Ciclisti Milanesi ....parte 2

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CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
3.488
931
50
Milano e ▲ Lariano
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Bici
Giant TCR Advanced SL ISP 2012
tornati ieri sera dalla badia....beh il posto merita....la gara pure...poi gara....la gara la fai se parti in uno dei primi 3 gruppi...da dietro.....è una gran bella passeggiata!
bellissima l'atmosfera e la quantità di gente da tutto il mondo....presenza di pirla di natura cosmica ovunque....tutti pro in mezzo a un numero altissimo di cristiani con incidenti, cadute, incidenti sfiorati, gente che non sa guidare e mooolti offuscati per conto mio.

sabato siamo saliti fino a campolongo, tornato a casa complice caldo e quota ero pallido come un fantasma...per fortuna domenica mattina il fresco mi ha aiutato. ho atto bene al bivio a girare sul falzarego (gran bella salita devo tornarci in forma per vedere che tempo strappo) e concludere con un 5.55 che non è il mio tempo ma è il tempo che ora mi calza meglio.
contentissimo e oggi non devastato quindi due piccioni con una fava!
il mio amico è stato centrato in discesa ha fatto raddrizzare la ruota ed è ripartito ed ha chiuso in 6.37 il lungo...peccato che qualcuno pensi sempre di essere da solo.....no comment!

organizzazione super
posto meraviglioso (c'ero stato di sfuggita in moto)
strade un biliardo (falzarego un po scassato in discesa ma nulla di che)
tanta, forse troppa gente, ma qst è la maratona....
ottima prima esperienza....vedremo!

Ah ecco ... spiegato il perchè del tuo tempo che mi aveva lasciato con più di un punto di domanda ... tu sul medio sei uomo da poco più di 4h e mezza ...
forse anche meno ...
Beh ... importante che il lieve malore si sia risolto senza problemi ;-)
 

madmik83

Novellino
3 Novembre 2008
41
11
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Ah ecco ... spiegato il perchè del tuo tempo che mi aveva lasciato con più di un punto di domanda ... tu sul medio sei uomo da poco più di 4h e mezza ...
forse anche meno ...
Beh ... importante che il lieve malore si sia risolto senza problemi ;-)

ahahah ma il lieve malore è solo il presentarsi dalla mia anemia che mi perseguita da qualche mese....è in fase di risoluzione ma tornato dalla svezia avevo 9.2 di emoglobina, 1.4 di ferritina e 18 di ferro...
altro che mister 60 (% ) di emocromo come vinokurov....io avevo 32....ahahahahhahao-o
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
3.488
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Bici
Giant TCR Advanced SL ISP 2012
ahahah ma il lieve malore è solo il presentarsi dalla mia anemia che mi perseguita da qualche mese....è in fase di risoluzione ma tornato dalla svezia avevo 9.2 di emoglobina, 1.4 di ferritina e 18 di ferro...
altro che mister 60 (% ) di emocromo come vinokurov....io avevo 32....ahahahahhahao-o

Ok ok ... soltanto quando ho dato un'ochciata ieri sera mi aveva fatto specie il tuo tempo tanto più alto di quello che ti avevo "assegnato" ;-)
 

madmik83

Novellino
3 Novembre 2008
41
11
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Ok ok ... soltanto quando ho dato un'ochciata ieri sera mi aveva fatto specie il tuo tempo tanto più alto di quello che ti avevo "assegnato" ;-)

sono contento perchè nonostante tutto sono stato sotto le 6h quindi se mai capitera di tornarci, vita\fortuna\sorte, posso partire in una griglia migliore....a quel punto però l'obbiettivo sarà cercare di guadagnarsi un ulteriore griglia :)
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
9.002
1.420
Milano/Varese
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Bici
Focus Izalco, Bianchi Nirone, Mtb Radon 29r
sono contento perchè nonostante tutto sono stato sotto le 6h quindi se mai capitera di tornarci, vita\fortuna\sorte, posso partire in una griglia migliore....a quel punto però l'obbiettivo sarà cercare di guadagnarsi un ulteriore griglia :)

