Spero di non averti dato l'impressione di essere quello che vuole mettere i puntini sulle i... anche perchè non ho abbastanza competenza per poterlo fare... è solo che mi appassionano queste tematiche, trovo che scambiare idee ed opinioni sia un buon modo di ragionare su questi argomenti, e in generale tendo ad essere rigoroso (forse "deformazione professionale"... tutt'altra professione, peraltro: non ho lauree o dottorati in materia)io non essendo forse del mestiere ho cercato di fare una panoramica più ampia e comprensibile anche a chi non ha il dottorato in materia....
Sono sostanzialmente d'accordo (però i saltatori sono senz'altro più "talenti veloci" che non "resistenti", a prescindere dal peso - Uchov vs Barshim). Ho scritto elite proprio per contestualizzare, utilizzando questo riferimento solo come esempio (forse un po' troppo particolare). Ma non volevo estrapolare e generalizzare, solo discutere :smile:Tutti gli esempi che tu hai preso in considerazione sono tutti atleti elite come dici tu, quindi parli di gente che si allena 10 ore al giorno tutti i giorni e penso che lo sai benissimo anche tu che con questa mole di lavoro l'adattamento fisico e metabolico è obbligatorio.... Anche se fai allenare Platinette per 10 ore al giorno dopo un paio di anni potrà ballare alla Scala.
Poi ne caso dei saltatori in alto hai preso un esempio limite perché parli di atleti con propensioni longilinei che si allenano solamente per la potenza, proprio perché alla base di questo sport c'è l'obbligo di essere leggeri.... :smile::smile::smile:
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.... sopratutto se intelligente...:smile: