Freni a disco: pregi e difetti

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longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
I dischi non sono obbligatori neppure sulle auto o sulle moto (molti mezzi usano ancora i tamburi), figuriamoci su una bici... o-o
vero ma quando si parla di codice della strada non si parla di regole generiche, ma di omologazione.
basta che il capoccia di turno scriva nelle norme di omologazione qualcosa del tipo "gli impianti frenanti devono essere adeguati e devono rallentare un peso di X kg in X metri partendo dalla velocita X in tutte le condizioni meteo asciutto, acqua, fango" e ti ha servito o-o.
poi i costruttori si adegueranno a rispettare la norma di omologazione con quello che riescono o gli torna più comodo.
ancora è fantaciclismo, ma a partire dal casco ci arriveremo.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Non ho detto questo, io ho parlato di percentuali, anche se la metà di noi amatori italiani avessimo un DA saremmo comunque meno interessanti degli americani dove la percentuale di quelli che li montano rispetto a quelli che vanno in bicicletta è dello zero virgola.
Ho capito cosa intendi.o-o
Ritengo siano percezioni, vorrei vedere i dati di mercato.
Per come li conosco (ed avendo vissuto in USA penso di conoscerli un po') gli americani vivono di apparenza più che di sostanza. Poi è vero che sono pragmatici, ma meglio non guardare la quantità di cakate con cui riempiono i loro garage.
Se invece parliamo di Oltralpe non ho esperienze dirette, ma non mi fermerei ai luoghi comuni. Da quel che vedo, sembra (ripeto "sembra", ma mi posso sbagliare) che la BDC sia spesso anche un mezzo da commuting da tutti i giorni, cosa che da noi non esiste o quasi. C'è proprio un diverso approccio. Nuovamente vorrei vedere dai dati se le BDC sono tutte montate Tiagra.
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
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.
Si si, soltanto che al momento non mi viene in mente quale mezzo a listino oggi, che non sia una bicicletta o assimilabile, sia dotato di impianti frenanti di servizio con azionamento a funi metalliche.

Il fatto che tra il dispositivo frenante ed il "frenatore" ci sia un impianto idraulico è un altro par di maniche. o-o
 
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dns76

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vero ma quando si parla di codice della strada non si parla di regole generiche, ma di omologazione.
basta che il capoccia di turno scriva nelle norme di omologazione qualcosa del tipo "gli impianti frenanti devono essere adeguati e devono rallentare un peso di X kg in X metri partendo dalla velocita X in tutte le condizioni meteo asciutto, acqua, fango" e ti ha servito o-o.
poi i costruttori si adegueranno a rispettare la norma di omologazione con quello che riescono o gli torna più comodo.
ancora è fantaciclismo, ma a partire dal casco ci arriveremo.

Forse stai andando sul fantascientifico... In caso contrario possono sempre fare come la VW...:mrgreen:
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
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tutte rigorosamente nere
Pacifico, dal punto di vista commerciale però per i produttori l'entusiasmo dei professionisti serviva, serve e servirà a venderci i dischi a noi amatori. Il loro scarso entusiasmo non li aiuta. C'è una bella differenza tra proporre una tecnologia apprezzata dalla maggioranza dei professionisti e l'imporre una tecnologia avversata dalla maggior parte.

Personalmente finchè non vedrò i professionisti scendere il galibier coi dischi non credo che prenderò in cosiderazione l'opzione. Capisco il discorso di Gamba_tri, ma per me è il circuito professionistico che li deve testare (cosa che non hanno ancora fatto completamente, tra le altre cose) e usare. A quel punto ce li vendono a noi. Non il contrario come cavie paganti.

entusiasmo o no, un simile discorso lo possono fare solo i top rider, x il resto vige il dio denaro, giovedi' scorso sono uscito in bici con un pro della cannondale con la sua fiammante supersix disc, mi diceva che doveva ancora prenderci mano e che in sintesi lo pagano anche x quello visto che la cannondale anche piu' della specy sta spingendo x i dischi.
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Forse stai andando sul fantascientifico... In caso contrario possono sempre fare come la VW...:mrgreen:

l'omologazione del casco ce l'hai già oggi se superi una serie di particolari test di riferimento. prima di tali norme c'era chi viaggiava con le strisce di pelle sulla testa. quelle norme hanno cancellato i caschi di pelle.
L'omologazione delle luci pure.
si tratta solo di estendere il concetto ad altri componenti legati alla sicurezza. se ci pensi non è cosi fantascientifico.o-o
 

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
8.141
2.029
49
Genova
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Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
Discorso fatto mille volte, ma il sistema dei caliper non è, come il tamburo, differente dal disco, anzi è esattamente lo stesso. Limite del caliper è che, agendo su una parte portante ed integrante del cerchio, non può avere pastiglie troppo aggressive altrimenti consumerebbe rapidamente il cerchio ne la pista frenante può essere troppo spessa e robusta altrimenti la ruota peserebbe troppo. Per il resto il caliper agisce su un disco di 700mm di diametro invece che 160mm, ottimo per la dissipazione del calore, direi.
Lato funzionamento idraulico, il discorso è slegato dal sistema perché esistono caliper idraulici e dischi meccanici, mentre spesso si parla di vantaggi, o svantaggi, del disco quando stiamo parlando dei vantaggi, o svantaggi, del sistema idraulico. Tanto per fare un po' di ordine.
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
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l'omologazione del casco ce l'hai già oggi se superi una serie di particolari test di riferimento. prima di tali norme c'era chi viaggiava con le strisce di pelle sulla testa. quelle norme hanno cancellato i caschi di pelle.
L'omologazione delle luci pure.
si tratta solo di estendere il concetto ad altri componenti legati alla sicurezza. se ci pensi non è cosi fantascientifico.o-o