guarda che se vuoi fare un barbecue ci sono
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
1.492
Lombardia
www.marcogiardini.com
Bici
tutte Nere ed una azzurra
esperienza MDD
Non sono un amante delle GF, gia' lo sapevo e l'esperienza quest'anno a Carpaneto ha confermato la sensazione.
Eppure questa mia prima MDD mi ha davvero commosso come non mi capitava da tempo.
Pur conoscendo le salite, ammetto che il contorno organizzativo ha avuto un ruolo fondamentale.
Sulla bellezza del posto non si discute, si spendono sempre fiumi di parole e non e' il caso di aggiungerne altre. Pur avendo dormito forse 5 ore in 2 giorni il fisico ha retto decentemente. sabato saltiella tra amici al campolongo e poi giu' al villaggio a prendere il pacco gara. Fa un caldo incredibile ed io lo soffro da morire.
Domenica alle 2 sono con gli occhi aperti e guardo il soffitto. Alle 5 mi alzo, colazione e :cac:"concentrazione", mi cambio e vado all'appuntamento con gli amici. E' un fiume di mantelline che sventolano, di colori, di silenzio interrotto solo da qualche parola detta a bassa voce , quasi a non voler rompere l'incantesimo o rovinare il sonno di chi ancora dorme.
In griglia trovo Antonio, un amico con il quale passo un buon 20 minuti di piacevole conversazione. I miei capitani sono in prima griglia, io parto piu' indietro, so che prima o poi li incrocero'....e staro' con loro. Sono nervoso e teso, gli elicotteri accendono i motori e la tensione sale. Chiacchero con una giovane olandese, preoccupata ma entusiasta come tutti per la bellezza e la splendida organizzazione.
Alle 6:30 in punto un botto sancisce ufficialmente la partenza. comincio a muovermi solo qualche minuto dopo...ma e' un pedalare a singhiozzo...altro che partenza a 40 km/h di carpaneto. Sulla sinistra i sorpassi anche spericoalati di chi punta al tempo ed al risultato. Io penso a me, a fare calare la tensione ed il battito che per via anche del poco sonno e' un po' troppo alto. Passo sulla linea del traguardo circa 6 minuti dopo la partenza ed il gruppo prosegue sempre a singhiozzo. Perdo Antonio e mi rassegno a farmi la prima parte da solo. Mi commuovo, penso a quello che mi e' successo anni fa, mi guardo intorno ed un paio di lacrime scivolano da sotto gli oakley.
Non sono li per fare il tempo ma per fare un piacere ad un amico, quindi tengo gli occhi ben aperti perche' non vorrei superarlo senza vederlo. Non abbiamo accordi specifici, quindi mi sento la responsabilita' di cercarlo.
Si arriva a corvara, non lo vedo. salgo il campolongo, mi sento bene ma sono uno dei 9000 e sorpassare e' impossibile. Quindi salgo calmo e concentrato, cercando il numero e la maglia che mi interessa. Il campolongo finisce subitissimo e ci si butta in discesa. Non sono un discesista ma non mi considero neanche un cagnaccio. Ma c'e' troppa gente e la sensazione e' che una buona parte si prenda troppi rischi e metta in pericolo inutile gli altri. Mi attacco ai freni, non mi posso permettere il lusso di cadere. Con un po' di abbrivio prendo la salita per il Pordoi. Mi ricrodo che e' la piu' lunga delle 4, ma molto regolare e senza cambi di ritmo. Al primo tornante mi giro e mi commuovo nuovamente: il serpentone umano colorato e lo spettacolo della natura sono incredibili. Altra lacrimuccia....
Salendo incorcio persone che conosco; un saluto, un cenno con la mano, e proseguo. Vedo una divisa dell'italia e riconosco Andrea. Partiva in prima fila, lo affianco e gli chiedo di Giovanni: me lo indica circa 100 m piu' avanti. Lo raggiungo e resto con lui. Sul pordoi mi fermo e prendo una mezza barretta e bevo. Nonostante la quota ho caldo e sono totalmente sudato. Non metto la mantellina, aspetto Giovanni che si e' leggermente attardato e si inizia a scendere. Il gruppo e' sempre molto numeroso e la discesa molto pericolosa e controllata. Nel cambiare la corona all'attacco del sella cade la catena. Mi fermo, sistemo e riparto. giovanni e' avanti e so che lo riprendero' lungo la salita. dopo il primo tratto c'e' un ristoro: riempio la borraccia, prendo qualche spicchio di arancia controllo il cambio e faccio pipi. Trovo bergonzi, conosciuto il giorno prima. facciamo qualche km insieme chiaccehrando e finalmente vedo il casco del mio capitano piu' avanti. Lo raggiungo mi metto davanti e si sale insieme. Arrivati in cima al sella mi dice di non stare bene e decide di fare il corto. Decido di fargli compagnia e che il medio lo faro' il prossimo anno. Si sale il gardena e comincio ad avere davvero caldo. Ho bevuto poco ed ogni qual volta mi alzo sui pedali sento in accenno di crampo che mi costringe a sedermi nuovamente. L'opzione per il corto e' la scelta migliore nonostante, crampi a parte, mi senta bene. Il gardena e' davvero corto e si inizia subito la discesa verso corvara. c'e' meno gente, l'asfalto e' splendido, le curve larghe e la luce e' perfetta. Passo colfosco, entro in corvara, curva a destra e mi infilo a sinistra nella griglia per l'arrivo. UN po' mi spiace, avrei fatto volentieri il medio ma va bene lo stesso. Mi giro e vedo arrivare il mio capitano.
MDD conclusa, non come avrei voluto ma va bene cosi'.
Esperienza indimenticabile sicuramente da ripetere.

Ringrazio [MENTION=48788]marmoreancat[/MENTION] [MENTION=67889]fif.com[/MENTION] [MENTION=6536]palix[/MENTION] e [MENTION=76835]Giacomo72[/MENTION] che ho solo sentito o letto ma non sono riuscito a vedere (giaocmo come diavolo abbiamo fatto a non vederci al buffet enervit al perla sabato??? ;nonzo%)
Vi ho cercati in griglia ma non sono riuscito a vedervi. Sara' per la prossima volta. Complimenti per le vostre performance e sono certo che anche voi vi siate divertiti e commossi.
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
3.488
931
50
Milano e ▲ Lariano
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Bici
Giant TCR Advanced SL ISP 2012
esperienza MDD
Non sono un amante delle GF, gia' lo sapevo e l'esperienza quest'anno a Carpaneto ha confermato la sensazione.
Eppure questa mia prima MDD mi ha davvero commosso come non mi capitava da tempo.

...

Mi commuovo, penso a quello che mi e' successo anni fa, mi guardo intorno ed un paio di lacrime scivolano da sotto gli oakley.

....

Al primo tornante mi giro e mi commuovo nuovamente: il serpentone umano colorato e lo spettacolo della natura sono incredibili. Altra lacrimuccia....

....

MDD conclusa, non come avrei voluto ma va bene cosi'.
Esperienza indimenticabile sicuramente da ripetere.

....

Belle parole [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION] o-o

Non c'è niente da fare ... si può andare a cercare il pelo nell'uovo con gli incapaci pericolosi in discesa, gli ingorghi in salita, il sorteggio, il prezzo e bla bla bla (che poi ... tutte cose trite e ritrite, arcinote, conosciute ...), ma questa manifestazione lascia indiscutibilmente il segno ;-)
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
Da lunedi a giovedi, random un paio di volte, le altre tre sui rulli. Ti devi adattare pero' perche' il ritmo e' da Pedale ROSA...

sei poco rispettoso delle signore :cry:
Ma si dai:-x
Visto il meteo mi sono adeguato all'uscita all'alba.
Caspita, roba da fachiri. Bello il poco traffico e l'aria fresca, ma che fatica, le gambe non girano proprio.
Inoltre parto digiuno, altra variabile a cui non sono abituato, quindi sofferenza doppia.
L'alternativa mattutina è ottima, ma spero proprio che col tempo ci si abitui, la subisco parecchio.

Domanda per chi lo fa d'abitudine, è cosa normale e col tempo ci si adatta?
 

marperon81

Apprendista Velocista
22 Giugno 2011
1.535
78
45
milano/alta padovana
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Bici
specialized roubaix + possente cancello che mi da tante soddisfazioni
Ma si dai:-x
Visto il meteo mi sono adeguato all'uscita all'alba.
Caspita, roba da fachiri. Bello il poco traffico e l'aria fresca, ma che fatica, le gambe non girano proprio.
Inoltre parto digiuno, altra variabile a cui non sono abituato, quindi sofferenza doppia.
L'alternativa mattutina è ottima, ma spero proprio che col tempo ci si abitui, la subisco parecchio.

Domanda per chi lo fa d'abitudine, è cosa normale e col tempo ci si adatta?

eh, si un pò si, però rimane sempre dura. (almeno x me). uscire con qualcuno di sicuro aiuta. io ci provo domattina, ieri sera ero ancora troppo stanco x puntare la sveglia
 

palix

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2007
2.313
638
conca fallata milano
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Bici
BMC Teammachine SLR 01 Disc, BMC Timemachine Road 01, Cervelo S3, BMC TT
esperienza MDD
Non sono un amante delle GF, gia' lo sapevo e l'esperienza quest'anno a Carpaneto ha confermato la sensazione.
Eppure questa mia prima MDD mi ha davvero commosso come non mi capitava da tempo.
Pur conoscendo le salite, ammetto che il contorno organizzativo ha avuto un ruolo fondamentale.
Sulla bellezza del posto non si discute, si spendono sempre fiumi di parole e non e' il caso di aggiungerne altre. Pur avendo dormito forse 5 ore in 2 giorni il fisico ha retto decentemente. sabato saltiella tra amici al campolongo e poi giu' al villaggio a prendere il pacco gara. Fa un caldo incredibile ed io lo soffro da morire.
Domenica alle 2 sono con gli occhi aperti e guardo il soffitto. Alle 5 mi alzo, colazione e :cac:"concentrazione", mi cambio e vado all'appuntamento con gli amici. E' un fiume di mantelline che sventolano, di colori, di silenzio interrotto solo da qualche parola detta a bassa voce , quasi a non voler rompere l'incantesimo o rovinare il sonno di chi ancora dorme.
In griglia trovo Antonio, un amico con il quale passo un buon 20 minuti di piacevole conversazione. I miei capitani sono in prima griglia, io parto piu' indietro, so che prima o poi li incrocero'....e staro' con loro. Sono nervoso e teso, gli elicotteri accendono i motori e la tensione sale. Chiacchero con una giovane olandese, preoccupata ma entusiasta come tutti per la bellezza e la splendida organizzazione.
Alle 6:30 in punto un botto sancisce ufficialmente la partenza. comincio a muovermi solo qualche minuto dopo...ma e' un pedalare a singhiozzo...altro che partenza a 40 km/h di carpaneto. Sulla sinistra i sorpassi anche spericoalati di chi punta al tempo ed al risultato. Io penso a me, a fare calare la tensione ed il battito che per via anche del poco sonno e' un po' troppo alto. Passo sulla linea del traguardo circa 6 minuti dopo la partenza ed il gruppo prosegue sempre a singhiozzo. Perdo Antonio e mi rassegno a farmi la prima parte da solo. Mi commuovo, penso a quello che mi e' successo anni fa, mi guardo intorno ed un paio di lacrime scivolano da sotto gli oakley.
