A me non vanno neanche le strade bagnate se poi devo mettere mano a ripulire la bici, quanto meno la trasmissione��
oggi l'ho ripulita tutta trasmissione pulita e oliata, smontata ruota e cambiata camera (ieri ho forato da qualche parte anchio) puliti pignoni, oliato, pulito telaio e pezzi..... mi dicono che la pulisco troppo, lo stesso pelizzoliA me non vanno neanche le strade bagnate se poi devo mettere mano a ripulire la bici, quanto meno la trasmissione��
@lucas in effetti l'equipaggiamento é indispensabile e a me per la pioggia manca. Cmq anche con quelli i disagi non vengono tutti meno. Ma oggi chi dei due era Valverde?
nono la pelizzoli non si bagna se no marcisceno dai veramente oggi qualcosina si poteva fare, ma venerdì son libero quindi...poi se bello anche domenica
.Io penso che prendere acqua se si e` gia in giro ok....ma partire che piove proprio no!mica mi pagano....
Penso proprio nessuno dei due. Stradino basco invece può essere samuel sanchez.
oggi l'ho ripulita tutta trasmissione pulita e oliata, smontata ruota e cambiata camera (ieri ho forato da qualche parte anchio) puliti pignoni, oliato, pulito telaio e pezzi..... mi dicono che la pulisco troppo, lo stesso pelizzoli
ps Martens ho visto che anche te sei un po' un pitima per la pulizia bici
Basta che l'asciughi col phon arrivato a casa, anche dentro ai tubi.
no niente phon soffio con compressore e ungo interno tubi con nafta ihih



tubo verticale e orizzontale poi la continuo a girare come un girarrosti per stenderla su tutto il tubo (lo faccio perché la mia e acciaio Columbus spirit (tubi spessi come lattina di coca-cola e se fa ruggine si buca poco dopo), poi forse sono esagerato...però non sono mica un corridore che passano bici e ricambi gratis....mi tocca comprare tutto.... al bomba e al bonfanti gli avrò pagato una casa a montecarlo ihihestikazz... siete dei professionisti della pulizia.
io la innaffio con la canna dell'acqua e il chanteclair. un paio di volte l'anno un po' di nafta su catena, cambio, etc..
ma in che tubi ci metti la nafta??
il phon non lo uso per i miei capelli figurati se lo uso per la bici..![]()
tubo verticale e orizzontale poi la continuo a girare come un girarrosti per stenderla su tutto il tubo (lo faccio perché la mia e acciaio Columbus spirit (tubi spessi come lattina di coca-cola e se fa ruggine si buca poco dopo), poi forse sono esagerato...però non sono mica un corridore che passano bici e ricambi gratis....mi tocca comprare tutto.... al bomba e al bonfanti gli avrò pagato una casa a montecarlo ihih
ps Martens ho visto che anche te sei un po' un pitima per la pulizia bici
Occhio che se qualche macchina lancia una sigaretta prebdi fuoco...ahahah








quando si dice ti brucia il .......
il fuoco nel tubo piantione, vedi come pedali... altro che motorino....![]()
credevo che era alluminio la tua scottLo sono nella misura in cui lo sporco può creare problemi: Vedi acqua e trasmissione. avendo poco tempo preferisco quindi evitare di sporcarla.
Comunque in questo senso carbonio uber alles. Acciaio troppo delicato.

giusto......al massimo se Bomber paga 500000 euro ad uscita posso anche bagnare la pely![]()
No no carbo fibre hmf praticamente toray 700 dovrebbero esserecredevo che era alluminio la tua scott![]()
lo svitol non va bene che è uno sbloccanteComunque sgrassatore su vernice troppo aggressivo soprattutto se carbonio. Meglio detersivo per i piatti. Mentre per la trasmissione meglio lo sgrassatore della nafta-petrolio. Evitate di respirarne i vapori e di doverlo smaltire nella maniera corretta.
Comunque piuttosto del girarrosto non sarebbe più pratico spruzzare il w40? É una domanda questa, non farlo se non sei sicuro ...
bella uscita anche oggi con Stradino Basco.
Ritrovo stadio 8:30 anche se a casa alla partenza c'è stato un piccolo piovasco che mi ha fatto dubitare dell'uscita. In ogni caso mi convinco e parto anche perchè aveva già smesso. Al ritrovo allo stadio ed alla ripartenza le strade sono bagnate solo in alcuni quartieri: stadio sì, loreto/longuelo asciutti. Scegliamo quindi l'opzione 1 con il giro in brianza. A robbiate parte la nostra piccola Liegi con asfalto bagnaticcio anche qui a macchia di leopardo. Si parte con la prima asperità, còte dù respiro che superiamo di slancio, discesa, poi inizia subito la còte du madonna del bosco, discesa bagnata su calco e via diretti verso Rovagnate dove imbocchiamo la còte du colle brianza. La facciamo a ritmo tranquillo e poi discesa verso dolzago sotto una leggera ma fastidiosa pioggia. A dolzago sosta per capire la strada da prendere. Optiamo per la còte du "beveretta" che Sergio conosceva già. Ovviamente nel tratto Dolzago-Beveretta prendiamo l'unico rovescio presente il Lombardia in quel momento. Poi volevo fare lissolo e montevecchia mentre sergio voleva fare monticello >missaglia> cernusco per non rischiare ulteriori piogge sulla collina (ho visto adesso quella che volevi fare, vabbeh, sarà per la prossima). Alla fine non facciamo nessuna delle due perchè nelle varie rotonde che non conosco prendo una bretella che mi riporta sulla provinciale che va a Perego Rovagnate Calco. Ovviamente già in zona Perego l'asfalto era asciutto. A calco svoltiamo a Dx per cernusco lombardone e di conseguenza merate>robbiate>calusco>medolago>terno>bonate>madone etc.
Vabbeh, da un lato è stato bello così, perchè l'atmosfera era da classica del nord, come piace a me, anche se non conoscevo le strade che, inoltre, essendo bagnate diventavano pericolose soprattutto in discesa. Dall'altro, il giro è da rifare inserendo magari ancora più còtes , in una giornata soleggiata o nuvolosa ma senza piogge.
La gamba girava così così, anche se stranamente ha iniziato a girare meglio gli ultimi 20 km.
totali 105 km a 25.8 di media, tranquilli e piacevoli con l'ottima compagnia come sempre di Stradino Basco.
Sa vedum alla prossima che è sabato o domenica prossimi perchè il venerdì 1 maggio , salvo pazzie, finisco il turno di notte alle 6 di mattina e poi vado a dormire.
Giorgio murari ( musseu del forum), dopo il turno di notte, prenderebbe un caffè e andrebbe a fare 200 km. Io non credo ce la farei/farò
ciao!
Ciorboli, che temerari!