misuratore di potenza, il piu economico

giampy63

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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.

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Abbi pazienza ma ancora non capisco.. li si parla di misurare le forze l'accellerazione e l'attrito... ma dove sono questi sensori? potresti spiegare qui il funzionamento... magari interessa a tutti.

Il PP, così come Newton dal quale discende, basa il suo funzionamento sulla 3 legge di Newton, azione e reazione: per ogni forza esercitata ne esiste una uguale e contraria. Il PP misura questa forza, la interagisce con la velocità e cadenza di pedalate ed un algoritmico, che tiene conto del'inclinazione del percorso (oscillometro) e di un accelerometro che compensa le variazioni delle inclinazioni, calcola il valore della potenza espressa. Spero di essere stato utile.
 

giampy63

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Il PP, così come Newton dal quale discende, basa il suo funzionamento sulla 3 legge di Newton, azione e reazione: per ogni forza esercitata ne esiste una uguale e contraria. Il PP misura questa forza, la interagisce con la velocità e cadenza di pedalate ed un algoritmico, che tiene conto del'inclinazione del percorso (oscillometro) e di un accelerometro che compensa le variazioni delle inclinazioni, calcola il valore della potenza espressa. Spero di essere stato utile.
E il peso? Per spostare 100kg a 10km/h in pianura serve una forza maggiore che per spostarne 50 nelle stesse condizioni o sbaglio?
Cmq il vostro sensore in parole povere è un accellerometro con un rilevatore di pendenza o fa anche altro.
 

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E il peso? Per spostare 100kg a 10km/h in pianura serve una forza maggiore che per spostarne 50 nelle stesse condizioni o sbaglio?
Cmq il vostro sensore in parole povere è un accellerometro con un rilevatore di pendenza o fa anche altro.

Sì, il peso atleta+bici+accessori è uno dei parametri che vanno inseriti nel settaggio del PP. L'accelerometro è parte dell'hardward, insieme al rilevatore della pressione dell'area incidente, l'oscillometro ed altre componenti elettroniche.
PP, oltre alla potenza, rileva di suo la velocità, rpm, hr, velocità del vento, altitudine, slopee ti fa vedere se lavori in drafting o meno. E' necessario avere sulla bici dei sensori velocità e cadenza a tecnologia ant+, così come indossare una fascia cardio.
 

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E il peso? Per spostare 100kg a 10km/h in pianura serve una forza maggiore che per spostarne 50 nelle stesse condizioni o sbaglio?
.

No, come più volte detto, in piano (0%) la massa del sistema è ininfluente.

Può eventualmente esserlo indirettamente in quanto uno che pesa 100 kg avrà probabilmente una sezione frontale maggiore rispetto ad uno che ne pesa 50.
 

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No, come più volte detto, in piano (0%) la massa del sistema è ininfluente.

Può eventualmente esserlo indirettamente in quanto uno che pesa 100 kg avrà probabilmente una sezione frontale maggiore rispetto ad uno che ne pesa 50.

Quindi te dici che un ciclista che pesa 100kg a parita di rapporti e condizioni esercita sui pedali una forza pari a quella di un cilista di 50kg.
 

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Quindi te dici che un ciclista che pesa 100kg a parita di rapporti e condizioni esercita sui pedali una forza pari a quella di un cilista di 50kg.

Se sono in piano ed applicano la stessa forza andranno uguale a meno della citata sezione frontale.

Probabilmente quello da 100 kg sarà in grado di applicare una forza maggiore a parità di impegno ed è il motivo per cui, di solito, in pianura un passistone va più forte di uno scalatorino leggero.

Viceversa, in salita non conta la potenza disponibile in misura assoluta ma il rapporto tra questa e la massa del sistema ed è il motivo per cui gli scalatori sono di solito piccoli e leggeri.
 
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giampy63

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Se sono in piano ed applicano la stessa forza andranno uguale a meno della citata sezione frontale.

Probabilmente quello da 100 kg sarà in grado di applicare una forza maggiore a parità di impegno ed è il motivo per cui, di solito, in pianura un passistone va più forte di uno scalatorino leggero.

