i voti di spazio ciclismo
John Degenkolb (Giant - Alpecin) 10: Semplicemente perfetto. Il tedesco è il più forte e lo dimostra con una splendida azione nel finale di gara. Rischia di perdere il treno buono al momento dello scatto di Van Avermaet e Lampaert ma, aiutato da uno splendido Bert De Backer (voto 8), riesce a colmare il gap per poi sverniciare tutti in volata. Seconda vittoria in una Classica Monumento in un inizio di 2015 davvero eccezionale.
Yves Lampaert (Etixx - QuickStep) 8,5: Prestazione di grande spessore per questo ragazzo, che conferma di avere un grande potenziale. Fin dai primi settori in pavé è tra i più generosi mettendosi a disposizione dei compagni e nel finale trova anche la forza di promuovere l'attacco decisivo. Non contento, tira anche la volata a Stybar, mostrando brillantezza e resistenza. È un giovane davvero molto interessante e in futuro può togliersi belle soddisfazioni.
Greg Van Avermaet (BMC) 8,5: Ci prova, ma trova sempre qualcuno di più brillante sulla sua strada. In una corsa bloccata, lui è uno dei pochi che ha la forza e il coraggio di andare all'attacco. Dopo il Carrefour de l'Arbre è bravissimo ad intuire la pericolosità dell'azione di Lampaert e a seguirlo. Probabilmente in uno sprint a due avrebbe potuto anche vincere, ma da dietro è arrivato un certo Degenkolb...
Zdenek Stybar (Etixx - QuickStep) 8: Secondo posto di tutto rispetto per il corridore ceco. Era indubbiamente uno dei più brillanti oggi e lo ha dimostrato nel finale, recuperando sul terzetto al comando. In volata non ha potuto nulla contro lo strapotere di Degenkolb. Resta l'interrogativo riguardo una diversa gestione della corsa, magari tentando di attaccare prima per fare la differenza, ma con il senno di poi è facile parlare.
Lars Boom (Astana) 7,5: Ancora una prova brillante per il neerlandese, che si conferma a proprio agio sulle pietre. Sempre attento nei momenti caldi della corsa, non prende il treno giusto nel finale, riuscendo comunque a rientrare sui migliori. Chiude ai piedi del podio, consapevole di aver raccolto un bel risultato.
Alexis Gougeard (Ag2r La Mondiale) 7,5: Il talento francese è uno dei grandi protagonisti nella prima parte di corsa. Promuove il primo attacco di giornata e poi riesce ad entrare nella fuga dei nove che ha caratterizzato la corsa. Non contento, quando viene ripreso dagli inseguitori tenta ancora un ultimo attacco mostrando grinta e convinzione. Menzione anche per gli altri attaccanti di giornata, Sean De Bie, Ralf Matzka, Frederik Backaert, Tim de Clercq, Gregory Rast, Adam Blythe, Pierre-Luc Perichon (voto 7) e, soprattutto Aleksej Saramotins (voto 7,5), capace di chiudere tredicesimo dopo una giornata all'attacco.
Martin Elmiger (IAM Cycling) 7: Ancora una grande prestazione per l'esperto svizzero che si conferma sulle pietre della Roubaix dopo il buon Fiandre. Resta al coperto per l'intera giornata, ma quando la corsa entra nel vivo si fa trovare pronto. Alla fine coglie un quinto posto di assoluto rispetto. Senza Cancellara, la Svizzera può comunque sorridere al termine di questa Campagna del Nord.
Jens Keukeleire (Orica GreenEDGE) 7: Bella prova del belga che sembra aver finalmente trovato la sua dimensione. Dopo aver fatto grandi cose qualche anno fa, si erano un po' perse le tracce di questo ragazzo che oggi ha sfoderato una bella prestazione. Sempre nelle prime posizioni, si prende un sesto posto incoraggiante in chiave futura.
