iBike Newton Power Sport

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.137
947
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
Intervengo in quanto neo-possessore del Newton.
Cercavo un PM che mi permettesse di essere applicato alla bici con le Powercrancks e che fosse trasportabile agevolmente da una bici all'altra e su più utenti.
Sinceramente ero anche in cerca di qualcosa di nuovo dato che il mio PM diretto (Quarq RIKEN) non è stato sempre affidabilissimo (spikes di potenza, letture sballate a metà uscita e soprattutto la calibrazione dello slope con le ovali nonostante la funzione omnical).
Ho trovato quindi il Newton sulla mia strada. Come tutti, mi sono letto tutto quello che il web offriva a tal proposito. Come di consueto si trovano pareri contrastanti, ma quelli positivi alla fine sono di gran lunga maggiori. Tuttavia, sono sempre stato dell'idea che alla fine le cose bisogna provarle con mano per giudicare, e quindi mi convinsi a comprarlo.
Contatto il distributore italiano, tra l'altro molto disponibile e cordiale, e mi faccio arrivare un Newton.
La prima impressione "on board" è stata molto buona; il garmin lo vede come sensore di potenza (quale è) e quindi è bastata una scansione dei dispositivi ANT+ per trovarlo ed associarlo. Idem per fascia e sensore di cadenza. Adesso non voglio dilungarmi sui dettagli, ma vorrei sottolineare la solidità del prodotto, il quale mi ha dato dei dati assolutamente lineari e consistenti (ovviamente necessita di calibrazione adeguata di 10' una volta soltanto). Sinceramente, non mi interessa una fava che il tubo di pitot rilevi la pressione o la velocità; quello che m'importa è che mi dia un dato affidabile su cui lavorare. Dopo le vacanze, appena finisco di montarmi la bici da crono, farò un video con la Garmin Virb per comparare "live" i dati del Quarq e del Newton.
Sinceramente ho anche pensato di vendere il quarq, ma non lo faccio perché ci sono delle funzioni del Newton che necessitano di un DFPM, quali ad esempio la possibilità di vedere in real time il Cda (in questo modo si possono testare i materiali in termini aerodinamici nonché la posizione).
Con questo non voglio dire che il Newton sia esente da difetti; secondo me si può migliorare ulteriormente, a partire da packaging un po' scarno.
Il GPS integrato farebbe comodo, così' come un'interfaccia più customizzabile e chiara in certi punti.
Il prezzo non è basso, ma bisogna vederlo distribuito su più bici.
Il Newton è un prodotto per "smanettoni" (tipo me) che fornisce un sacco di dati, soprattutto via software PC e come tale va considerato.
in definitiva, come tutte le cose che si discostano dagli standard, crea diffidenza e dubbi.
Certo che se avesse avuto come testimonial il team SKY o simili non staremmo qua a parlare se funziona o meno, ma staremmo qua a lodarne le virtù.
Spero di essere stato d'aiuto in qualche modo, sperando di poter finire al più presto la bici da crono ;)

Scusa, volevo chiederti una cosa che non mi è chiara da quanto hai detto, perchè hai parlato di collegarlo al garmin come sensore di potenza? cioè, il newton ha già un suo schermo come ciclocomputer, qual'è l'utilità di collegarlo al garmin?! non ho capito....

ps: nella confezione è inclusa anche una fascia cardio e sensori vel/cad?
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Che l'utilizzo da parte di un team pro, Sky o altri, sdogani un prodotto anche no.
Onestamente lo Stages che ha proprio la Sky non mi ha mai convinto e mai lo prenderò a meno che escano con una versione a doppio sensore e prezzo almeno in linea con i competitors
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
Visita sito
Scusa, volevo chiederti una cosa che non mi è chiara da quanto hai detto, perchè hai parlato di collegarlo al garmin come sensore di potenza? cioè, il newton ha già un suo schermo come ciclocomputer, qual'è l'utilità di collegarlo al garmin?! non ho capito....

