Il mio concetto non riguardava un personaggio nelle specifico, ma l'ambiente.
Per rendere il movimento credibile, a mio avviso, si devono assegnare anche le inibizioni a vita nel ricoprire ruoli nel dopo.
Se passa il messaggio, com'è ora, che ti fai 2 anni e continui, oppure ti ricicli tranquillamente per il dopo, allora il doping non si può sconfiggere perché resta solo l'etica come baluardo.
caruso era stato trovato positivo, poi è stato implicato nell'op, eppure l'ambiente l'ha accolto senza problemi, ora nuovamente positivo

ovvio che ora qui parliamo di caruso, ma non è lui il male assoluto del ciclismo, ma un personaggio che inquadra bene la situazione.
Una situazione lontana dal voler trovare una via d'uscita.
Alhoa