FCI/EPS : gestione del ciclismo amatoriale

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
Visita sito
Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
Mi sono letto tutto il Regolamento Tecnico Acsi Ciclismo 2016 ed in un punto si rifà alla FCI per le visite Mediche, mentre in un altro cita ancora l'idoneità agonistica per Cicloamatori, diversa da chi è abilitato al solo Cicloturismo.
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
Dando per scontato che i requisiti richiesti per il cicloturismo siano questi,nonostante la legge comunque dice altro,chi non è in possesso di un certificato agonistico come si intende tesserarlo?
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
Non lo si tessera.. Può fare le escursioni e passeggiate ecologiche...


Premesso che il mio comitato,per quanto riguarda il cicloturismo,ha tesserato usando le regole del 2015....mi chiedo se ci rendiamo conto di cosa sta succedendo.
A questo punto c'è da augurarsi di trovare ancora un'ente che se ne infischia della convenzione e che permetta di tesserare un ciclista,il cui unico scopo è farsi una girata con gli amici,avere un minimo assicurativo e di essere parte di una squadra.
Uno dei pilastri fondanti dell'attività amatoriale sta nello spirito di aggregazione,FCI sta sbagliando,questa cosa va combattuta con ogni forza!
 

Iceluke

Apprendista Passista
20 Agosto 2010
990
19
Imperia
Visita sito
Bici
Trek Madone 6.9 SSL
Fai una tessera sostenitore... Se il problema è fare parte di un team.. Chiedere ad una assicurazione di assicurare un tesserato che potrebbe avere un infarto... Non credo sia economicamente e soprattutto eticamente sostenibile
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
I centri medici specializzati rilasciano certificati cicloturistici conformi alla legge in vigore e non secondo quanto si è inventata la FCI,le assicurazioni devono tenere conto solo di questo,la tua risposta non ha senso!
Non ha senso perchè non hai la possibilità di avere una copertura RCT ma di che etica stiamo parlando?
 

Iceluke

Apprendista Passista
20 Agosto 2010
990
19
Imperia
Visita sito
Bici
Trek Madone 6.9 SSL
Il problema è che consentiamo ai cicloturisti di fare le gare! I ciclo turisti vanno in giro per diletto! Dillo a quelli che hanno fatto il business delle Granfondo

Questo è solo il risultato gradito a tutti.. Del cicloturista che non è cicloturista..
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
Allora basta modificare oppure fare applicare i regolamenti tecnici,altrimenti a cosa servono,preferiamo tagliare fuori migliaia di persone,praticamente quasi tutti gli over 65.
Le granfondo sono cicloturistiche in cui è prevista una fase agonistica che spesso dura un quarto d'ora,sappiamo bene alla fine in quanti sono in gara.
 

Iceluke

Apprendista Passista
20 Agosto 2010
990
19
Imperia
Visita sito
Bici
Trek Madone 6.9 SSL
Le granfondo sono cicloturistiche in cui è prevista una fase agonistica che spesso dura un quarto d'ora,sappiamo bene alla fine in quanti sono in gara.

che granfondo hai visto??? le gf sono agonistiche dall'inizio alla fine!

le cicloturistiche con finale agonistico al limite sono cosi.. comunque il finale agonistico e' di fatto richiesto il certificato.. agonistico???

le passeggiate non hanno bisogno di tessera.. comunque dopo 75 anni... non tesseri piu' nessuno a prescindere..

il problema che adesso tutti gli ex agonisti e i dopati sono tutti cicloturisti...

comunque le escursioni e le pedalate ecologiche (le cicloturistiche classiche...a passo del morto... potrebbero rientrare) non richiedono tessera.. ma solo assicurazione specifica (pagabile dall'organizzatore per tutti i partecipanti) questa non richiede certificato agonistico... ne tessera ciclistica...
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
che granfondo hai visto??? le gf sono agonistiche dall'inizio alla fine!



le cicloturistiche con finale agonistico al limite sono cosi.. comunque il finale agonistico e' di fatto richiesto il certificato.. agonistico???



le passeggiate non hanno bisogno di tessera.. comunque dopo 75 anni... non tesseri piu' nessuno a prescindere..



il problema che adesso tutti gli ex agonisti e i dopati sono tutti cicloturisti...



comunque le escursioni e le pedalate ecologiche (le cicloturistiche classiche...a passo del morto... potrebbero rientrare) non richiedono tessera.. ma solo assicurazione specifica (pagabile dall'organizzatore per tutti i partecipanti) questa non richiede certificato agonistico... ne tessera ciclistica...


Ho organizzato una granfondo per 12 anni e so bene quello che dico!
So bene i permessi che ci vogliono e so bene a cosa serve la macchina di fine gara e ...so anche meglio cosa succede al passaggio della fatidica scritta "FINE GARA"
Per il resto lasciamo perdere....
 

