Io ho la memoria buonaQuindi Merckx il più grande di tutti (opinabile?) che conquista lì la sua prima maglia rosa nel 68 dopo una rimonta eccezionale, non è all'altezza di Coppi, o di Pantani (), o di Hinault o di Hampsten (triplo
). Nella memoria ti torna il Gavia dell'88, però ti torna anche la tappa annullata delle 3 Cime del 67....quindi direi che sono nella storia del ciclismo entrambe.
Suvvia Michele![]()
Il cicloamatore medio no.
E nell'immaginario collettivo le Tre Cime non sono ricordate per imprese leggendarie. Di epico c'è solo la fatica per arrivare in cima. E capisco che possa attrarre anche se finora i numeri non l'hanno dimostrato.
Anche le salite dell'Oetztaler non hanno niente di mitologico (forse la cavalcata di Pantani sul Giovo nel 94 ma la ricordano in pochi, perché il giorno dopo ci fu l'Aprica) eppure terminarla equivale per molti a "impresa" e attrae tanta gente.
Sul Manghen non credo ci sia mai passato il Giro eppure con la retorica del Lupo è diventata una sfida leggendaria cui si sottopongono ogni anno migliaia di cicloamatori.
Oppure i 5000 di Roma, da cosa sono attratti? Probabilmente da Roma Città Eterna e dal Colosseo, non certo dal Murus di Rocca di Papa (almeno si salisse ai Campi di Annibale dove il Giro del Lazio spesso è stato giocato)
), o di Hinault o di Hampsten (triplo