Non sono li per fare il tempo ma per fare un piacere ad un amico, quindi tengo gli occhi ben aperti perche' non vorrei superarlo senza vederlo. Non abbiamo accordi specifici, quindi mi sento la responsabilita' di cercarlo.
Si arriva a corvara, non lo vedo. salgo il campolongo, mi sento bene ma sono uno dei 9000 e sorpassare e' impossibile. Quindi salgo calmo e concentrato, cercando il numero e la maglia che mi interessa. Il campolongo finisce subitissimo e ci si butta in discesa. Non sono un discesista ma non mi considero neanche un cagnaccio. Ma c'e' troppa gente e la sensazione e' che una buona parte si prenda troppi rischi e metta in pericolo inutile gli altri. Mi attacco ai freni, non mi posso permettere il lusso di cadere. Con un po' di abbrivio prendo la salita per il Pordoi. Mi ricrodo che e' la piu' lunga delle 4, ma molto regolare e senza cambi di ritmo. Al primo tornante mi giro e mi commuovo nuovamente: il serpentone umano colorato e lo spettacolo della natura sono incredibili. Altra lacrimuccia....
Salendo incorcio persone che conosco; un saluto, un cenno con la mano, e proseguo. Vedo una divisa dell'italia e riconosco Andrea. Partiva in prima fila, lo affianco e gli chiedo di Giovanni: me lo indica circa 100 m piu' avanti. Lo raggiungo e resto con lui. Sul pordoi mi fermo e prendo una mezza barretta e bevo. Nonostante la quota ho caldo e sono totalmente sudato. Non metto la mantellina, aspetto Giovanni che si e' leggermente attardato e si inizia a scendere. Il gruppo e' sempre molto numeroso e la discesa molto pericolosa e controllata. Nel cambiare la corona all'attacco del sella cade la catena. Mi fermo, sistemo e riparto. giovanni e' avanti e so che lo riprendero' lungo la salita. dopo il primo tratto c'e' un ristoro: riempio la borraccia, prendo qualche spicchio di arancia controllo il cambio e faccio pipi. Trovo bergonzi, conosciuto il giorno prima. facciamo qualche km insieme chiaccehrando e finalmente vedo il casco del mio capitano piu' avanti. Lo raggiungo mi metto davanti e si sale insieme. Arrivati in cima al sella mi dice di non stare bene e decide di fare il corto. Decido di fargli compagnia e che il medio lo faro' il prossimo anno. Si sale il gardena e comincio ad avere davvero caldo. Ho bevuto poco ed ogni qual volta mi alzo sui pedali sento in accenno di crampo che mi costringe a sedermi nuovamente. L'opzione per il corto e' la scelta migliore nonostante, crampi a parte, mi senta bene. Il gardena e' davvero corto e si inizia subito la discesa verso corvara. c'e' meno gente, l'asfalto e' splendido, le curve larghe e la luce e' perfetta. Passo colfosco, entro in corvara, curva a destra e mi infilo a sinistra nella griglia per l'arrivo. UN po' mi spiace, avrei fatto volentieri il medio ma va bene lo stesso. Mi giro e vedo arrivare il mio capitano.
MDD conclusa, non come avrei voluto ma va bene cosi'.
Esperienza indimenticabile sicuramente da ripetere.

