Dico la mia umile opinione sui freni a disco. Faccio salite attorno al lago di Como e d'estate con un gruppo di amici siamo vicino a Sanremo, per cui facciamo un po' di ciclabile e poi ci infiliamo nelle valli, dove le salite non mancano. Facciamo uscite nell'ordine degli 80-100 km., d'inverno il sabato e d'estate più spesso, quindi una percorrenza annuale attorno ai 4500-5000km.. Il nostro ritmo è turistico, solo un paio fanno scatti e controscatti, gli altri salgono regolari e avolte scambiando opinioni sul paesaggio ecc. Nonostante alcuni di noi abbiano bici leggere (dai 7 agli 8 kg. con pedali) è opinione comune che al nostro livello il mezzo chilo o anche il chilo in più o in meno non fa nessuna differenza. Facendo molte salite anche lunghe ( oltre 15 km.) ovviamente a queste seguono altrettanto lunghe discese, e questo per me era il punto dolente: sarà l'età (53 sigh..), la famiglia, lo stato dell'asfalto o altro, dire che in quelle discese non ero a mio agio è un eufemismo, quando sul computer vedevo i 45 cominciavo a frenare, e comunque non vedevo l'ora che finissero. Ho deciso quindi di provare una bici con i freni a disco (idraulici) e dite quello che volete...aumento di peso,imposizione di marketing, non necessità sulla bdc...però per me è stata una rivelazione. Premesso che come ho detto per come vado io la bici sugli 8-9 kg va più che bene, adesso nelle discese di 15 km continuo a non superare i 45-50, non faccio staccate da motogp, ma sento una sicurezza che prima mi sognavo, i freni a disco sono un'altra cosa...più potenti, più modulabili, garantiscono una frenata stabile e precisa. Posso capire le perplessità di chi fa granfondo o dei professionisti (velocità del cambio ruote ecc.) che però non sono il mio caso, ma per quanto mi riguarda non torno più indietro.
Chiudo con una nota simpaticamente polemica...quando ci scaldiamo sulla ciclabile vedo decine e decine di ciclisti con bici da 6-7 kg., con ruote leggerissime (dalle fulcrum zero d'ordinanza in su) che vanno a 28-30 km....quando però siamo su passo Lancan, Verdeggia ecc. in una mattinata magicamente spariscono tutti e vediamo una decina di colleghi a dir tanto...però il mondo è bello perchè è vario