Jurgen Roelandts (Lotto Soudal) 6,5: Ancora una volta è lui, assieme ai suoi compagni di squadra, ad animare la corsa. La sua azione prima del Carrefour de l'Arbre ,assieme a Borut Bozic (voto 6,5), ha fatto tremare le gambe a molti big. Viene ripreso e nel finale non trova la forza di seguire i migliori. Alla fine la sua squadra raccoglie un nono posto con Jens Debusschere (voto 6,5), ma possono tornare a casa con la convizione di aver dato tutto.
Ian Stannard (Team Sky) 6,5: Prestazione generosa per il gigante britannico che, in assenza di Geraint Thomas (sv, sfortunato), corre da luogotenente di Bradley Wiggins. Conduce il gruppo lungo diversi settori in pavé dimostrando di avere una gran gamba. Peccato che i suoi compagni non siano riusciti a finalizzare il suo lavoro. L'ottavo posto di Luke Rowe (voto 7) non era quello che si auspicava in partenza.
Sep Vanmarcke (LottoNL - Jumbo) 6: Segnale di ripresa dopo il disastroso Giro delle Fiandre. Il belga dimostra di star bene, facendosi sempre vedere nelle prime posizioni del gruppo. Purtroppo incappa in una foratura in uno dei momenti clou della corsa e spende energie che sarebbero state preziose nel finale. Resta comunque con i migliori, ma non riesce ad entrare nei dieci.
Bradley Wiggins (Team Sky) 6: Quando tenti una grande impresa non ci sono mezze misure. Se ci riesci sei un fenomeno, se fallisci vieni esposto all'attacco dei critici i quali iniziano a sostenere che ciò che hai provato a fare non era nelle tue corde e di aver esagerato. Questa volta il baronetto dovrà esporsi alle critiche, ma la sua presenza ha sicuramente fatto bene a questa edizione della Parigi - Roubaix, anche da un punto di vista mediatico. Ha provato a fare la differenza andando all'attacco a Mons en Pévèle, venendo poi ripreso e nel finale non ha avuto la forza per seguire gli attacchi. Un corridore del suo calibro merita solo applausi e rispetto per quello che ha dato al ciclismo. L'appuntamento è per le prossime sfide, a partire dal Record dell'Ora.
Peter Sagan (Tinkoff - Saxo) 5.5: Lo slovacco non è stato fortunato, con una foratura ai 5 dall'arrivo che gli ha impedito di ottenere un piazzamento, ma in quel momento era già fuori dai giochi per la vittoria. In questa Campagna del Nord è apparso spento e anche oggi, a parte qualche timido segnale, non è riuscito a brillare. L'obiettivo è ora recuperare per riscattarsi nella seconda parte di stagione.
Alexander Kristoff (Katusha) 5: L'insufficienza ovviamente è riferita oggi e non alla sua stagione nel complesso. Il norvegese partiva con grandi aspettative, ma non è mai riuscito a lasciare il segno. Corre sulla difensiva, ma troppo spesso è stato sorpreso indietro nel gruppo. In una giornata non eccezionale, riesce comunque a entrare nei 10. La prova odierna non cancella quanto fatto finora.
Niki Terpstra (Etixx - QuickStep) 4,5: Giornata negativa per il neerlandese che conclude la sua Roubaix in maniera anonima. Sempre presente nelle prime posizioni, nel momento decisivo non riesce a piazzare la zampata, lasciando spazio ai suoi compagni di squadra. Da uno come lui ci si poteva aspettare qualcosa di più.
Arnaud Démare (FDJ) sv: Incredibile la sfortuna di questo ragazzo che oggi, alla Roubaix, ha fatto il tris. Dopo i problemi meccanici nei momenti decisivi della Sanremo e del Fiandre, è arrivata una foratura ad una trentina di chilometri dal traguardo quest'oggi. Peccato perché aveva dato l'impressione di star bene e un buon piazzamento sarebbe stato alla sua portata.