Scusa ma non è che se lo dici tu è così. Non esiste solo nero o bianco, ho perso più di 50 kg con il tempo giusto e prendendo delle pause ogni tanto, ripeto di nuovo: l inflessibilita porta al fallimento prima o poi, non siamo robot e nel mio ormai ex gruppo di sostegno gente come te (nel senso che sei inflessibile) che ha fallito miseramente quando sembrava che ce l avesse fatta. 1 o 2 kg non sono niente, una vita di inflessibilità è alla portata solo di superman !!!!
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Forse bisogna chiarirsi su cosa si intende per inflessibilità, che ripeto non deve essere paranoia.
L'inflessibilità per me significa porsi un obiettivo e cercare di raggiungerlo con impegno e serietà, e questo vale per la dieta (intesa come stile alimentare), per lo sport, per il lavoro, per la famiglia etc., insomma per la vita, questo atteggiamento è perfettamente compatibile con il divertimento e una vita serena.
Inflessibilità significa anche iniziare a leggere le etichette di quello che si mangia, non derogare più sui prodotti ma compararli e scegliere quelli più sani e compatibili con le proprie esigenze alimentari, ma senza diventare dei dannati nel girone di Dante

, essere inflessibili significa che se la sera ti fai la pizza durante il giorno devi dosare i pasti in modo da compensare.
Infine, non credere che perdere 30 chili rispetto al peso forma sia più difficile che perderne 2, anzi è proprio il contrario, per perdere quel paio di chiletti devi diventare un farmacista, e li si che devi essere inflessibile sul serio.
Ho molti conoscenti che si sottopongono a diete anche serie e ben seguite, fanno palestra, perdono molto rapidamente 40 chili, si entusiasmano e sembrano rinati, poi raggiungono l'omeostasi e non riescono più a perdere quei dieci chiletti che li separano dal peso forma, si scoraggiano e falliscono.
Questo perchè non sono consapevoli, nessuno dei dietologi che hanno consultato li ha rieducati ad un sano stile di vita oltre a dargli la ricettina elaborata dal computer, non capiscono che l'alimentazione sana è un modello culturale, tant'è che la loro avventura dimagrante, nel ciclo della vita, ha la durata del battito d'ali di una farfalla.