ecco, questa cosa è invece interessante.
che in generale a noi esseri umani piacciano i cibi che contengono grassi saturi (e le patatine, e il cioccolato, ecc ecc) è cosa chiara.
E diversamente dagli zuccheri e sale per cui ci hanno in qualche modo assuefatti alle elevate qty ma poi tanto quanto è facile abituarsi tanto facilmente ci si disabitua, parrebbe che questo effetto di piacevolezza sui grassi saturi sia invece più strutturale, più "genetico" e più comune a tutte le razze e tipi di alimentazione.
Chissà perché ...
Credo che sia per il fatto che a livello di alimentazione il ns fisico abbia ancora insita quella memoria atavica in cui i grassi erano una eccezione rarissima nell'alimentazione e quindi quando (e se) ne incameravano, il metabolismo, aveva imparato a non dare mai il segnale di sazietà xchè tanto arrivavano a consumarli tutti prima ancora del ripristino delle scorte.
Oggi c'è disponibilità perenne di cibo ma il ns metabolismo non lo sa ancora e tende sempre a farci accumulare.
Quindi x dimagrire bisogna consumare di più, e bilanciare meglio i macronutrienti, almeno io ho fatto così.
Spedito con piccione viaggiatore