ps: nella confezione è inclusa anche una fascia cardio e sensori vel/cad?
collegarlo al garmin é utile per avere una traccia gps e le funzionalità del garmin che il newton non ha (anche se ad essere sincero si riesce ad avere tutto con il solo Newton).
Nella confezione é incluso il solo sensore cad/vel
La fascia va bene qualsiasi ant+ così come anche il sensore di cad garmin é compatibile.
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
Visita sito
Che l'utilizzo da parte di un team pro, Sky o altri, sdogani un prodotto anche no.
Onestamente lo Stages che ha proprio la Sky non mi ha mai convinto e mai lo prenderò a meno che escano con una versione a doppio sensore e prezzo almeno in linea con i competitors
hai perfettamente ragione, ma l'utilizzo di uno strumento da parte di un grande team ne permette la diffusione e, di conseguenza la velocità di acquisire feedback e recensioni da parte dei consumatori...nel bene e nel male ovviamente..
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
collegarlo al garmin é utile per avere una traccia gps e le funzionalità del garmin che il newton non ha (anche se ad essere sincero si riesce ad avere tutto con il solo Newton).
Nella confezione é incluso il solo sensore cad/vel
La fascia va bene qualsiasi ant+ così come anche il sensore di cad garmin é compatibile.

ah ma quindi questo dispositivo non registra le tracce gps? Quindi non serve per Strava? Allora e' inutile! :mrgreen:
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
ah ma quindi questo dispositivo non registra le tracce gps? Quindi non serve per Strava? Allora e' inutile! :mrgreen:

esiste un app per android o ios che ti premette di sincronizzare, attraverso Isaac il software di analisi da pc/mac, il gps ed il ride fiel e di esportarlo su tutte le piattoforrme più conosciuste (TrainigPeaks, Strava Google Earth )
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
collegarlo al garmin é utile per avere una traccia gps e le funzionalità del garmin che il newton non ha (anche se ad essere sincero si riesce ad avere tutto con il solo Newton).
Nella confezione é incluso il solo sensore cad/vel
La fascia va bene qualsiasi ant+ così come anche il sensore di cad garmin é compatibile.

Ciao, la traccia GPS lo puoi registrare anche con l'APP Newton Tracker per Android o IOS. C'è anche il cavetto USB per il dowload dei dati e ricaricabatteria. Confermo, qualsiasi fascia cardio ANT+ è compatibile
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Aminoacido vorrei sapere se procedendo senza mani con busto eretto o in presa bassa ( per massimizzare la differenza ) e alla stessa velocità la potenza visualizzata cambia, te lo chiedo perchè nel forum dedicato allo strumento... gli utenti scrivono che non si accorge della mutata posizione, ne tanto meno se indossi una mantellina svolazzante vostro body aerodinamico.
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
Visita sito
Aminoacido vorrei sapere se procedendo senza mani con busto eretto o in presa bassa ( per massimizzare la differenza ) e alla stessa velocità la potenza visualizzata cambia, te lo chiedo perchè nel forum dedicato allo strumento... gli utenti scrivono che non si accorge della mutata posizione, ne tanto meno se indossi una mantellina svolazzante vostro body aerodinamico.
Al momento ho solo la bici con la Powercranks e sinceramente credo che il test che mi chiedi venga alterato dall'utilizzo delle Powercranks. Tuttavia, entro fine mese, farò lo stesso test comparativo con la bici da Triathlon e relativo Quarq.
comunque vada il test, mi sembra che si stia andando a cercare il pelo nell'uovo per poter criticare lo strumento. Quanto tempo si va senza mani? i dati di quei secondi servono a qualcosa? La mantellina aperta si tiene in salita quasi sempre...quanto può incidere su un'andatura media? Diverso il discorso della presa bassa, ed è qua che andrei a focalizzare il discorso.
Ragionando sui dati che abbiamo alla mano, mi viene da pensare che lo strumento si accorga della variazione di Cda per il semplice motivo che è in grado di riconoscere i momenti in cui ci si alza sui pedali (li segna sul grafico). Momenti in cui la superficie esposta all'aria aumenta e di conseguenza il Cda.. (ripeto che sono mie supposizioni).
Sul forum lbike bisogna anche capire che tipo di smoothing hanno adoperato; anche con solo 5" i dati si pareggiano molto e credo che una mantellina così' come pochi attimi in cui si sta senza mani non vengano calcolati; Escludendo ovviamente il dynamic smoothing che praticamente rimane stabile a meno di grosse variazioni..
La cosa che posso dire già da subito è che con lo smoothing ad 1" le variazione di potenza sono identiche a quelle di un DFPM...quindi molto "ballerine" e fluttuanti..
in ogni caso aspettatemi un paio di settimane ;)
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Al momento ho solo la bici con la Powercranks e sinceramente credo che il test che mi chiedi venga alterato dall'utilizzo delle Powercranks. Tuttavia, entro fine mese, farò lo stesso test comparativo con la bici da Triathlon e relativo Quarq.
comunque vada il test, mi sembra che si stia andando a cercare il pelo nell'uovo per poter criticare lo strumento. Quanto tempo si va senza mani? i dati di quei secondi servono a qualcosa? La mantellina aperta si tiene in salita quasi sempre...quanto può incidere su un'andatura media? Diverso il discorso della presa bassa, ed è qua che andrei a focalizzare il discorso.
Ragionando sui dati che abbiamo alla mano, mi viene da pensare che lo strumento si accorga della variazione di Cda per il semplice motivo che è in grado di riconoscere i momenti in cui ci si alza sui pedali (li segna sul grafico). Momenti in cui la superficie esposta all'aria aumenta e di conseguenza il Cda.. (ripeto che sono mie supposizioni).
Sul forum lbike bisogna anche capire che tipo di smoothing hanno adoperato; anche con solo 5" i dati si pareggiano molto e credo che una mantellina così' come pochi attimi in cui si sta senza mani non vengano calcolati; Escludendo ovviamente il dynamic smoothing che praticamente rimane stabile a meno di grosse variazioni..
La cosa che posso dire già da subito è che con lo smoothing ad 1" le variazione di potenza sono identiche a quelle di un DFPM...quindi molto "ballerine" e fluttuanti..
in ogni caso aspettatemi un paio di settimane ;)