Un conto è l'omologazione, un conto è l'obbligo ad usarli. I componenti delle bici sono comunque tutti omologati in quanto devono essere conformi ai requisiti di sicurezza UNI EN 14766:06 (o almeno dovrebbero esserlo ��)
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Un conto è l'omologazione, un conto è l'obbligo ad usarli. I componenti delle bici sono comunque tutti omologati in quanto devono essere conformi ai requisiti di sicurezza UNI EN 14766:06 (o almeno dovrebbero esserlo ��)
allora giusto per capirci
nemmeno un casco di cuoio è vietato, ma è omologabile, rispetta le norme?
nemmeno i carburatori sono vietati. ci sono dei valori antinquinamento da rispettare in compenso. e se li vuoi rispettare per avere l'omologazione con il carburatore non ci arrivi.
con i freni potrebbe essere la stessa cosa, qualcuno ti fa la norma o fa una restrizione a quelle che già ci sono dicendo che anche sulle strade sterrate con qualsiasi meteo devi avere una certa decelerazione e sei servito...
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.025
4.424
cane sciolto
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si
vero ma quando si parla di codice della strada non si parla di regole generiche, ma di omologazione.
basta che il capoccia di turno scriva nelle norme di omologazione qualcosa del tipo "gli impianti frenanti devono essere adeguati e devono rallentare un peso di X kg in X metri partendo dalla velocita X in tutte le condizioni meteo asciutto, acqua, fango" e ti ha servito o-o.
poi i costruttori si adegueranno a rispettare la norma di omologazione con quello che riescono o gli torna più comodo.
ancora è fantaciclismo, ma a partire dal casco ci arriveremo.



basta
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
e voila',
questo per quelli che dicevano che il prossimo passo sarebbe stato l'abs, eccoli serviti

Vedi l'allegato 147458

:-x:-x:-x

guarda che con l'elettronico sarebbe una funzionalità non impossibile.
basterebbe una coppia dischi avanti-dietro fatti simil ruota fonica. i dischi bici sono già alleggeriti e tutti forati, anziché usare un disco fonico dedicato potrebbe essere usato proprio il disco.
un sensore dentro le pinze capisce la frequenza generato dalle alette e quando la differenza avanti dietro supera un certo limite il sensore assume che una ruota si sta bloccando e comanda un elettrovalvolina che fa diminuire la pressione dell'olio alla pinza.

oggi sono per il fantaciclismo :-x:-x. però con l'elettronico che dispone già di batteria/centralina aggiungere logica e qualche microcomponente adatto allo scopo non lo vedo neppure cosi invasivo.
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
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allora giusto per capirci
nemmeno un casco di cuoio è vietato, ma è omologabile, rispetta le norme?
nemmeno i carburatori sono vietati. ci sono dei valori antinquinamento da rispettare in compenso. e se li vuoi rispettare per avere l'omologazione con il carburatore non ci arrivi.
con i freni potrebbe essere la stessa cosa, qualcuno ti fa la norma o fa una restrizione a quelle che già ci sono dicendo che anche sulle strade sterrate con qualsiasi meteo devi avere una certa decelerazione e sei servito...

Col casco di cuoio puoi andarci tranquillamente per strada per i fatti tuoi ma non potresti prendere parte ad una granfondo, non tanto perché all'organizzazione stia a cuore la tua salute, ma probabilmente solo perché l'assicurazione non risponderebbe dei danni in caso di incidente.

Per il resto non vedo perché si debbano scartare a prescindere gli impianti caliper, potrebbe essere che in futuro e se ci fosse la voglia di investirci (ma ne dubito) si possa colmare l'attuale gap con i dischi in condizioni d'utilizzo particolari.
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
2.243
1.072
val petronio, entroterra sestrese
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Cannondale S6 Evo HM
vero ma quando si parla di codice della strada non si parla di regole generiche, ma di omologazione.
basta che il capoccia di turno scriva nelle norme di omologazione qualcosa del tipo "gli impianti frenanti devono essere adeguati e devono rallentare un peso di X kg in X metri partendo dalla velocita X in tutte le condizioni meteo asciutto, acqua, fango" e ti ha servito o-o.
poi i costruttori si adegueranno a rispettare la norma di omologazione con quello che riescono o gli torna più comodo.
ancora è fantaciclismo, ma a partire dal casco ci arriveremo.

... e da quando è previsto che sulla strada ci sia il fango?
 

dns76

Apprendista Cronoman
12 Settembre 2011
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.
... e da quando è previsto che sulla strada ci sia il fango?

Ogni tanto c'è, purtroppo.

angeli_fango_cover.jpg
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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100
dove capita
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e voila',
questo per quelli che dicevano che il prossimo passo sarebbe stato l'abs, eccoli serviti

Arriva articolo a breve.

Inconferente: altri tempi, altre motivazioni.

In realtà non è nemmeno vero. Dal 1919 al 1937 erano vietati dagli organizzatori delle grandi corse, i pro li avevano iniziati ad usare eccome.

Comunque, manca l'ufficialità, ma si sono messi d'accordo per le specifiche del servizio neutro:

• 160mm rotors
• through axle 12mm
• 142mm spacing on the rear
• 100mm spacing on the front

Su raccomandazione dei corridori la preferenza verrà data al cambio bici completa, quindi il servizio neutro disporrà di 2 taglie di bici con 3 varianti di pedali:
• Speedplay
• Look
• Shimano

Adesso vorrei capire chi ha suggerito all'UCI il doppio 160...non c'è un modello in commercio montato cosi'....;nonzo%
 
Stato
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