Ma non lo so, la passione è passione. So che c'è chi imbroglia (per me chi imbroglia ribadisco è chi non segue i vincoli dell'antidoping, tutti e ripeto tutti, gli atleti professionisti in ambito CIO sono "fortemente" medicalizzati, questo te lo conferma qualsiasi persona che lavora nello sport. Del resto gli stessi amatori si spaccano il fegato di amminacidi per recuperare estenuanti allenamneti di 2.5 ore, chiaramente un prof fa tutto quello in suo potere, a rigor di regolamento si spera, per vincere, andare più forte), ne prendo atto, non ho mai difeso un corridore positivo e le risibili scuse che adottano. Dico solo che se a uno non piace deve spegnere il televisore e non andare a tirare piscio in faccia a qualcuno. Ci sono cose molto più importanti nella vita che il ciclismo.
La tv francese è campionessa mondiale di incoerenza, guadagna milioni dalle trasmissioni del tour, in pubblicità, spettatori ecc, "sputtana" senza uno straccio di prova il vincitore - non francese, perchè ripeto se 7 watt al chilo li avesse fatti Pipinot, tutti zitti. E' una cosa che faccio veramente fatica a capire, anzi che capisco e mi da fastidio, ma contenti loro.