io direi un complimento a tutti quelli che: fanno un inutile tira e molla perché se la fanno sotto alla prima frenata di quello davanti, quelli che pretendono di stare davanti nei punti stretti e creano tappi inutili, quelli che se la fanno sotto in galleria appena diventa un po' buio
, quelli che nonostante ai ristori perdano 10 minuti ad abboffarsi, in caso di aiuto per guasto non ti danno una mano manco stessero per vincere la gara, a tutti quelli che pensano di essere da soli e che per evitare le pozzanghere cambiano traiettoria all'improvviso e poi insultano quello che stava passando a fianco, quelli che ti insultano in discesa nonostante tu sia ben cauto ad urlare attenzione a destra o a sinistra e quelli che si incazzanoperché gli fai il pelo mentre loro fanno delle traiettorie assurde, complimenti a tutti quelli che provano a succhiarti la ruota dopo che li passi al triplo della velocità e manco ti ringraziano e complimenti a quelli che fanno commenti sarcastici quando magari in salita per recuperare posizioni, gli passi sulle orecchie cercando di evitare i tappi zigzagando e complimentoni a chi è riuscito a cadere da fermo sul tappeto all'inizio gara.
ieri ho trovato tutto questo... l'inizio a strappi perché dovevano stare tutti sui lati pensando di dover partire in fuga ed invece erano piantati lì, tutti a frenare che sembrava che stessero per smalmarsi su un muro. in galleria rischio di mega caduta per un niente. poi ho bucato dopo 40' mentre ero abbondantemente nei 100, ho incominciato a riparare e poi mi sono accorto che il rubinetto della bomboletta era rotto. nessuno mi ha aiutato... è arrivato il servizio
ruote con cui ho gonfiato la camera e girato la bici per tornare indietro. al passaggio dell'ultima ambulanza cambio idea, parto a tutta in una disperata rimonta. praticamente mi hanno insultato perché andavo forte in pianura, in salita ed in discesa, perché passavo in mezzo alle pozze o perché zigzagavo in salita per superare chi non voleva gentilmente spostarsi.
i ciclisti pericolosi non sono quelli che vanno forte, ma bensì gli insicuri che ciondolano, non sanno guidare e non vogliono sporcare la bicicletta, quelli che inchiodano e cambiano all'improvviso direzione senza curarsi di chi gli sta intorno
tale e quale con le auto.... stare in mezzo pensando di andar forte nei rettilinei, e poi piantarsi alla prima mezza curca.
per fortuna che qualcuno "normale" c'era e si è educatamente spostato capendo perfettamente la soluzione.
ah grazie alle persone che mi hanno fatto i complimenti
PS: non è questione di essere tutti uguali e noiosi, ma bensì di avere buon senso e non creare situazioni di pericolo.
PPS: le pozze non erano profonde.