Viceversa, in salita non conta la potenza disponibile in misura assoluta ma il rapporto tra questa e la massa del sistema ed è il motivo per cui gli scalatori sono di solito piccoli e leggeri.
Non per fare polemica o dubitare di te ma proprio per capire. A me sta cosa che per spostare una massa doppia serva la stessa forza di una grande la meta non mi torna. . Si vede che all'i.t.i. 35 anni fa a fisica ero molto distratto. Puoi darmi delucidazioni
 

Gamba_tri

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Non per fare polemica o dubitare di te ma proprio per capire. A me sta cosa che per spostare una massa doppia serva la stessa forza di una grande la meta non mi torna. . Si vede che all'i.t.i. 35 anni fa a fisica ero molto distratto. Puoi darmi delucidazioni

In parole povere alle alte velocità, in pianura e in discesa, quello che è importante è il coefficiente aerodinamico, la resistente dell'aria quadruplica al raddoppiare della velocità. Uno di cento kili in posizione da crono a parità di watt sarà più veloce di uno da 50kg in MTB con la mantellina aperta. Alle basse velocità, in salita, è più importante il rapporto peso/ potenza.
Ma di fisica sono sempre stato un disastro, attendo conferme!
 

fabrylama

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Non per fare polemica o dubitare di te ma proprio per capire. A me sta cosa che per spostare una massa doppia serva la stessa forza di una grande la meta non mi torna. . Si vede che all'i.t.i. 35 anni fa a fisica ero molto distratto. Puoi darmi delucidazioni

Per accelerare una massa doppia nello stesso tempo serve una potenza più che doppia, per mantenerla in movimento no (in pianura). Per mantenerla in movimento serve una potenza leggermente maggiore per vincere il maggiore attrito volvente delle gomme più una abbastanza maggiore per vincere il probabile maggiore attrito con l'aria.
Però l'attrito con l'aria non dipende direttamente dalla massa, ma dall'area frontale. Quindi se metti 20kg di piombo nel portaborraccia la potenza a velocità costante quasi non cambia (perché si perdono solo una manciata di w di attrito di rotolamento, ma l'attrito con l'aria non cambia), mentre se i 20kg li metti in altezza o in larghezza di spalle e di panza... la situazione è ben diversa.

Il newton nella calibrazione ricava l'area frontale e l'attrito di rotolamento, se queste non cambiano di molto durante l'uscita allora la potenza calcolata è attendibile. Viceversa se l'asfalto peggiora notevolmente (su alcune stradacce prealpine e alpine si perdono anche 20w a causa dell'asfalto) o peggio se diventa pavè la potenza calcolata sarà decisamente sottostimata.
Viceversa se si fa la calibrazione in presa bassa e poi si fa un tratto in presa cronometro o un tratto di discesa pedalata in posizione "aero", la potenza sarà sovrastimata.
 
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giampy63

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Per accelerare una massa doppia nello stesso tempo serve una potenza più che doppia, per mantenerla in movimento no (in pianura). Per mantenerla in movimento serve una potenza leggermente maggiore per vincere il maggiore attrito volvente delle gomme più una abbastanza maggiore per vincere il probabile maggiore attrito con l'aria.
Però l'attrito con l'aria non dipende direttamente dalla massa, ma dall'area frontale. Quindi se metti 20kg di piombo nel portaborraccia la potenza a velocità costante quasi non cambia (perché si perdono solo una manciata di w di attrito di rotolamento, ma l'attrito con l'aria non cambia), mentre se i 20kg li metti in altezza o in larghezza di spalle e di panza... la situazione è ben diversa.

Il newton nella calibrazione ricava l'area frontale e l'attrito di rotolamento, se queste non cambiano di molto durante l'uscita allora la potenza calcolata è attendibile. Viceversa se l'asfalto peggiora notevolmente (su alcune stradacce prealpine e alpine si perdono anche 20w a causa dell'asfalto) o peggio se diventa pavè la potenza calcolata sarà decisamente sottostimata.
Viceversa se si fa la calibrazione in presa bassa e poi si fa un tratto in presa cronometro o un tratto di discesa pedalata in posizione "aero", la potenza sarà sovrastimata.
Allora a fisica non ero poi cosi distratto. A parte qualche difficolta nella terminologia(mi riferivo proprio al fatto di mettere in movimento la massa) hai confermato tutti i miei dubbi e le mie perplessita. La penso esattamente come te.
Grazie del tuo tempo.
 

fabrylama

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Allora a fisica non ero poi cosi distratto. A parte qualche difficolta nella terminologia(mi riferivo proprio al fatto di mettere in movimento la massa) hai confermato tutti i miei dubbi e le mie perplessita. La penso esattamente come te.
Grazie del tuo tempo.

