Buongiorno.
Come è risaputo non esiste uno strumento di misura perfetto e si considera affidabile lo strumento che restituisce una misura nella tolleranza del +/-2%.
Per quanto riguarda PP e fondo sconnesso, credo ci si riferisca al test che fece DCrainmaker ad Eurobike. Come già spiegato, provò un prototipo di PP realizzato con la stampante di 3D, su un tratto di sterrato appena fuori la fiera. Il case definitivo ha migliorato l'anomalia. Inoltre, per percorsi sconnessi da MTB, si consiglia al calibrazione fuori strada per poi poter usare il sistema su ogni percorso.
Sul post dedicato a Newton, ho postato dei test in cui la potenza espressa da Newton, il "fratello maggiore" del PP, non si discosta da un DFPM sia in presa bassa, che in presa alta. Così come in discesa in posizione "aereo", non sono state rivelate valutazioni anomale, comunque nel range +/- 2% della premessa.
Sarebbe interessante capire in base a quali elementi oggettivi si ritiene eccessivamente costoso un misuratore di potenza come PowerPod. Esiste sul mercato un PM a prezzo più economico e più versatile (può essere usato su 4 bici semplicemente togliendolo da una staffa di supporto e montandolo su un'altro)? Si tiene costo, per esempio, del costo di produzione, della ricerca e dello sviluppo softw,della "tecnologia" che ha avuto uno sviluppo decennale, delle spese di spedizione, delle tasse e dei dazi doganali, del legittimo guadagno di distributori e negozianti?
La mia ovviamente non è una polemica, ma sarebbe utile saperlo, e lo sarebbe anche per gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo