Comunque nessuno è stato radiato, possono continuare a godersi il paesaggio. Giocare no, dopo che hai rubato i biscotti con me non giochi più.
Andy
Andy
Non potevi allegarci il pdf completo del codumento?
La parte che citi io la interpreto cosi: noi FCI dettiamo le regole per l'attivita' FCI, poi non possiamo imporre ad altri le nostre regole. Se gli altri EPS vogliano poi anche loro applicare la norma etica (come concordemente deciso nelle riunioni della consulta) non e' una cosa che e' in nostro potere governare.
O forse rileggendo meglio, la traduzione in italiano sarebbe: "ma che si facciano il loro EPS e non rompano le scatole a noi"
Comunque faresti bene a postare il doc completo, e non solo uno stralcio.
Comunque nessuno è stato radiato, possono continuare a godersi il paesaggio. Giocare no, dopo che hai rubato i biscotti con me non giochi più.
Andy
Non conta quello che tu interpreti.
CONTA quello che loro hanno scritto: e hanno fatto un'affermazione davanti ai magistrati che smentisce fiumi di inchiostro che loro stessi hanno scritto in questi due anni per sostenere che gli EPS debbono attenersi alle norme della FCI.
Boh, dalle mie parti no....Ma qualcuno che non dovrebbe correre, invece corre.
La famosa regola etica che parte dal dicembre 2000: dove è scritta nei regolamenti FCI.
E perché invece è applicata in FCI: per permettere a qualche loro amico di correre.
E non chiedete i nomi a me: li sapete meglio voi che ci correte insieme e vi fate battere quasi tutte le domeniche....
Boh, dalle mie parti no....
Altrove non so.
Ma...... Toglimi una curiosità, perché poi in questa discussione ci ripasso talvolta per sbaglio, perché non sono particolarmente interessato, ma ci dormi la notte ?
Perché sembra tipo una battaglia per i diritti umani, quando invece la vedo più come un poter o non poter più giocare a fare le gare di ciclismo.
Andy
Nella prima tessera di cicloamatore che ho avuto c'era scritto:La tua idea é antidemocratica. Nel momento che hai accettato di firmare la tessera per la FCI sapevi che esiste il doping.
Sapevi che la regola prevede sanzioni diversificate (valide dai bambini ai prof) che prevedono la RADIAZIONE solo al 3° caso di positività.
Quella regola va rispettata.
Se non ci piace ed io posso anche d'accordo con te, cambiamo quella regola e facciamo approvare all'UCI la regola che alla 1.a positività uno è RADIATO: bene sono felice!
Ma prima la FCI fa approvare la modifica dall'UCI.
Comunque il doc completo non ce l'hai? Magari nelle parti che tu ritieni superfluo mostrare ci sono scritte cose che invece sarebbe utile valutare.
Poi su quello che scrivi sopra secondo me fai una forzatura, che provo a rispiegare, non a beneficio tuo ma degli altri lettori:
Quando la FCi dice che la norma etica vale solo per se (o per gli altri enti dela consulta che lßhanno accettata liberamente, e ciascuno separatamente e non in quanto facenti parte della CNC) secondo me sta dicendo che i ricorrenti possono continuare a gareggiare come e quando vogliono, basta che le gare a cui partecipano non siano soggette alla norma etica. Questo significa che possono crearsi le loro ASD e i loro enti, che non recependo la norma etica possono tranquillamente far correre tutti. Io almeno la parte evidenziata la interpreto cosi'.
Insomma, nessuno vieta di organizzare la GF dei Reprobi Ex Dopati ora Pentiti, tutto sta a trovare un ente che lo permetta.
Ah, ho capito! La tua è una questione personale contro le alte sfere della FCI!! Una specie di ripicca personale per un torto che pensi di aver subito...Io non gioco mai su queste cose. E non ho gare da organizzare.
Se ne avessi la facoltà tornerei ad organizzare la corsa che ho inventato: il BRIXIA TOUR per professionisti.
Chi gioca sono sempre solo loro e solo per il loro interesse.
Nella prima tessera di cicloamatore che ho avuto c'era scritto:
"IL DOPING NON VINCE MAI"
Per me è questa l'unica regola che conta e che dovrebbe essere fatta rispettare. Il resto sono solo mezzi per arrivare al fine. Per me sono anche troppo delicati con chi bara.
Vedo che non riuscite a capire: questo la FCI lo dice solo nel ricorso al TAR. Nella pratica ha imposto esattamente il contrario.
Al TAR la FCI dice così perché le torna utile dirlo (ma sa che nella realtà agisce in modo contrario).
Ossia: io ti dico che sono a casa con il mal di pancia, tanto tu sei Rimini e non puoi verificare dove io sia.......
Ah, ho capito! La tua è una questione personale contro le alte sfere della FCI!! Una specie di ripicca personale per un torto che pensi di aver subito...
Potevi dirlo prima, non stavamo a perder tempo a discutere...![]()

Demagogia.
Perché quella non é una regola scritta: é una volontà che ti ripeto CONDIVIDO.
Però che questo discorso mi arrivi da coloro che nascondevano le spese folli fatte da ....... in certe farmacie per non farle trovare nelle perquisizioni ......
mi rompe il cacchio.
Perché gli unici NON ETICI e DOPATI sono loro: non etici perché mentono, e dopati di POTERE.....
Anche sui pacchetti di sigarette vi é scritto CHI FUMA MUORE.
Eppure lo stato le vende.....
Francini c'è qualche altro tema del ciclismo che ti appassiona?![]()
Insomma la solita squallida guerra di potere, da una parte come dall' altra.Non ci perdo il sonno.
Ma siccome il Presidente della FCI, al termine dell'Assemblea di Bologna dove aveva gettato le basi delle sue sporche operazioni, mi ha apostrofato dicendomi: Angelo da domani si fa la lotta politica dura...
E siccome questo lo ha messo in atto, grazie anche al suo compare procuratore, me la sono legata al dito.
Insomma la solita squallida guerra di potere, da una parte come dall' altra.
A pensare male come sempre ci si azzecca.
Insomma la solita squallida guerra di potere, da una parte come dall' altra.
A pensare male come sempre ci si azzecca.
Era chiaro che si parlava di questo,a questi personaggi del ciclismo non frega niente.
Forse ci conosciamo, forse no, ma poco importa.
Io scrivo con il mio nome e cognome perché non ho nulla da nascondere..
Vorrei sapere cosa hai fatto tu nel ciclismo per poter esprimere questo giudizio nei miei confronti?
Certi giudizi non ti sono concessi, perché sono gratuiti e privi di sostanza.