92*0,885 = 81,42 e direi che la formula Hinault/Lemond è perfetta...
A differenza delle altre "empiriche", questa formula ha un senso perché è trigonometria.
Non sto ad avventurarmi in complicati e lunghi calcoli, ma basta riflettere sul fatto che femore, gamba e piantone+pedivella formano un triangolo.
E si vuole che l'angolo del ginocchio (cioè fra due lati) sia di 150° circa. Non è assurdo pensare che, fissata la pedivella standard da 170, si ottenga un coefficiente fisso di calcolo del terzo lato per fare in modo che risulti sempre 150° l'angolo degli altri due lati, quale che sia l'altezza del cavallo (la cui somma è in pratica femore+gamba, ovvero gli altri due lati). Se la pedivella non è da 170, si toglieranno i valori in più.
Ripeto, non voglio dire che sia una formula "perfetta", né che la posizione sia ideale: ma è una formula che ha un senso nell'andare a trovare degli angoli di lavoro che abbiano un senso, e possano rappresentare un valido punto di partenza per perfezionare la posizone.
Metodi come toccare le punte a terra, invece non hanno il minimo senso, basta avere il movimento centrale a mezzo cm di differenza tra una bici e l'altra, il piede di un numero in più o in meno (0,75 mm di differenza ogni numero), e tacchette con diverso spessore, e abbiamo già fatto variazioni di almeno un paio di centimetri sull'altezza sella - un'enormità - a parità di cavallo e proporzioni antropometriche tra femore e gamba!