8° giro dei vigneti d'Oltrepò (10 ottobre)

Pedra

Pedivella
1 Novembre 2009
394
17
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Rivanazzano (PV)
www.giriesalite.altervita.org
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Copio-incollo la presentazione dal blog, è il solito giro che organizzo tutti gli anni ad ottobre, partito come "giro d'Oltrepò" di fine mese ed evoluto in "giro dei vigneti d'Oltrepò" il secondo sabato del mese con un percorso incentrato sulla parte viticola della provincia di Pavia.
E' un invito rivolto a tutti ed un bel modo per passare una giornata diversa assieme, tornando a casa stanchi ma soddisfatti dei panorami, della compagnia e del dopo-giro

INFORMAZIONI:
Sabato 10 Ottobre
Ritrovo ore 9:30 all’ azienda Guerci di Casteggio in località Crotesi 20, si va verso Montalto pavese ma prima dell’ inizio della salita si svolta a destra, l’ azienda è 800m più avanti sulla sinistra, c’è un ampio parcheggio (in fondo ci sono 2 immagini esplicative).

La partenza è alle ore 10:00, l’ arrivo previsto entro le 15:00/15:30. Non c’è bisogno di arrivare con molto anticipo, ma alle 10 si parte
La merenda con degustazione è facoltativa, io però consiglio assolutamente di esserci perché ci si siede ad un tavolo, si mangia e si bevono i vini più tipici dell’ Oltrepò in calici che valorizzano gli aspetti organolettici e la degustazione sarà accompagnata da spiegazioni su cosa stiamo assaggiando. Consigliata sia a chi già si intende di vino, sia a chi non ha ancora scoperto questo mondo!
Il costo della merenda è di 7€, (e chi ha partecipato sa che ci si sfama dal giro e si beve tanto e bene!), se poi vorrete acquistare qualche bottiglia sono lì apposta!
In caso di maltempo il giro sarà rinviato al sabato successivo.
Per chiedere informazioni o se vuoi partecipare scrivimi a [email protected]
Su Facebook c’è l’ evento relativo: [url]https://www.facebook.com/events/1255837994429771/[/URL]

PARTECIPAZIONE:
– Il “giro dei vigneti d’Oltrepò” è un giro tra amici organizzato dal sottoscritto, non è necessario alcun tesserino agonistico e siamo indipendenti per tutto.
Per questo motivo non ci sarano servizi particolari, io ed altri faremo del nostro meglio per tenere unito il gruppo e spero di avere anche un’ammiraglia di supporto al seguito.
– Ci saranno due percorsi simili, uno per amatori e semi-agonisti ed uno più semplice affrontato ad andatura tranquilla.
– La partenza ed i primi chilometri verranno percorsi assieme, poi al primo GPM ognuno deciderà che gruppo seguire anche in base alle sue possibilità.
La partecipazione è aperta a tutti, però considera che si tratta comunque di giri abbastanza impegnativi ed in tutto dovremmo metterci 5 ore o poco più soste comprese (per alimentarsi, ricompattare il gruppo ed eventualmente ci sta anche un caffé).
Non siamo fenomeni, però tutti siamo in grado di affrontare un percorso simile senza problemi, qualche minuto di differenza in salita è normale, ma quando bisogna stare fermi 10 minuti dopo 200m di dislivello il giro non è più divertente per nessuno ed è anche per questo ci divideremo in due gruppi distinti.

ISCRIZIONE e PRENOTAZIONE:
Essendo un giro tra amici non è formalmente obbligatoria l’iscrizione, ma è comunque fortemente gradito un avviso di partecipazione il prima possibile indicandomi se ti fermerai anche per la merenda e possibilmente il percorso scelto, così da permettermi di organizzarmi al meglio in base al numero dei partecipanti.
Cerca di capirmi, se siamo in 10 è un conto, se siamo in 30 l’organizzazione cambia e le precauzioni da prendere sono maggiori, quindi se pensi di partecipare avvisami il prima possibile, mi fai un favore.