Ulisse1976

Pignone
8 Marzo 2008
171
10
Livorno
Visita sito
Bici
Max Lelli Team
Non capisco il senso di questo ragionamento: Qualunque Gf con classifica è a tutti gli effetti una gara , poi se mi dici che quando ti passa il fine gara dovresti togliere il numero e proseguire fino all'arrivo appunto fuori gara ti do ragione...ma fino a quel momento stai partecipando ad una manifestazione agonistica e quindi devi avere la certificazione per prendere parte ad una manifestazione di quel tipo.
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
834
86
Parma
Visita sito
Bici
BMC
Non capisco il senso di questo ragionamento: Qualunque Gf con classifica è a tutti gli effetti una gara , poi se mi dici che quando ti passa il fine gara dovresti togliere il numero e proseguire fino all'arrivo appunto fuori gara ti do ragione...ma fino a quel momento stai partecipando ad una manifestazione agonistica e quindi devi avere la certificazione per prendere parte ad una manifestazione di quel tipo.


Premesso che se tu piazzi un cicloturista nella sua griglia apposita,cioè in fondo,il quarto d'ora lo prende già alla partenza.
Ma non è questo il punto.
Se si vogliono introdurre requisiti medici specifici,benissimo,questi soggetti non possono più partecipare a granfondo o manifestazioni simili ma devono rientrare solamente in normative regolamentari....da lì a non produrre più un tesseramento è un'assurdità.
Il ridicolo poi è che in nome dell'etica si sono retrocessi gli squalificati per doping,a cicloturisti e questi comunque avranno i requisiti per il tesseramento e le relative partecipazioni,al contrario una buona fetta di amatori che si è sempre comportata come tale si trova precluso tesseramento e assicurazione.
 

camp

Pignone
5 Maggio 2010
253
12
Visita sito
Bici
chiodo
Forse sfugge che la normativa sui certificati medici non deriva da Fci ma dal Min della Salute, ed doveva essere così già dal 2014. Solo un paio di mesi fa è arrivato il chiarimento del ministero su cosa necessita di certificato agonistico e cosa non lo richiede.
Detto questo va fatto anche un discorso molto più profondo: chi va in bicicletta, anche solo per puro svago, sottopone il suo sistema cardiovascolare a uno sforzo non comune (anche se si va a spasso!!), e se ha problemi al cuore è meglio per lui che vada a giocare a bocce.
In tutti gli altri casi non vedo il motivo di polemiche infinite: se ho un briciolo di cervello in zucca, non ci deve essere nessun obbligo da parte di nessuno, DEVO ESSERE IO che mi accerto di poter fare sport (e non solo ciclismo), e questo per il bene mio e di chi mi sta vicino.
Cavillare su 20-30 euro in più per una visita medica più approfondita, quando una semplice coppia di pattini freno costa oltre 20€, è la cosa più stupida che si possa fare!!
Meglio stare a casa con la propria famiglia, e lo dice uno che da quarant'anni si è fatto prendere da questa stupenda malattia!!!
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Forse sfugge che la normativa sui certificati medici non deriva da Fci ma dal Min della Salute, ed doveva essere così già dal 2014. Solo un paio di mesi fa è arrivato il chiarimento del ministero su cosa necessita di certificato agonistico e cosa non lo richiede.
Detto questo va fatto anche un discorso molto più profondo: chi va in bicicletta, anche solo per puro svago, sottopone il suo sistema cardiovascolare a uno sforzo non comune (anche se si va a spasso!!), e se ha problemi al cuore è meglio per lui che vada a giocare a bocce.
In tutti gli altri casi non vedo il motivo di polemiche infinite: se ho un briciolo di cervello in zucca, non ci deve essere nessun obbligo da parte di nessuno, DEVO ESSERE IO che mi accerto di poter fare sport (e non solo ciclismo), e questo per il bene mio e di chi mi sta vicino.
Cavillare su 20-30 euro in più per una visita medica più approfondita, quando una semplice coppia di pattini freno costa oltre 20€, è la cosa più stupida che si possa fare!!
Meglio stare a casa con la propria famiglia, e lo dice uno che da quarant'anni si è fatto prendere da questa stupenda malattia!!!

Non e' una questione di soldi: c'e' tanta gente che si tessera a una ASD per fare i pranzi sociali, la gita in trentino una volta all'anno, fare le cicloturistiche in cui la squadra piu' numerosa vince un prosciutto, etc etc. Adesso tutte le persone di questo tipo che non passerebbero la visita medico sportiva le costringiamo ad andare in bici da anonimi.
Complimenti, bel risultato che raggiungiamo, complimenti vivissimi! E pensare che lo scopo dello sport amatoriale dovrebbero essere la ricreazione e l'aggregazione.

Ma dalla FCI, che quando pensa al ciclismo ha in mente solo Nibali e i suoi pari, possiamo aspettarci che abbia un minimo di conoscenza del mondo amatoriale? Ovviamente non ne hanno la minima idea: la situazione attuale e' che, a dire tanto, il 10% degli amatori e' tesserato FCI e gli altri con gli ESP (vorra' dire qualcosa sull'attrattività che la Federazione emana sugli amatori), il futuro sarà che a moltissimi cicloamatori (ciclo-amatori) verra' impedito di uscire la domenica mattina con la maglietta degli "amici della bici" o qualunque altra ASD.

Il fatto che si dica che i cicloturisti alle GF si mettono a correre anche se sanno che non entreranno in classifica e' un argomento totalmente inconsistente, perche' le stesse persone si metteranno a correre anche la domenica mattina nelle uscite con gli amici.
Se ci preoccupiamo per costoro, dobbiamo chiedere una legge per la quale chi compra una bdc, o una racchetta da tennis, o un pallone da calcio, chi si iscrive a un corso di nuoto, etc etc, debba presentare un certificato di idoneita' allo sport agonistico.
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Premesso che se tu piazzi un cicloturista nella sua griglia apposita,cioè in fondo,il quarto d'ora lo prende già alla partenza.
Ma non è questo il punto.
Se si vogliono introdurre requisiti medici specifici,benissimo,questi soggetti non possono più partecipare a granfondo o manifestazioni simili ma devono rientrare solamente in normative regolamentari....da lì a non produrre più un tesseramento è un'assurdità.
Il ridicolo poi è che in nome dell'etica si sono retrocessi gli squalificati per doping,a cicloturisti e questi comunque avranno i requisiti per il tesseramento e le relative partecipazioni,al contrario una buona fetta di amatori che si è sempre comportata come tale si trova precluso tesseramento e assicurazione.

Quoto totalmente. Pensa che qui' da noi la quasi totalita' dei cicloturisti iscritti alle granfondo parte "alla francese", per potersi godere lo spettacolo della testa della corsa nel momento in cui vengono raggiunti e superati. A guardarli bene, questi francesi di solito non hanno il fisico e l'attitudine di quello che fino all'anno prima era un vincente poi beccato con le mani nella marmellata, si tratta piu' spesso di 60enni con i capelli grigi, una bici d'alluminio e la borsetta sul manubrio.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
Visita sito
Bici
In prestito
Forse sfugge che la normativa sui certificati medici non deriva da Fci ma dal Min della Salute, ed doveva essere così già dal 2014. Solo un paio di mesi fa è arrivato il chiarimento del ministero su cosa necessita di certificato agonistico e cosa non lo richiede.
Detto questo va fatto anche un discorso molto più profondo: chi va in bicicletta, anche solo per puro svago, sottopone il suo sistema cardiovascolare a uno sforzo non comune (anche se si va a spasso!!), e se ha problemi al cuore è meglio per lui che vada a giocare a bocce.
In tutti gli altri casi non vedo il motivo di polemiche infinite: se ho un briciolo di cervello in zucca, non ci deve essere nessun obbligo da parte di nessuno, DEVO ESSERE IO che mi accerto di poter fare sport (e non solo ciclismo), e questo per il bene mio e di chi mi sta vicino.
Cavillare su 20-30 euro in più per una visita medica più approfondita, quando una semplice coppia di pattini freno costa oltre 20€, è la cosa più stupida che si possa fare!!
Meglio stare a casa con la propria famiglia, e lo dice uno che da quarant'anni si è fatto prendere da questa stupenda malattia!!!

Pienamente d'accordo.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
Visita sito
Bici
In prestito
Non e' una questione di soldi: c'e' tanta gente che si tessera a una ASD per fare i pranzi sociali, la gita in trentino una volta all'anno, fare le cicloturistiche in cui la squadra piu' numerosa vince un prosciutto, etc etc. Adesso tutte le persone di questo tipo che non passerebbero la visita medico sportiva le costringiamo ad andare in bici da anonimi.
Complimenti, bel risultato che raggiungiamo, complimenti vivissimi! E pensare che lo scopo dello sport amatoriale dovrebbero essere la ricreazione e l'aggregazione.

Ma dalla FCI, che quando pensa al ciclismo ha in mente solo Nibali e i suoi pari, possiamo aspettarci che abbia un minimo di conoscenza del mondo amatoriale? Ovviamente non ne hanno la minima idea: la situazione attuale e' che, a dire tanto, il 10% degli amatori e' tesserato FCI e gli altri con gli ESP (vorra' dire qualcosa sull'attrattività che la Federazione emana sugli amatori), il futuro sarà che a moltissimi cicloamatori (ciclo-amatori) verra' impedito di uscire la domenica mattina con la maglietta degli "amici della bici" o qualunque altra ASD.

Il fatto che si dica che i cicloturisti alle GF si mettono a correre anche se sanno che non entreranno in classifica e' un argomento totalmente inconsistente, perche' le stesse persone si metteranno a correre anche la domenica mattina nelle uscite con gli amici.
Se ci preoccupiamo per costoro, dobbiamo chiedere una legge per la quale chi compra una bdc, o una racchetta da tennis, o un pallone da calcio, chi si iscrive a un corso di nuoto, etc etc, debba presentare un certificato di idoneita' allo sport agonistico.

Con la differenza che se uno crepa la domenica con gli amici e' un suo problema,se crepa ad una GF ci va di mezzo l'Organizzatore,l'Ente che gli ha rilasciato il tesserino e sopratutto il presidente dell'ASD che lo ha tesserato.