Più che altro dovrebbe migliorare alle cronometro. Come sta facendo Pinot ad esempio.
esattamente! per andare a podio.
per arrivare a livello dei primi 2/3 dovrebbe fare invece il salto di qualità un po' dappertutto.
Più che altro dovrebbe migliorare alle cronometro. Come sta facendo Pinot ad esempio.
esattamente! per andare a podio.
per arrivare a livello dei primi 2/3 dovrebbe fare invece il salto di qualità un po' dappertutto.
Penso anche io che la differenza tra un aru ed un froome sia abissale, ma il podio al tour non mi sembra un'utopia. Dei partecipanti gli unici tre nettamente superiori sono froome, quintana (che però farà il giro) e contador (che non riesce a correre un tour senza problemi dal 2010), gli altri da bardet a valverde passando per porte non mi sembrano avversari di chissà quale grande levatura.
l'anno scorso ha avuto una giornata no, se poi sia stata l'inizio di un declino di carriera (e può anche esserlo eh...ma spero di no) non ne ho idea, so solo che l'aru visto fino al 2015 è tranquillamente da podio al tourbeh l'anno scorso è arrivato tredicesimo...non quarto, prendendo sberle in salita
e se il buongiorno si vede dal mattino, abbiamo visto com'è andata la tirreno adriatico (è vero che è ad inizio stagione...), poi desaparecido, ora la caduta che lo costringe a riposo e rivedere tutti i programmi...di certo non ha avuto un inizio di stagione semplice
Settimana santa? E cio'e?
...so solo che l'aru visto fino al 2015 è tranquillamente da podio al tour
l'anno scorso ha avuto una giornata no, se poi sia stata l'inizio di un declino di carriera (e può anche esserlo eh...ma spero di no) non ne ho idea, so solo che l'aru visto fino al 2015 è tranquillamente da podio al tour
Penso anche io che la differenza tra un aru ed un froome sia abissale, ma il podio al tour non mi sembra un'utopia. Dei partecipanti gli unici tre nettamente superiori sono froome, quintana (che però farà il giro) e contador (che non riesce a correre un tour senza problemi dal 2010), gli altri da bardet a valverde passando per porte non mi sembrano avversari di chissà quale grande levatura.
Ma quale declino?!Purtroppo la realtà è che il declino socio-economico di una comunità, in questo caso della nazione ITALIA, si vede anche dai risultati che si ottengono nello sport....Calcio, Ciclismo e compagnia bella...
direi che si riferisce al fiandre, roubaix e classiche del nord che si disputano più o meno in questo periodo...
Però ci metterei anche la Sanremo, almeno!
Dopo il pane e salame e prima della scienza, ci sarebbe stato il periodo dell'epo che è stato quello di maggior fulgore per il ciclismo italico.ragazzi ma froome a 26 anni chi lo conosceva e che prospettive aveva?
Dopo di che è stato allenato e costruito in laboratorio (non parlo di doping sia chiaro) con i risultati che abbiamo visto..
ci vuole metodo, scienza e soldi...
il tempo del ciclismo fatto di pane e salame è finito da un pezzo...
noi o non lo abbiamo capito o non abbiamo i soldi.. (vera la seconda)
Rispetto alla Sanremo tutte le altre corse sono uno spasso.La sanremo?? preferisco il tappone della tirreno adriatico alla sanremo onestamente...
Ma quale declino?!
Guarda che ci sono altri sport anche importanti (biathlon e sci alpino) dove l'Italia negli ultimi anni ha raggiunto risultati di squadra mai raggiunti in passato, con relativamente pochi investimenti.
Il declino del ciclismo italiano non è Aru che batte il ginocchio o Nibali che fa tre corse all'anno, ma la mentalità della base che è rimasta agli anni '90 mentre il resto del mondo si è evoluto. Non a caso proprio i due citati hanno vinto qualcosa di buono proprio perché sono sfuggiti all'arretratezza italica dove i beppeconti di turno continuano a pontificare.
Qui ci lamentiamo perché le nostre squadrette non vengono invitate al Giro dimenticandoci i motivi per cui sono sempre più squadrette.