REGOLE:
Ci sono alcune regole ovvie da seguire:
– Le strade sono aperte al traffico e non tutelate ed io non sono responsabile di chi non rispetta il codice della strada.
– Tecnicamente il casco non è obbligatorio, ma negli ultimi anni l’ha usato il 100% dei partecipanti. Non abbassare la media.
– Sei libero di aggregarti o uscire dal gruppo, ma prima di farlo avvisa sempre qualcuno dei tuoi spostamenti
– Se getti rifiuti nell’ ambiente puoi anche scordarti di partecipare ad un altro di questi eventi.

PERCORSI:
Amatoriale: 99km, 1850m di dislivello: [url]http://www.gpsies.com/map.do?fileId=xzxncogzjrriflux[/URL]
Turistico: 80km, 1500m: [url]http://www.gpsies.com/map.do?fileId=urpmmoqylexmypum[/URL]
NB: i percorsi sono passibili di modifiche leggere.


Dall’ azienda Guerci si scenderà lievemente verso Casteggio, attraversandone la parte alta prima di una breve discesa verso la pianura. Proseguiremo uniti sino a Borgo Priolo verso Borgoratto Mormorolo, da cui inizierà una pedalabile ascesa verso Costa Cavalieri e Torre degli Alberi, prima di uno strappetto finale alla cima Coppi odierna al passo Carmine, 609m slm. Una discesa purtroppo ruvida ci porterà in valle Scuropasso, abbandonandoal poco dopo per risalire sulla strada che scende a S.Maria della Versa.
Salita pedalabile di Donelasco, discesa a Rovescala e risalita a S.Damiano al Colle, quindi attraverso Montù Beccaria ritorneremo in val Versa salendo sulle colline di Canneto Pavese e Castana. A questo punto manca solo Montalto pavese prima della meritata merenda

SALITE, DISCESE, PANORAMI:
L’ Oltrepò viticolo è un territorio molto panoramico, vuoi per le visuali sulla pianura che improvvisa finisce, vuoi soprattutto per i campi coltivati a vite che lasciano libera la visuale. In una giornata bella si vede Milano sovrastrata dall’ arco Alpino, in una giornata di foschia si gode comunque del calore dato dai colori dei campi e dei vigneti
Il percorso si snoda tutto su strade decenti, con salite sempre pedalabili e discese belle per i nostri standard, ma troveremo qualche breve tratto sterrato e nelle discese ci sarà da fare sempre attenzione, specie

I VINI:
I vini dell’ Oltrepò pavese non hanno nulla da invidiare alle zone più rinomate, abbiamo una varietà notevole e la qualità media è buona.
Il più famoso è sicuramente la Bonarda, vino rosso mosso basato su uva Croatina con aggiunta di un 15% di Barbera, vitigno piemontese che anche qui da ottimi risultati grazie al suo carattere deciso e che a Casteggio ha trovato un luogo molto propizio. Altri vini importanti e prodotti solo nella zona antistante Broni sono il Sangue di Giuda, dolcissimo ed adatto agli aperitivi, o il più robusto Buttafuoco più adatto all’ invecchiamento, entrambi basati su un mix di Croatina, Barbera, Vespolina ed Uva Rara.
Tra i bianchi sono da ricordare il Riesling che a Montalto pavese è di casa, il Moscato dolce e poco alcolico che ben accompagna i dolci e lo Chardonnay, che anche qui da ottimi risultati.
Non dimentico certo il Pinot Nero, delicata uva rossa usata spesso per i bianchi ma che raggiunge punte di eccellenza se vinificata in rosso o se spumantizzata in rosa con rifermentazione in bottiglia per almeno 24 mesi, dando origine al Cruasé.
All’ azienda Flli Guerci ci sarà una degustazione guidata dei vini dell’ Oltrepò e se la cosa vi farà piacere sarà possibile acquistare delle bottiglie da gustarsi a casa.

