Abito in Lombardia e sopratutto alla domenica per impegni vari esco alle 8 per essere a casa presto...quindi a prendere freddo ci sono abituato. Premetto che le mie uscite difficilmente superano le 2 ore e mezza. Stare a -5 per 2 ore è un conto, per 4 è un'altro!
Per quanto riguarda le mani ho da poco preso dei guanti della Gore modello Road Windstopper Thermo a 55 su Lord e devo dire che sono ottimi. Hanno un doppio polsino, quello interno sottile che infilo dentro le maniche della giacca e quello esterno con regolazione con velcro che chiudo sopra le maniche. Così tra i due polsini c'è la manica della giacca ed ho eliminato il problema che la manica si sfilava dal guanto lasciando sempre scoperto quel cm di polso che naturalmente congelava.
Per i copriscarpa uso dei BBB in neoprene da 3 mm con felpatura all'interno...circa 45 ma hanno già un paio di anni e li avevo presi su Chain. Anch'essi con sotto un bel paio di calze termiche da sci direi che sono ottimi.
Per il freddo estremo si possono adottare alcuni accorgimenti.
Invece della carta stagnola provate con la velina. Mettete della crema riscaldante forte sui piedi sopratutto sulle dita e massaggiate energicamente per diversi minuti. Avvolgete con qualche giro di carta velina i piedi, non troppo stretta ma neanche troppo molle. Infilate i piedi in una buona calza termica, scarpa e copriscarpa....sicuramente qualcosa in più in termini di tenuta termica c'è.
Volendo, tra scarpa e copriscarpa termico in neoprene ci metto anche un copriscarpa in calza, modello belgian per intenderci.
I guanti invernali pesanti non vanno presi molto precisi di misura ma è meglio che siano leggermente più larghi. Primo per la circolazione e secondo perchè sotto ci possono stare i sottoguanti che sono molto utili.
Sulle mani risulta impossibile il discorso della carta velina ma comunque si può usare della crema riscaldante; occhio però alla sosta pipì

.
Ecco io così ho risolto il problema mani e piedi in inverno.