECIALIZED AETHOS
Beh gli altri utenti ti hanno accennato alle difficoltà tecniche.
Io penso che per finire il medio dovresti arrivare in primavera con la capacità di fare un 150 km mossi senza troppi problemi e poi a maggio provare qualche montagna stile mortirolo.
Sarà quella la vera sfida, le altre salite, per quanto impegnative, non ti richiedono uno sforzo simile.
Quest'estate ho fatto i primi 8 km del versante di mazzo con rapporto 36x26, giravo a 45 pedalate al minuto, cuore su di giri, insomma anche solo per andare su sei abbondantemente verso la soglia.
Comunque in bocca al lupo!

Ne riparliamo agli ultimi 3km dello Stelvio appena superato il bivio x l'Umbrail... :wacko:

E prima ancora, sullo strappetto della Val Pola... :wacko: :wacko:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
11.217
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anziznottza quasi come me
Ne riparliamo agli ultimi 3km dello Stelvio appena superato il bivio x l'Umbrail... :wacko:

E prima ancora, sullo strappetto della Val Pola... :wacko: :wacko:
O suvviaaa, alla tosca stile [MENTION=2350]Airone del Chianti[/MENTION]. Se uno va alla Santini e fa il medio più corto (:mrgreen:) e dopo l'Umbrail si inchioda deve avere avuto qualche problemino o di sua sopravalutazione o fisico. Vero che è più dura, e qua metto tutti e due i percorsi più lunghi, del 90 e passa % delle "sbandierate franfondo" italiche, però alla fin fine son solo 137 km, ekkekappero. A questo punto, ce ne fosse mai bisogno di ribadirlo, mi associo a @senza_sosta , quando cita MIKE SCOTT:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:o-oo-oo-o Poi se uno mi fa il distingio di farla a 30 all'ora o 18 la cosa cambia, ma quello non conta nulla.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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solo 2
sono ottimi consigli a parte forse "arrivare riposato, 0km, ..."...
non condivido completamente. la settimana pre gara deve essere una settimana di allenamento, di finitura, un po più blanda del solito ma deve essere comunque di allenamento.
io addirittura il mercoledì carico molto più del solito per poi stare leggero giovedì e sgambata sabato

e il giorno prima una sgambata va comunque fatta, non va benissimo arrivare troppo scarico

per il resto ripeto ottimi consigli

Io ho un anno di esperienza in più di te. Ho iniziato ad andare seriamente in bdc nel novembre 2013. Sono riuscito a portare in fondo la novecolli, la sportful e la maratona (lunghi). Nel 2015 mi piacerebbe aggiungere proprio la Santini.

Da principiante come te, ho capito non è un problema di "finire" la gf, ma di "come" la finisci. E per finirla in condizioni decenti (tali cioè da non compromettere la salute per i successivi tot mesi) la testa è forse più importante delle gambe.

Il problema principale che ho riscontrato è che all'inizio non ci conosciamo. Quanto e cosa mangiare? Come vestirsi? Quali rapporti usare? Quanto allenarsi nelle settimane precedenti la gf?
E la risposta è diversa per ognuno di noi.

I km di allenamento o i metri di dislivello fatti in preparazione sono un elemento al tempo stesso decisivo e secondario.

Sperando di essere d'aiuto ti sintetizzo allora cosa ho capito nel mio primo anno di gf:
1) Arriva riposato! Posto che qualche migliaio di km nelle gambe è il minimo che si debba avere, la settimana che precede la prova meglio 0 km che troppi.
2) Imposta per la gf una tabella alimentare. Cerca di capire nei mesi invernali quali cibi il tuo organismo assimila meglio. Fai un po' di prove. Panini o barrette? Gel o non gel? Acqua o sali? In ogni caso devi mangiare e bere sempre, anche durante una salita lunga come lo Stelvio. E comunque al primo anno (e poi forse anche dopo) i crampi sono pressoché assicurati.
3) Magri sì, ma occhio a non perdere tono muscolare. I nostri organismi non sono estremizzati come quelli dei prof. Nel mondo amatoriale non è detto che uno di 80 kg vada necessariamente peggio di uno di 65 (oddio, magari sulle pendenze del mortirolo...:mrgreen:).
4) Cerca di studiare una cadenza di pedalata in salita e una fc che ti mettano a tuo agio. Ciò implica una riflessione e uno studio sui rapporti da usare. Attento all'eccessiva agilità. Alla lunga stanca e provoca i crampi (parlo sempre per noi principianti).
5) Testa l'abbigliamento. Siccome sullo Stelvio può nevicare tutto l'anno, devi arrivare avendo testato l'abbigliamento per un po' tutte le situazioni
climatiche. Se quest'inverno piove e fa freddo, esci lo stesso. Prova a vestirti in un certo modo e vedi come stai e cosa puoi modificare. Quella mattina devi sapere come vestirti.

Sono alcuni piccoli suggerimenti. Come vedi nessuno di questi investe la Santini come tale. Anche perché, come te, non l'ho mai fatta...
Ma la faremo, eccome se la faremo!o-o
 

Sapu

Pedivella
30 Dicembre 2010
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SPECIALIZED AETHOS
Guardando l'altimetria su salite.ch si direbbe che gli ultimi 3 km abbiano la media dell'8%

Evidentemente non hai mai fatto lo Stelvio amico mio o-o
E a maggior ragione dopo teglio, mortirolo e risalita di mezza valtellina sino a Bormio

Checchè ne dica il mio amico Hulk, proverai sulla tua pelle cosa vogliono dire quei 3 km... a me il garmin dice sempre attorno al 10%, ma più che altro è la quota che ti frega come sottolinea giustamente frejus82!

Comunque tu la viva, sarà un esperienza incredibile grazie allo sforzo dei volontari!
 

senzasosta

Maglia Amarillo
19 Luglio 2011
8.187
2.838
Lecco
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Cervelo r5 Specialized Roubaix
Evidentemente non hai mai fatto lo Stelvio amico mio o-o
E a maggior ragione dopo teglio, mortirolo e risalita di mezza valtellina sino a Bormio

Checchè ne dica il mio amico Hulk, proverai sulla tua pelle cosa vogliono dire quei 3 km... a me il garmin dice sempre attorno al 10%, ma più che altro è la quota che ti frega come sottolinea giustamente frejus82!

Comunque tu la viva, sarà un esperienza incredibile grazie allo sforzo dei volontari!

Assolutamente quei 3 km sono abbastanza interminabili, fino ai meno 500 mt, essenzialmente perchè:
- la stanchezza si fa sentire;
- la strada si allarga e non ti rende bene l'idea della pendenza;
- la quota fa la sua sporca parte;
- ti sembra di essere arrivato perchè inizi a vedere bene il passo, invece devi mettere in conto dai 12 ai 15 minuti.

Dopo ai meno 500 tutte le fatiche sembrano svanire ... o-oo-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
sono ottimi consigli a parte forse "arrivare riposato, 0km, ..."...
non condivido completamente. la settimana pre gara deve essere una settimana di allenamento, di finitura, un po più blanda del solito ma deve essere comunque di allenamento.
io addirittura il mercoledì carico molto più del solito per poi stare leggero giovedì e sgambata sabato

e il giorno prima una sgambata va comunque fatta, non va benissimo arrivare troppo scarico

per il resto ripeto ottimi consigli
Tu e qualcun'altro che battete i tasti qua sopra NON FATE TESTO:mrgreen::mrgreen::mrgreen::eek::eek:
 

senzasosta

Maglia Amarillo
19 Luglio 2011
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Cervelo r5 Specialized Roubaix
Errata corrige pensavo si parlava del Mortirolo .... I miei post erano riferiti a quello :rosik::rosik::rosik:

I tre km finali di Stelvio sono duri come dicevo ma niente a che vedere con quello che fai prima :cry::cry:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Evidentemente non hai mai fatto lo Stelvio amico mio o-o
E a maggior ragione dopo teglio, mortirolo e risalita di mezza valtellina sino a Bormio

Checchè ne dica il mio amico Hulk, proverai sulla tua pelle cosa vogliono dire quei 3 km... a me il garmin dice sempre attorno al 10%, ma più che altro è la quota che ti frega come sottolinea giustamente frejus82!