Premesso che attendo con curiosità il tuo test con Quarq in parallelo ed il discorso che fai è largamente condivisibile, il punto è che penso siamo tutti concordi sulla necessità che gli strumenti siano fruibili con un range di attendibilità +/-2% al massimo. Quindi se dovesse "ragionare" male anche solo da una posizione in presa stretta alta ad una sui comandi, situazione non così rara nel corso di un'uscita, i dati sarebbero ahimè alterati.
Peggio ancora se ho la bici da crono e passo dai pads ai comandi spesso, come capita in qualunque uscita su strada.
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Premesso che attendo con curiosità il tuo test con Quarq in parallelo ed il discorso che fai è largamente condivisibile, il punto è che penso siamo tutti concordi sulla necessità che gli strumenti siano fruibili con un range di attendibilità +/-2% al massimo. Quindi se dovesse "ragionare" male anche solo da una posizione in presa stretta alta ad una sui comandi, situazione non così rara nel corso di un'uscita, i dati sarebbero ahimè alterati.
Peggio ancora se ho la bici da crono e passo dai pads ai comandi spesso, come capita in qualunque uscita su strada.

Infatti è quello che leggo nei test e nel forum ipbike e cioè che non si accorge della mutata posizione da presa bassa a presa alta o addirittura in presa super bassa alla Michele Bartoli,, non essendo un triatleta che viaggia a wattaggi costanti e posizione costante, ma allenandomi per gare in circuito dove la posizione varia di continuo il problema è notevole.
Quanto all'andatura fuori sella quella viene riconosciuta mediante gli accelerometri, presenti anche in un cellulare.
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
Visita sito
Bici
La mia
Premesso che attendo con curiosità il tuo test con Quarq in parallelo ed il discorso che fai è largamente condivisibile, il punto è che penso siamo tutti concordi sulla necessità che gli strumenti siano fruibili con un range di attendibilità +/-2% al massimo. Quindi se dovesse "ragionare" male anche solo da una posizione in presa stretta alta ad una sui comandi, situazione non così rara nel corso di un'uscita, i dati sarebbero ahimè alterati.
Peggio ancora se ho la bici da crono e passo dai pads ai comandi spesso, come capita in qualunque uscita su strada.
in questo caso sarebbe uno strumento inutile,nel mio caso anche in salita uso la presa sui comandi alternata alla presa alta sul manubrio
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Infatti è quello che leggo nei test e nel forum ipbike e cioè che non si accorge della mutata posizione da presa bassa a presa alta o addirittura in presa super bassa alla Michele Bartoli,, non essendo un triatleta che viaggia a wattaggi costanti e posizione costante, ma allenandomi per gare in circuito dove la posizione varia di continuo il problema è notevole.
Quanto all'andatura fuori sella quella viene riconosciuta mediante gli accelerometri, presenti anche in un cellulare.