CONTATTI:
Per qualsiasi richiesta c’è l’ evento su Facebook: [url]https://www.facebook.com/events/1255837994429771/[/URL]
Altrimenti per qualsiasi domanda scrivimi pure via mail: [email protected]

Al bivio per Montalto pavese svolta a destra e prosegui 800m


Il ritrovo è subito sulla sinistra

Noi che pedaliamo tra le vigne

E che ci godiamo la giusta ricompensa
 

Pedra

Pedivella
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Rivanazzano (PV)
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Previsioni meteo positive per sabato, salvo stravolgimenti il giro è confermato
Previsioni sui partecipanti estremamente positive, si parla di una 30ina di partenti di cui diversi sul percorso più corto e tranquillo, ed una netta maggioranza che si fermerà anche a merenda.

Chiedo solo a chi è intenzionato a partecipare di darmi la conferma (soprattutto per la merenda del dopo-giro) ed il percorso scelto
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
1.492
Lombardia
www.marcogiardini.com
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tutte Nere ed una azzurra
Previsioni meteo positive per sabato, salvo stravolgimenti il giro è confermato
Previsioni sui partecipanti estremamente positive, si parla di una 30ina di partenti di cui diversi sul percorso più corto e tranquillo, ed una netta maggioranza che si fermerà anche a merenda.

Chiedo solo a chi è intenzionato a partecipare di darmi la conferma (soprattutto per la merenda del dopo-giro) ed il percorso scelto
Se vengo faccio l'amatoriale. Ma sono fuori e torno giovedì. Do conferma giovedì

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Pedra

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Sino a Costa Cavalieri staremo sicuramente assieme, ma andrà a finire che la divisione la faremo a S.Maria della Versa, per cui ho anche l'idea di far allungare il corto con il tratto Donelasco - Montù. Vedremo, so solo che siamo in troppi e per la merenda salvo diversi forfait non c'è più posto, siamo passati dal "record" di 13 ai 29 in un sol colpo...
 

marcomilano

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Sino a Costa Cavalieri staremo sicuramente assieme, ma andrà a finire che la divisione la faremo a S.Maria della Versa, per cui ho anche l'idea di far allungare il corto con il tratto Donelasco - Montù. Vedremo, so solo che siamo in troppi e per la merenda salvo diversi forfait non c'è più posto, siamo passati dal "record" di 13 ai 29 in un sol colpo...

per la merenda non ci sono di certo. Non so [MENTION=18987]luxi[/MENTION] cosa voglia fare, ma io devo rientrare.
o-o
 

eliflap

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LTK gravel, Flash Di2 29er
gran bel giro oggi.

100km fatti bene in compagnia

nessuno si è perso, nessuno è rimasto indietro tranne che per i tratti in salita dove ognuno aveva il suo passo ma in cima tutto erano attesi (nonostante il vento), nessuno si è perso.

e poi ... e poi la merenda. mmmm che peccato non aver assaggiato le altre 7 edizioni...
vini ottimi, salumi spettacolarie la signora che urlava peggio di Mourino decantando i propri vini ... io credo di aver mangiato 8 pezzi di crostata ... ma mi è mancato qualche pezzettino in più di formaggio, tutto quel miele avanzato andava pur finito per buona educazione
aver acquistato il vino ovviamente mi ha fatto prendere 10 punti con la moglie.

grazie a chi c'era e in particolare a pedra per essersi sbattuto nella cosa
 

marcomilano

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tutte Nere ed una azzurra
grazie a [MENTION=19801]Pedra[/MENTION] per la perfetta organizzazione ed il bel percorso (non ero mai salito al carmine da dietro). Peccato che la qualita' dell'asfalto pavese sia mediocre anche se ho apprezzatto la riparazione del manto stradale nella discesa da Montalto (anche se la frana verso Casteggio non e' stata riparata).
Splendidi posti e bella compagnia.
Immagino la merenda fosse all'altezza dell'organizzazione ma io dovevo rientrare a casa.
Aspetto le foto!
 

Pedra

Pedivella
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E' andata e pure bene, 36 partecipanti al giro e 26 alla merenda del dopo giro, e tutto senza problemi a parte una foratura. Ma il mio compito non è ancora finito, nei prossimi giorni raccoglierò foto e video e scriverò anche i racconti.

Per il momento ringrazio prima di tutti Elia, Davide e Fabio per avermi aiutato sui due percorsi, e poi tutti gli altri che mi hanno dato una mano a chiudere il gruppo, a fotografare i panorami e ad aver arricchito il gruppo di esperienze e vivacità!
 

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Pedivella
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Stavolta arrivo in anticipo, alle 9:20 sono già nel piazzale antistante all’ az. Guerci di Casteggio che per il 4° anno consecutivo sarà la sede di partenza, di arrivo e della merenda di questo mio classico appuntamento di fine stagione, quando le temperature scendono, le foglie si fanno colorate e la bruma autunnale copre le basse colline viticole dell’ Oltrepò pavese, sede di morbide salite su asfalti spesso rovinati che talvolta offrono infide pendenze e che soprattutto sanno regalare percorsi senza un metro di pianura.


Ci sono già diversi di noi alla partenza, saluto innanzitutto Elia che sempre mi ha aiutato e che anche oggi dirigerà il gruppo del percorso “corto”, che poi strada facendo diventerà “medio”, e poi senza sosta continuano ad arrivare auto cariche di biciclette e scalpitanti ciclisti, principalmente dal pavese, ma anche da Milano o Varese. Ed oggi è veramente un continuo traffico, i numeri sono ben oltre le mie aspettative ed io, come organizzatore, mi auguro che tutto possa andare bene. Nel 2008 eravamo “quattro amici al bar” che mangiavano i biscotti della nonna, oggi saremo fin troppi…
Tra un saluto ad amici che non vedo da troppo tempo e nuove conoscenze, compresa quella di Pasquale il cinghiale che si perdette da cucciolo e che ora vive in cattività da 7 anni, arriva l’ora di partire. Ci siamo tutti, ma prima abbiamo l’obbligo di una foto di gruppo che mette in difficoltà la padrona di casa Milena Guerci, la quale deve allontanarsi per riprenderci nell’obbiettivo, e poi facciamo un breve briefing nel quale spiego che ci saranno Elia e Fabio “Tangy” come referenti del corto ed io e Davide per il lungo.


La giornata climaticamente parlando è buona, forse la più calda tra le 8 edizioni con punte superiori ai 20° nel pomeriggio, parzialmente nuvolosa e leggermente ventilata, con una rada foschia e visibilità sino a 10km… Non certo perfetta, ma complessivamente più che buona! Parto in testa indirizzando un grosso gruppo ancora sopito nei primi 800m di discesa, attraversando Casteggio con il panico degli automobilisti che ci incrociano nel senso inverso, poi nel caotico ordine che possono fare dei ciclisti rispettosi abbandoniamo il paese addentrandoci nelle prime soavi colline, tra infiniti filari ed improvvise abitazioni sparse, il tutto con un infido vento contrario sino a Borgo Priolo. Le colline si innalzano, i vigneti sfiorano una strada talvolta deformata sotto al peso di un terreno argilloso, qualche emerito imbecille rischia dei frontali pur di sorpassarci prima di una curva mentre qualcuno d’altro nel senso opposto rallenta solo per indicarci a gesti “ma che ----- fate” (testuale del gesto), sebbene ci stiamo comportando bene anche per essere un gruppo di pedalatori.


Il socio di oggi Davide ha fatto i conti, siamo in TRENTASEI, 15 in più del precedente record 2013 ed un numero veramente incredibile per essere un giro tra amici in un territorio poco abitato come l’Oltrepò pavese. E mi racconta anche di come questo evento sia popolare, arrivando direttamente da casa ha incrociato un altro socio che gli chiede se stesse andando al mio raduno.


A Borgoratto Mormorolo la musica cambia, si inizia a salire verso la cima Coppi della giornata, con Igor che ha scelto le ruote da ciclocross e che tirando rapportoni duri tiene la testa del gruppo nell’attraversamento di questo paesello con qualche addobbo a festa, ma poi i giochi di forza saltano fuori e almeno in questo aspetto non ci sono novità, con Andrea C. e Christian davanti, io poco staccato e poi a seguire tutti gli altri con distacchi man mano più pesanti. Le pendenze non sono mai dure, ma i quasi 300m di dislivello si fanno sentire sulle gambe ancora da rodare. A Costa Cavalieri c’è chi fa il piss-stop, mentre gli altri si radunano alla seguente fontanella nello spiazzale nel quale non infastidiscono un traffico ben sopportabile, ma mai nullo, poi tutti assieme proseguiamo superando il primo vero GPM e scendendo di poco a Torre degli Alberi, dove da organizzatore responsabile rimango ad indirizzare gli altri assieme a Matteo F., prima di sentire del suo brutto infortunio al piede e di come abbia scoperto la bici da pochi mesi con risultati già molto buoni. Nella salitella verso il passo Carmine, 609m e vetta della zona viticola, io scatto di prepotenza ammirando il fiume di ciclisti risalire i suoi due ruvidissimi tornanti, compiendo un sorpasso illegale all’interno ai danni dell’ unica rappresentante femminile Paola e rinunciando però alla conquista del record per il troppo traffico a due ruote, comunque un’ottima consolazione in qualità di organizzatore.


Ci ricompattiamo appena dopo il valico, c’è un venticello fresco che ci da fastidio, ma c’è anche chi ne approfitta per mangiare e bere mentre qualcuno preferisce incamminarsi in discesa, lunga e larga con due contropendenze significative nel mezzo, incrociando un’altra marea di ciclisti che come noi stanno approfittando di questa bella giornata d’autunno fino al bivio di Montecalvo Versiggia, nel quale io mi fermo per indicare il bivio che ci permette di evitare S.Maria della Versa ed il suo attraversamento tra le buche ed i tombini, urlando ad un pedalatore solitario che nulla centra con noi di fermarsi (ah, l’essere in troppi) e facendo affidamento su Davide che ben dirige gli altri al successivo bivio, una strada parzialmente riasfaltata tra due schiere di vigneti di ogni tipo, con le viti che ormai hanno compiuto il loro dovere e si stanno lentamente accendendo nell’ultimo mirabolante spiraglio di vita in vista del freddo inverno. Siamo a S.Maria e ci siamo ancora tutti, per il momento è andato tutto alla perfezione ma davanti abbiamo ancora quattro salite e la divisione tra i due percorsi, con quello corto che diventerà “medio” grazie all’inserimento della salita di Donelasco. La divisione avverrà più avanti e per loro i chilometri in meno saranno solo 11, il numero giusto per poter arrivare appena prima di noi e per godersi comunque quasi tutto il territorio. Ma questo sarà un altro racconto…


Gli artefici del giro: con la maglia bianco-verde da scalatore ci sono io, poi da sinistra c’è Elia per il percorso corto, Davide ottima spalla per il lungo e Fabio Tangy



Il gruppo di 36!



Siamo pronti, andiamo!


Pasquale Guerci, il cinghiale



Fortunago, grazioso borgo di collina



La nostra lady Paola, che di recente ha terminato la massacrante Paris-Brest-Paris!



Nell’attesa di ricompattarci a Costa Cavalieri


Colori vivi d’autunno al passo Carmine, 609m di quota


Anche Strava certifica che eravamo in tanti (e che sono andato fortissimo a Montalto, 5° su 470 persone)