Comunque tu la viva, sarà un esperienza incredibile grazie allo sforzo dei volontari!
Metti a posto il Garmin che si è inciuccato!!!!!! In oltre 3 km sale di 260 metri per cui il 10 % va a farsi friggere:mrgreen::mrgreen: O eri così cotto da non leggere i numeri?
Io ho patito gli ultimi km dello Stelvio dall'altra parte, ma ci avevo qualcos'altro nelle gambe:mrgreen::cry::mrgreen::cry:

Assolutamente quei 3 km sono abbastanza interminabili, fino ai meno 500 mt, essenzialmente perchè:
- la stanchezza si fa sentire;
- la strada si allarga e non ti rende bene l'idea della pendenza;
- la quota fa la sua sporca parte;
- ti sembra di essere arrivato perchè inizi a vedere bene il passo, invece devi mettere in conto dai 12 ai 15 minuti.

Dopo ai meno 500 tutte le fatiche sembrano svanire ... o-oo-o
Quasi tutto vero, sopratutto il fattore altitudine per quei poveretti che non sono abituati a pedalare oltre i 2000-2200 metri. Poi salite con 1500 metri di dislivello sono pochi eletti che possono affrontarle frequantemente.
Dissento solo sull'ultimo punto: perchè illudere i poveretti come me che sei a un quarto d'ora dalla fine delle fatiche? Questa è una carognata da lenire con non una , non due, ma treo-oo-oo-o:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Errata corrige pensavo si parlava del Mortirolo .... I miei post erano riferiti a quello :rosik::rosik::rosik:

I tre km finali di Stelvio sono duri come dicevo ma niente a che vedere con quello che fai prima :cry::cry:
Avevo il sospetto che ti riferissi al "quasi Foppa", perchè che tu patissi quella cazzatina finale dello Stelvio non mi tornava;nonzo%;nonzo%
Io là non ci farò un dramma, se vedessi che scendo a velocità podistica, io e la mia amica andremo a passeggio, tanto alla fine cambia poco e salvo la gamba per il dopo.
 

senzasosta

Maglia Amarillo
19 Luglio 2011
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Cervelo r5 Specialized Roubaix
Avevo il sospetto che ti riferissi al "quasi Foppa", perchè che tu patissi quella cazzatina finale dello Stelvio non mi tornava;nonzo%;nonzo%
Io là non ci farò un dramma, se vedessi che scendo a velocità podistica, io e la mia amica andremo a passeggio, tanto alla fine cambia poco e salvo la gamba per il dopo.

o-oo-oo-o

Se vado avanti così quest'anno non arrivo neanche in cima allo Stelvio partendo da Bormio :cry::cry::cry::cry:
 

CORONA 34

Pedivella
21 Giugno 2011
450
20
Vallecamonica (Bs)
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Bici
specialized
In agosto ho salito lo Stelvio da Bormio per la prima volta.
Lasciato la macchina a Grosio, ho risalito la valle fino a Bormio...capatina alle Torri di Fraele e poi Stelvio.
Guardando il profilo al pc dicevo: be lo Stelvio è lungo, c'è la quota ma le pendenze non sono estreme....:wacko:..... .
Sarà stata la stanchezza ma l'ultima parte dopo il falsopiano (che falsopiano non è) mi è andata di traverso.
Poi c'è lo strappo nei pressi della centralina che ti prepara le gambe per i chilometri successivi....li avevo le marmotte che mi prendevo per il c.....ulo con i loro fischi :hahaha:

Inserito come ultima ascesa di giornata non è veramente da improvvisare.