Ciao,
vorrei chiedere semplicemente dopo quanto tempo passato a riposo si inizia a perdere l'allenamento acquisito e le prestazioni iniziano a scendere.
Può capitare, che per svariati motivi, ci siano impedimenti nello svolgere la regolare attività ciclistica (che nel mio caso è di 3/4 giorni settimanali).
Non so, la rottura della bici, un semplice infortunio, una vacanza di 2/3 settimane o una trasferta di lavoro possono essere episodi che interrompono il regolare svolgimento del ciclo annuale.
Durante la pausa forzata, si può mantenere "alto" il livello raggiunto con della corsa a piedi? Quando ci si rimette in sella, come ripartire? In caso di inatività totale, come chiesto all'inizio, dopo qundo il corpo umano inizia a "dimenticarsi" la forma atletica maturata?
Grazie e ciao!
vorrei chiedere semplicemente dopo quanto tempo passato a riposo si inizia a perdere l'allenamento acquisito e le prestazioni iniziano a scendere.
Può capitare, che per svariati motivi, ci siano impedimenti nello svolgere la regolare attività ciclistica (che nel mio caso è di 3/4 giorni settimanali).
Non so, la rottura della bici, un semplice infortunio, una vacanza di 2/3 settimane o una trasferta di lavoro possono essere episodi che interrompono il regolare svolgimento del ciclo annuale.
Durante la pausa forzata, si può mantenere "alto" il livello raggiunto con della corsa a piedi? Quando ci si rimette in sella, come ripartire? In caso di inatività totale, come chiesto all'inizio, dopo qundo il corpo umano inizia a "dimenticarsi" la forma atletica maturata?
Grazie e ciao!