Faccio triathlon e ti assicuro che non è proprio risibile la questione e il poter viaggiare a carico costante e senza muoversi dalla posizione è ipotizzabile in quasi nessuna gara.
Poi di solito chi fa lunga distanza segue come un oracolo il "wattaggio guida" e se con tutti i dati a disposizione, studi fatti da anni ecc. che puoi andare a tot per poi correre nella migliore condizione possibile, avere anche uno scarto minimo nella lettura dello strumento diventa fatale :rosik:
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
in questo caso sarebbe uno strumento inutile,nel mio caso anche in salita uso la presa sui comandi alternata alla presa alta sul manubrio

E' un assurdo ipotizzare la posizione fissa, forse solo per chi fa crono piatte da pochi km.
Basta un dosso, una salitina, qualche curva stretta e sei costretto ad alzarti per poter condurre con sicurezza e/o comodità la bici.
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
Visita sito
sarebbe interessante capire anche come si comporta lo strumento se mi metto a ruota o sono in gruppo.
E' uno dei parametri più interessanti forniti dal Newton; ovvero la possibilità di vedere quanto tempo sei stato in scia e quanto tempo no.
Comunque consiglio a tutti di scaricare il software Isaac che è in download gratuito e comprende un file di esempio con il quale è possibile esplorare le funzionalità del dispositivo. Non è certo risolutivo per valutare l'affidabilità del prodotto ma almeno permette di avere qualche dato in più..
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
E' uno dei parametri più interessanti forniti dal Newton; ovvero la possibilità di vedere quanto tempo sei stato in scia e quanto tempo no.
Comunque consiglio a tutti di scaricare il software Isaac che è in download gratuito e comprende un file di esempio con il quale è possibile esplorare le funzionalità del dispositivo. Non è certo risolutivo per valutare l'affidabilità del prodotto ma almeno permette di avere qualche dato in più..

Quanto tempo sei stato in scia lo rilevi a costo zero, impostando esempio nel gratuito ipbike la percentuale di tempo pedalato sul totale (rilevata dal sensore di cadenza).
Analizzando le gare vinte si è visto che chi primeggia non pedala mai oltre l'85% del tempo, impostandolo tale valore sullo schermo, in ogni momento sai se sei rimasto troppo in testa al gruppo e quindi hai speso troppo (con relativo elevato punteggio di TSS) o se rientri nel range ottimale che può darti qualche possibilità di vittoria.
:rosik:
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Quanto tempo sei stato in scia lo rilevi a costo zero, impostando esempio nel gratuito ipbike la percentuale di tempo pedalato sul totale (rilevata dal sensore di cadenza).
Analizzando le gare vinte si è visto che chi primeggia non pedala mai oltre l'85% del tempo, impostandolo tale valore sullo schermo, in ogni momento sai se sei rimasto troppo in testa al gruppo e quindi hai speso troppo (con relativo elevato punteggio di TSS) o se rientri nel range ottimale che può darti qualche possibilità di vittoria.
:rosik:

Imho si e anche no, nel senso che è vero che stando coperto avrai un tempo più o meno consistente con cadenza = 0 ma ne avrai non poco dove pedali con un carico relativamente basso in watt ma una velocità consistente mancando in parte la resistenza dell'aria.
Col gruppone sei coperto e magari vai a 40, che è una velocità che da solo ti sogni, ma non è che non pedali mai.... Piuttosto ti costa, ipotesi, 200W al posto di 300W, valore che non avresti gamba per sostenere.