Ringrazio @marmoreancat @fif.com @palix e @Giacomo72 che ho solo sentito o letto ma non sono riuscito a vedere (giaocmo come diavolo abbiamo fatto a non vederci al buffet enervit al perla sabato??? ;nonzo%)
Vi ho cercati in griglia ma non sono riuscito a vedervi. Sara' per la prossima volta. Complimenti per le vostre performance e sono certo che anche voi vi siate divertiti e commossi.


Marco, le lacrime che "scivolano da sotto gli Oakley" sono pura poesia...o-o
 

fif.com

Apprendista Scalatore
14 Aprile 2014
2.314
114
Milano
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Bici
♣️ V3Rs+Protos, ma la NIRONE è SEMPRE nel mio ❤️
La nostra MdD#29 inizia a settembre 2014 quando decidiamo di tentare la sorte insieme. Facciamo un gruppo di tre persone con Stefania e optiamo per il pacchetto da quattro giorni. Prenotiamo allo sconosciuto Hotel Dolomiti, scelto solo perché era a LaVilla, presumibimente vicino alla partenza.
Nei mesi l’aspettativa cresce, ma Stefania non riesce ad allenarsi per un dolore a gomito e spalla: a metà Giugno decide di saltare la MdD e fare l’accompagnatrice. Ad accompagnarla, il grande dei nostri cani, Spritz.
Partiamo mercoledì pomeriggio ed arriviamo a LaVilla tra le 7:30 e le 8:00 di sera. Data la presenza di Spritz, avevamo provveduto ad “allargarci” ed optato per un appartamento in uno chalet, davanti ai boschi ed ad un prato: insomma, una figata per bipedi e quadrupedi! Col senno di poi la scelta dell’hotel si rivelerà ottima, sia per l’ubicazione vicino a partenza ed arrivo, che per la qualità medio-alta di cibo e servizi.
Il giovedì mattina facciamo la prima sgambata su e giù un paio di volte per il Campolongo. Cominciamo a ‘snasare’ l’atmosfera, c’è già parecchia gente in giro e colgo un dato che poi sarà chiarissimo domenica: almeno metà di quelli che troviamo in giro è straniera. Il tempo è già bellissimo, lo spettacolo delle dolomiti pure e siamo abbigliati in maglietta e smanicato per le discese. La giornata passa in modo incantevole. Nel pomeriggio ci becchiamo un bel temporale che rinfresca l’aria, ceniamo ad orari teutonici ed alle 20:30 siamo a SanLeonardo a districarci nella babele che si inerpica per ritirare il pacco gara. Becchiamo dei californiani a cui non pare vero di trovare qualcuno con cui parlare. Il pacco gara è sontuoso, il caos è totale, ma tenuto sotto controllo da procedure ferree. Deludente invece il villaggio dove ci sono tutti gli sponsor che mostrano tutto ma no possono vendere nulla. Meglio quello della Sportful, più raccolto, anche se dovevano gestire la metà degli iscritti.
Il venerdì inizia con una altra bellissima giornata decidiamo di farci il percorso medio … in macchina. Decisione perfetta perché nel pomeriggio ricomincia a piovere, questa volta in modo costante e copioso. Sentiamo un paio di volte [MENTION=29236]mar[/MENTION]peron e Alessandra che, non appena arrivati a Corvara decidono di farsi una sgambatina sul Valparola (stoici!). Anche [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION] sta salendo, ma arriverà tardi e si fionderà tra gli amici vipppiiiisssssimi e tecnicissssimi.
Il sabato è il giorno della sgambata e tradizionalmente – l’ho imparato leggendo il forum – si deve andare su al Campolongo. Ci organizziamo con parenti ed amici del GattoDiMarmo e l’ascesa sciogligambe vola in un attimo. Tutti i 9500 partenti del giorno dopo sono lì, l’atmosfera è piacevole anche se elettrica, la tensione si sente e molti di noi straparlano entrando in descrizioni di passate Coppe Cobram, “nazionali di sci” e imprese da far impallidire Alex Zanardi. Che infatti dopo pochi istanti compare alle nostre spalle, ci svernicia in discesa e si perde slalomeggiando i tanti ciclisti verso Corvara. Sabato, purtroppo, non viene piovere e la sera riceviamo la piacevolissima visita di Marco ed Alessandra che – dopo una giornata a scalare a piedi pizzi e strade ferrate – vengono a cena al nostro albergo. Ridiamo, parliamo, mangiamo e stiamo bene.
Dopo cena si decide di andare a fare una passeggiata e torniamo a prendere Spritz dallo chalet. Qui accade il patatràc. Camminando su un sentiero sterrato Stefania mette male il piede sulla unica pietra di tutto il parcheggio e … cade in ginocchio, urlando dal dolore. Francesco capisce subito che è una bella distorsione, ma il dolore è troppo forte. Ovviamente passeggiata abortita per Fra e Ste e proviamo a mettere subito una boule col ghiaccio. Dopo un’ora il dolore è ancora forte e costante e decidiamo di andare in ospedale a Brunico, temendo una frattura. Sono le 10:00pm e teoricamente i ciclisti dovrebbero andare a dormire. Spritz rimane in chalet col Gatto, domatore di ansie e guaiti.
Ste e Fra arrivano in Ospedale (dal bene augurante nome di KrankenHaus, ovvero Casa della Rottura) prima delle 11:00 ma non si riparte prima di mezzanotte, con una diagnosi di distorsione, algia e probabile lesione dei legamenti della gamba sinistra. La banda si riunisce allo chalet all’1:00 di notte e Francesco decide di partire il giorno dopo, “almeno per il corto” dice lui. Quindi, meno di tre ore di sonno e sveglia alle 4:00.
(to be continued)
 
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ronaldo9

Pedivella
25 Ottobre 2014
455
15
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Rose X-Lite CRS
La nostra MdD#29 inizia a settembre 2014 quando decidiamo di tentare la sorte insieme. Facciamo un gruppo di tre persone con Stefania e optiamo per il pacchetto da quattro giorni. Prenotiamo allo sconosciuto Hotel Dolomiti, scelto solo perché era a LaVilla, presumibimente vicino alla partenza.
Nei mesi l’aspettativa cresce, ma Stefania non riesce ad allenarsi per un dolore a gomito e spalla: a metà Giugno decide di saltare la MdD e fare l’accompagnatrice. Ad accompagnarla, il grande dei nostri cani, Spritz.
Partiamo mercoledì pomeriggio ed arriviamo a LaVilla tra le 7:30 e le 8:00 di sera. Data la presenza di Spritz, avevamo provveduto ad “allargarci” ed optato per un appartamento in uno chalet, davanti ai boschi ed ad un prato: insomma, una figata per bipedi e quadrupedi! Col senno di poi la scelta dell’hotel si rivelerà ottima, sia per l’ubicazione vicino a partenza ed arrivo, che per la qualità medio-alta di cibo e servizi.
Il giovedì mattina facciamo la prima sgambata su e giù un paio di volte per il Campolongo. Cominciamo a ‘snasare’ l’atmosfera, c’è già parecchia gente in giro e colgo un dato che poi sarà chiarissimo domenica: almeno metà di quelli che troviamo in giro è straniera. Il tempo è già bellissimo, lo spettacolo delle dolomiti pure e siamo abbigliati in maglietta e smanicato per le discese. La giornata passa in modo incantevole. Nel pomeriggio ci becchiamo un bel temporale che rinfresca l’aria, ceniamo ad orari teutonici ed alle 20:30 siamo a SanLeonardo a districarci nella babele che si inerpica per ritirare il pacco gara. Becchiamo dei californiani a cui non pare vero di trovare qualcuno con cui parlare. Il pacco gara è sontuoso, il caos è totale, ma tenuto sotto controllo da procedure ferree. Deludente invece il villaggio dove ci sono tutti gli sponsor che mostrano tutto ma no possono vendere nulla. Meglio quello della Sportful, più raccolto, anche se dovevano gestire la metà degli iscritti.
Il venerdì inizia con una altra bellissima giornata decidiamo di farci il percorso medio … in macchina. Decisione perfetta perché nel pomeriggio ricomincia a piovere, questa volta in modo costante e copioso. Sentiamo un paio di volte [MENTION=29236]mar[/MENTION]peron e Alessandra che, non appena arrivati a Corvara decidono di farsi una sgambatina sul Valparola (stoici!). Anche [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION] sta salendo, ma arriverà tardi e si fionderà tra gli amici vipppiiiisssssimi e tecnicissssimi.
Il sabato è il giorno della sgambata e tradizionalmente – l’ho imparato leggendo il forum – si deve andare su al Campolongo. Ci organizziamo con parenti ed amici del GattoDiMarmo e l’ascesa sciogligambe vola in un attimo. Tutti i 9500 partenti del giorno dopo sono lì, l’atmosfera è piacevole anche se elettrica, la tensione si sente e molti di noi straparlano entrando in descrizioni di passate Coppe Cobram, “nazionali di sci” e imprese da far impallidire Alex Zanardi. Che infatti dopo pochi istanti compare alle nostre spalle, ci svernicia in discesa e si perde slalomeggiando i tanti ciclisti verso Corvara. Sabato, purtroppo, non viene piovere e la sera riceviamo la piacevolissima visita di Marco ed Alessandra che – dopo una giornata a scalare a piedi pizzi e strade ferrate – vengono a cena al nostro albergo. Ridiamo, parliamo, mangiamo e stiamo bene.
Dopo cena si decide di andare a fare una passeggiata e torniamo a prendere Spritz dallo chalet. Qui accade il patatràc. Camminando su un sentiero sterrato Stefania mette male il piede sulla unica pietra di tutto il parcheggio e … cade in ginocchio, urlando dal dolore. Francesco capisce subito che è una bella distorsione, ma il dolore è troppo forte. Ovviamente passeggiata abortita per Fra e Ste e proviamo a mettere subito una boule col ghiaccio. Dopo un’ora il dolore è ancora forte e costante e decidiamo di andare in ospedale a Brunico, temendo una frattura. Sono le 10:00pm e teoricamente i ciclisti dovrebbero andare a dormire. Spritz rimane in chalet col Gatto, domatore di ansie e guaiti.
Ste e Fra arrivano in Ospedale (dal bene augurante nome di KrankenHaus, ovvero Casa della Rottura) prima delle 11:00 ma non si riparte prima di mezzanotte, con una diagnosi di distorsione, algia e probabile lesione dei legamenti della gamba sinistra. La banda si riunisce allo chalet all’1:00 di notte e Francesco decide di partire il giorno dopo, “almeno per il corto” dice lui. Quindi, meno di tre ore di sonno e sveglia alle 4:00.
(to be continued)

Quante puntate ci sono? Sono indeciso se leggerlo subito o tenermelo come libro per le vacanze.

che invidia!
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
Ma si dai:-x
Visto il meteo mi sono adeguato all'uscita all'alba.
Caspita, roba da fachiri. Bello il poco traffico e l'aria fresca, ma che fatica, le gambe non girano proprio.
Inoltre parto digiuno, altra variabile a cui non sono abituato, quindi sofferenza doppia.
L'alternativa mattutina è ottima, ma spero proprio che col tempo ci si abitui, la subisco parecchio.

Domanda per chi lo fa d'abitudine, è cosa normale e col tempo ci si adatta?

Ci si abitua un po' a tutto, stomaco vuoto, l'alba, un po' di sano rin--------mento, dopo pochi minuti passa tutto, però 0 traffico, aria più fresca, niente casino e rumori, e quando torni una bella doccia e inizi la giornata bello tonico.
Vai Ibooo, benvenuto a Vampiria o-oo-o
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
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un cannibale ed un ferro
Ci si abitua un po' a tutto, stomaco vuoto, l'alba, un po' di sano rin--------mento, dopo pochi minuti passa tutto, però 0 traffico, aria più fresca, niente casino e rumori, e quando torni una bella doccia e inizi la giornata bello tonico.
Vai Ibooo, benvenuto a Vampiria o-oo-o
Ecco, oggi sono tutto fuorché tonico:wacko: .... infatti è tutto il giorno che cazzeggio sul forum.:angrymod:
:mrgreen:
Domenica forzatamente all'alba, oggi volontariamente.
Devo dire essere il miglior compromesso, spero tanto di riuscire ad adattarmi.
Giovedì ci riprovo:cassius:(nel frattempo stasera vado a letto alle 20, non vedo nemmeno il carosello:ronf:)
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Ci si abitua un po' a tutto, stomaco vuoto, l'alba, un po' di sano rin--------mento, dopo pochi minuti passa tutto, però 0 traffico, aria più fresca, niente casino e rumori, e quando torni una bella doccia e inizi la giornata bello tonico.
Vai Ibooo, benvenuto a Vampiria o-oo-o

ne approfitto
tu adotti qualcosa per "svegliarti" maggiormente?
ho provato a bere solo caffè, fare colazione, fare un po' di riscaldamento sui rulli ecc ma il cuore fa fatica a salire e le prestazioni sono più basse che seretta

per questo avevo anche chiesto se qualcuno facesse routine di attivazione neuro muscolare che dovrebbero migliorare la cosa
 
Stato
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