Qui ci stanno sulle scatole i campioni veri solo perché hanno un altro passaporto (vedi Froome), segno di scarsa cultura sportiva che alla lunga si riflette anche nei risultati.
Proviamo un pò a fare il salto di qualità, dai non è così impossibile!!
Penso anche io che la differenza tra un aru ed un froome sia abissale, ma il podio al tour non mi sembra un'utopia. Dei partecipanti gli unici tre nettamente superiori sono froome, quintana (che però farà il giro) e contador (che non riesce a correre un tour senza problemi dal 2010), gli altri da bardet a valverde passando per porte non mi sembrano avversari di chissà quale grande levatura.
in effetti ARU ha corso un 2016 in calando rispetto all' anno precedente, ciononostante ha fatto benissimo alle olimpiadi, e se la tattica italiana non avesse puntato tutto sullo sfortunato Nibali, chissà....
il 2017 non sta promettendo nulla di buono ma siamo agli inizi in fondo.. peccato per l' infortunio..
ora la questione è : chi è il vero ARU? quello del 2015 o del 2016? e quello del 2015 può migliorare?
Purtroppo la realtà è che il declino socio-economico di una comunità, in questo caso della nazione ITALIA, si vede anche dai risultati che si ottengono nello sport....Calcio, Ciclismo e compagnia bella...
Mi pare che non vinciamo un mondiale di ciclismo da diversi annetti ormai e i talenti che nascono sono pochi e sempre un po', come dire, "sfumati".. di squadre WT neppure l' ombra, e i grandi marchi annaspano, vedi Pinarello , Bianchi che di fatto italiane non sono più e Campagnolo stessa che deve reggere l' impatto di multinazionali molto più grandi e ricche
Non si fanno le nozze coi fichi secchi, ahimè
Con tutto ciò, faccio gli auguri a Fabio, che possa riprendersi e dimostrarsi un grande!
Magari quest' infortunio lo dirotterà totalmente sul Tour.
In fondo nel 2006 non dovevamo neanche partecipare, visti gli scandali e tutto il resto che ruotava intorno a calcio, e, invece, il mondiale di Germania lo abbiamo pure vinto ...
Quello che ho imparato che contro il destino nulla si puo'( e non lo puo' neppure Froome .. su lasciatemi sognare!).
P.S.: forza Fabio, forza Vincenzo!
La sanremo?? preferisco il tappone della tirreno adriatico alla sanremo onestamente...
non mescoliamo cose che non centrano, un conto è il declino economico e sportivo italiano, sul quale posso anche essere in parte d'accordo, un altro è Aru.
Non so quale sia il vero Aru, non so se avrà una carriera di un certo livello o sparirà come ha fatto schleck (o un uran) da un anno all'altro.
Penso che però quest'anno sarà molto importante!
Infatti si vede che non conosci. Io quando non conosco di solito sto zitto.Il declino socio-economico è sempre accompagnato come causa o effetto da un declino anche culturale.
Il ciclismo è forse l' unico sport in cui, almeno tendenzialmente, non si tifa contro...
almeno non lofa chi il ciclismo lo ama!
Tuttavia il fatto che in biathlon o sci alpino stiano vivendo un buon momento non fa gran chè testo: sono nicchiè e non movimenti di massa, gli Investimenti anche se importanti sono quindi, per forza di cose, più limitati
Inoltre, proprio perchè sport con un seguito decisamente inferiore a ciclismo e calcio per esempio, i buoni risultati potrebbero essere anche frutto di una fortunata fioritura casuale di talenti ( dico potrebbero perche non conosco la realtà di questi movimenti)
ragazzi ma froome a 26 anni chi lo conosceva e che prospettive aveva?
Dopo di che è stato allenato e costruito in laboratorio (non parlo di doping sia chiaro) con i risultati che abbiamo visto..
ci vuole metodo, scienza e soldi...
il tempo del ciclismo fatto di pane e salame è finito da un pezzo...
noi o non lo abbiamo capito o non abbiamo i soldi.. (vera la seconda)
anche io ma quella è una corsa a tappe