Sì comunque il mio giudizio sul powerpod non è troppo negativo, alla fine è un prodotto che funziona incredibilmente bene considerando i dati che rileva, ma che ha dei limiti di applicazione che, se compresi, generalmente non ne inficiano l'uso.
Se costasse un po' di meno spopolerebbe, perché nella quasi totalità dei casi funziona sufficientemente bene... al contrario dei misuratori solo sx, come stages, rotor inpower ecc, che funzionano sicuramente "male" visto che quasi tutti i ciclisti hanno un bilanciamento della pedalata che varia anche del 5% al variare della potenza.
 

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Sì comunque il mio giudizio sul powerpod non è troppo negativo, alla fine è un prodotto che funziona incredibilmente bene considerando i dati che rileva, ma che ha dei limiti di applicazione che, se compresi, generalmente non ne inficiano l'uso.
Se costasse un po' di meno spopolerebbe, perché nella quasi totalità dei casi funziona sufficientemente bene... al contrario dei misuratori solo sx, come stages, rotor inpower ecc, che funzionano sicuramente "male" visto che quasi tutti i ciclisti hanno un bilanciamento della pedalata che varia anche del 5% al variare della potenza.
Anche in questo concordo con te. Se costasse la meta di certo spopolerebbe ma io non lo comprerei uguale perche come anche da te evindenziato il dato finale fornito e troppo influenzabile dalle varianti in gioco da renderlo credibile...almeno per me.
 

Ipercool

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Allora a fisica non ero poi cosi distratto. A parte qualche difficolta nella terminologia(mi riferivo proprio al fatto di mettere in movimento la massa) hai confermato tutti i miei dubbi e le mie perplessita. La penso esattamente come te.
Grazie del tuo tempo.

Allora, facciamo chiarezza, quello che è stato scritto da [MENTION=43035]fabrylama[/MENTION] è corretto.
Ti sono state confermate infatti le cose scritte prima relativamente al fatto che in piano la maggiore incidenza è a carico della sezione frontale del sistema, gli attriti valgono, di norma, qualche punto percentuale rispetto alla resistenza aerodinamica.

Soltanto che si stava argomentando delle potenze necessarie a "mantenere" una certa velocità ipotizzando che il sistema "si trovi già" a quella velocità.

Non sono mai state menzionate le accelerazioni necessarie per portare il sistema dalla quiete ad una determinata velocità.

Comunque io mi sono fatto un foglietto Excel (che trovi qui) con il quale puoi verificare tu stesso ciò che andiamo dicendo.

Io lo uso per divertirmi (ma mi piace di più andare in biciletta :mrgreen:) e può essere utile per sapere apriori se su un determinato tratto siamo in grado o meno di tenere una certa velocità e quindi fissare degli obiettivi plausibili.

Se non si capisce come funziona fammi sapere.
Saluti. o-o
 

Newton Powermeter

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Buongiorno.
Come è risaputo non esiste uno strumento di misura perfetto e si considera affidabile lo strumento che restituisce una misura nella tolleranza del +/-2%.
Per quanto riguarda PP e fondo sconnesso, credo ci si riferisca al test che fece DCrainmaker ad Eurobike. Come già spiegato, provò un prototipo di PP realizzato con la stampante di 3D, su un tratto di sterrato appena fuori la fiera. Il case definitivo ha migliorato l'anomalia. Inoltre, per percorsi sconnessi da MTB, si consiglia al calibrazione fuori strada per poi poter usare il sistema su ogni percorso.
Sul post dedicato a Newton, ho postato dei test in cui la potenza espressa da Newton, il "fratello maggiore" del PP, non si discosta da un DFPM sia in presa bassa, che in presa alta. Così come in discesa in posizione "aereo", non sono state rivelate valutazioni anomale, comunque nel range +/- 2% della premessa.
Sarebbe interessante capire in base a quali elementi oggettivi si ritiene eccessivamente costoso un misuratore di potenza come PowerPod. Esiste sul mercato un PM a prezzo più economico e più versatile (può essere usato su 4 bici semplicemente togliendolo da una staffa di supporto e montandolo su un'altro)? Si tiene costo, per esempio, del costo di produzione, della ricerca e dello sviluppo softw,della "tecnologia" che ha avuto uno sviluppo decennale, delle spese di spedizione, delle tasse e dei dazi doganali, del legittimo guadagno di distributori e negozianti?
La mia ovviamente non è una polemica, ma sarebbe utile saperlo, e lo sarebbe anche per gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo