Giro d'Italia 2017

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
ragazzi ma froome a 26 anni chi lo conosceva e che prospettive aveva?
Dopo di che è stato allenato e costruito in laboratorio (non parlo di doping sia chiaro) con i risultati che abbiamo visto..
ci vuole metodo, scienza e soldi...
il tempo del ciclismo fatto di pane e salame è finito da un pezzo...
noi o non lo abbiamo capito o non abbiamo i soldi.. (vera la seconda)


Il ciclismo pane e salame è finito un pò per tutti. Froome è arrivato alla ribalta nel 2012 quando di fatto avrebbe potuto vincere il tour ma le gerarchie erano altre, la sky voleva far vincere Wiggings e così è stato. Nulla da dire sulla sua forza e sulla sua grande preparazione personale e di squadra. Personalmente non tifo per lui, non mi piace quel modo di correre e quella cultura di puntare tutto su una gara. A me piace più gente come Contador, Nibali, Valverde, gente capace di inventarsi una tappa senza guardare solo il misuratore di potenza. Devo però ammettere che Froome sopratutto lo scorso anno mi ha sorpreso con la tappa dove ha indossato la maglia gialla, ha attaccato in discesa e guidato la bici in maniera spettacolare...
Sul discorso dopoing e tanti bla bla bla sono garantista, per me son chiacchiere da bar (o da forum) fino a prova contraria e attualmente non è sfiorato da alcuna inchiesta.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
Sul discorso dopoing e tanti bla bla bla sono garantista, per me son chiacchiere da bar (o da forum) fino a prova contraria e attualmente non è sfiorato da alcuna inchiesta.
Sì d'accordo ma non possiamo esserlo per il passato dove ci sono fatti e comportamenti generalizzati comprovati.
La storia del ciclismo dal 1994 al 2006 andrebbe completamente cancellata.
Altro che miti...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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qualunquemente
quoto..
il discorso del declino non era rivolto solo ad ARU..
ma ARU è la punta di diamante del ciclismo giovane in Italia...
e dietro di lui?
mi riferivo al movimento ciclistico.. decisamente messo male

dietro Aru ci sono Moscon, Consonni, Ganna, Mareczko, solo per citare quelli che si sono messi in luce negli ultimi due anni.
rispetto agli anni in cui vincevamo di più, dobbiamo tenere conto che (epo a parte) il ciclismo si è globalizzato, ed ora arrivano buoni corridori da tutto il mondo, e non solo da cinque o sei paesi come avveniva fino agli anni Ottanta.

per quanto riguarda Aru, voglio solo ricordare che è uno che andava forte a livello internazionale già nelle categorie giovanili, segno che un discreto motore ce l'ha.
 

antares13

Apprendista Cronoman
29 Maggio 2014
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...
Il ciclismo pane e salame è finito un pò per tutti. Froome è arrivato alla ribalta nel 2012 quando di fatto avrebbe potuto vincere il tour ma le gerarchie erano altre, la sky voleva far vincere Wiggings e così è stato. Nulla da dire sulla sua forza e sulla sua grande preparazione personale e di squadra. Personalmente non tifo per lui, non mi piace quel modo di correre e quella cultura di puntare tutto su una gara. A me piace più gente come Contador, Nibali, Valverde, gente capace di inventarsi una tappa senza guardare solo il misuratore di potenza. Devo però ammettere che Froome sopratutto lo scorso anno mi ha sorpreso con la tappa dove ha indossato la maglia gialla, ha attaccato in discesa e guidato la bici in maniera spettacolare...
Sul discorso dopoing e tanti bla bla bla sono garantista, per me son chiacchiere da bar (o da forum) fino a prova contraria e attualmente non è sfiorato da alcuna inchiesta.
è il primo vero campione,dopo indurain, che tenta da un pò di tempo di vincere un altro gt nello stesso anno oltre al tour e si deve pure beccare questa fama, è inaccettabile :-x

Lo stesso contador ci ha provato solo nel 2015 (nel 2011 è stato semi-costretto)
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
allora dico così, 10 milano sanremo non valgono un lombardia (per rimanere in casa)

Anche la Milano Sanremo ha il suo fascino; è vero che per molti km è una passeggiata in pianura ad eccezione del Turchino, ma essendo lontano dal traguardo non succede mai niente, gli ultimi km sono interessanti; Cipressa e Poggio sono salite pedalabili che aprono scenari ad ogni tipo di corsa; non a caso a volte la vincono i velocisti, altre volti i famosi finisseur. Quest'anno sono stato a vedere l'arrivo e a pedalare sulle strade della classicissima, a me piace e un pezzo di storia il ciclismo l'ha scritto anche lì, non a caso è una delle 5 classiche monumento.
 

uber

Apprendista Velocista
29 Giugno 2014
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Bianchi Intenso
Mi spiace per Aru, ma se c'è una qualità che non gli manca è la caparbietà. Sportivamente è un cagnaccio, spero si riprenda bene e faccia una bella estate.
Uno tra tour e vuelta lo farà per forza, ma mi piacerebbe corresse per vincere anche un delfinato o un giro di Svizzera.
Che questo infortunio gli faccia capire che è troppo rischioso correre così poco e puntare tutto su una corsa sola.
 

Cyboraf

Scalatore
11 Giugno 2012
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dietro Aru ci sono Moscon, Consonni, Ganna, Mareczko, solo per citare quelli che si sono messi in luce negli ultimi due anni.
rispetto agli anni in cui vincevamo di più, dobbiamo tenere conto che (epo a parte) il ciclismo si è globalizzato, ed ora arrivano buoni corridori da tutto il mondo, e non solo da cinque o sei paesi come avveniva fino agli anni Ottanta.

per quanto riguarda Aru, voglio solo ricordare che è uno che andava forte a livello internazionale già nelle categorie giovanili, segno che un discreto motore ce l'ha.

Non si tratta tanto delle vittorie... si ci sono ciclisti pure sudafricani...
tuttavia mi sembra che da noi si fatichi più del passato a proporre valori di assoluto rilievo...

lascerei perdere il discorso epo ... non credo fossimo gli unici a usarlo e se permettete un piccolo dubbio da bar mi sfiora se penso ai famosi medici spagnoli e al contemporaneo fiorire dello sport spagnolo a livelli che non avevano mai visto prima nel tennis , nel calcio, nel ciclismo, nel motociclismo ecc ecc ecc...

Se iniziamo a parlare di questo possiamo dire di tutto di più e pensare male pure di Froome... preferisco evitare..
 
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dave_and_roll

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9 Settembre 2009
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Giant TCR Advanced Pro Disc 2017...finalmente
Infatti si vede che non conosci. Io quando non conosco di solito sto zitto.
Nello sci alpino abbiamo avuto in passato fioritura casuale di talenti (Tomba, Compagnoni...) mentre adesso siamo all'esplosione di un vero movimento che al femminile è diventato quello leader superando anche l'Austria, cosa mai successa in passato. E anche al maschile si sono toccati picchi di squadra mai visti in passato.
E poi il biathlon poco seguito? peccato che sia lo sport invernale più seguito in Europa, quello che attrae più sponsor e spettatori paganti a ogni evento, anche in Italia. E anche qui c'è stata un'escalation del nostro movimento, seppure con numeri molto bassi, e non talenti casuali. E ti assicuro che lì proprio il tifo contro non esiste...

Le cause del declino del ciclismo italiano sono tutte interne e sono note da tempo. Solo che non si vogliono vedere, a livello di addetti ai lavori, di media e di appassionati. Allora restiamo con il mito di Pantani e continuiamo a dare del drogato a Froome. Faremo parecchia strada...

io onestamente farei fare anche un mea culpa ai corridori italiani, specialmente per quelli che puntano alle classiche (Moscon, Trentin, Oss & co): è certo più 'comodo' andare in uno squadrone con un bell'ingaggio e fare da gregario di lusso al capitano di turno, rispetto magari ad andare in una squadra minore e combattere coi migliori.
ora è vero che è solo al secondo anno, ma io l'anno prossimo mi aspetto un Moscon capitano alla sky per le classiche del nord, oppure che cambi squadra immediatamente...non è possibile fare da gregario a luke rowe (giovane come lui, come lui punta alle classiche, ma a sua differenza è britannico).
idem per Trentin
per i giri a tappe invece abbiamo il solo Aru che è una grooooooooossa incognita a mio modo di vedere: lui ora non ha più scuse, ha la squadra per se ed è capitano unico. Vedremo.
poi ci sono anche altre concause del nostro italico declino nel ciclismo...una è senza ombra di dubbio BEPPE CONTI!
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Sì d'accordo ma non possiamo esserlo per il passato dove ci sono fatti e comportamenti generalizzati comprovati.
La storia del ciclismo dal 1994 al 2006 andrebbe completamente cancellata.
Altro che miti...


Nessuno nega una pagina schifosa della storia del ciclismo, l'introduzione del doping ematico ha stravolto il vecchio criterio di doping; ci sono voluti anni per scoprire cosa si nascondeva nel sangue e la metodologia di assunzione. Credo che un passo importante sia l'introduzione del passaporto biologico e la reperibilità all'antidoping tutto l'anno. sicuramente non son stati risolti tutti i problemi ma almeno qualcosa di serio è stato fatto (resto contrario al fatto che si possano saltare 3 controlli l'anno). Mai però abbassare la guardia, il doping corre sempre più dell'antidoping e non mi sorprenderei se tra qualche anno ci saranno altre scoperte.
 

Cyboraf

Scalatore
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Infatti si vede che non conosci. Io quando non conosco di solito sto zitto.
Nello sci alpino abbiamo avuto in passato fioritura casuale di talenti (Tomba, Compagnoni...) mentre adesso siamo all'esplosione di un vero movimento che al femminile è diventato quello leader superando anche l'Austria, cosa mai successa in passato. E anche al maschile si sono toccati picchi di squadra mai visti in passato.
E poi il biathlon poco seguito? peccato che sia lo sport invernale più seguito in Europa, quello che attrae più sponsor e spettatori paganti a ogni evento, anche in Italia. E anche qui c'è stata un'escalation del nostro movimento, seppure con numeri molto bassi, e non talenti casuali. E ti assicuro che lì proprio il tifo contro non esiste...

Le cause del declino del ciclismo italiano sono tutte interne e sono note da tempo. Solo che non si vogliono vedere, a livello di addetti ai lavori, di media e di appassionati. Allora restiamo con il mito di Pantani e continuiamo a dare del drogato a Froome. Faremo parecchia strada...

intanto :
1: non mi permetto ad altri di dire di stare zitto e non credo che te lo possa permettere tu
2: per quanto diffuso biathlon e sci alpinismo in Italia non raggiungono i livelli di calcio e ciclismo neppure da lontano e col binocolo.
3: il concetto che ho espresso è ben diverso da quello che hai inteso tu
4: non ho mai parlato di tifo contro nel biathlon e ho detto solo per ipotesi , specificando che lo fosse, che la fioritura di talenti fosse casuale.
5: perche non lo dici tu quali sono le cause del cattivo momento
6: sembra che tu la prenda sul personale quando siamo qui a parlare tutti di una ns passione e a condividere pareri anche diversi in armonia
 
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antares13

Apprendista Cronoman
29 Maggio 2014
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...
ma che vi ha fatto beppe conti? francamente i suoi aneddoti li ho sempre apprezzati e mi hanno aiutato un pò a conoscere qualcosa della splendida storia del ciclismo...
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
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nome proprio "Morgana"
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: bella questa!!!!
dovrebbe succedere un'ecatombe. dai onestamente sulla carta ci sono troppi corridori troppo più forti di lui. poi certo le gare si corrono sulla strada e non sulla carta e c'è gente (detto senza polemica alcuna, anche perché CHI VINCE REGOLARMENTE HA SEMPRE RAGIONE) che ci ha costruito una carriera sulle disgrazie altrui :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
il problema è, come dicevo, che si hanno davvero troppe aspettative su di lui, bisognerebbe lasciarlo lavorare in pace, altrimenti lo perdiamo.
ripeto non è scarso, ma il tour de France è altra cosa rispetto al resto...

Non essere troppo severo ;-) in fin dei conti ha vinto una Vuelta con al via Quintana, Nibali, Froome, Chaves e Dumulin e questo è un fatto ... poi dai, un po' di fortuna aiuta sempre a vincere.

Sono d'accordo che debba ancora dimostrare tanto ma di talento ne ha da vendere. Uno che stacca tutti i nomi sopra citati in salita (Vuelta 2014 se la memoria non mi inganna) vuol dire che ha numeri da vendere. Speriamo lo dimostri
 

Airone del Chianti

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intanto :
1: non mi permetto ad altri di dire di stare zitto e non credo che te lo possa permettere tu
2: per quanto diffuso biathlon e sci alpinismo in Italia non raggiungono i livelli di calcio e ciclismo neppure da lontano e col binocolo.
3: il concetto che ho espresso è ben diverso da quello che hai inteso tu
4: non ho mai parlato di tifo contro nel biathlon e ho detto solo per ipotesi , specificando che lo fosse, che la fioritura di talenti fosse casuale.
5: perche non lo dici tu quali sono le cause del cattivo momento
6: sembra che tu la prenda sul personale quando stimo qui a parlare tutti di una ns passione e a condividere pareri anche diversi in armonia
1. Non ho detto di stare zitto a te, ho detto che quando non conosco le cose al limite chiedo ma di sicuro non pontifico.
2. continua pure a parlare di sport di nicchia a me non cambia niente
3. ?
4. hai detto "per ipotesi" ma era una bischerata :mrgreen:
5. l'ho già detto, assenza di cultura sportiva e mancanza di volontà di capire che il ciclismo (per marketing e metodologie di allenamento) ha fatto passi avanti mentre ancora qui siamo con le idee (e i miti) degli anni '90
6. quello che se la prende mi pare che sei tu
 

Cyboraf

Scalatore
11 Giugno 2012
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1. Non ho detto di stare zitto a te, ho detto che quando non conosco le cose al limite chiedo ma di sicuro non pontifico.
1. non credo di avere pontificato
2. continua pure a parlare di sport di nicchia a me non cambia niente
3. ?
4. hai detto "per ipotesi" ma era una bischerata :mrgreen:
5. l'ho già detto, assenza di cultura sportiva e mancanza di volontà di capire che il ciclismo (per marketing e metodologie di allenamento) ha fatto passi avanti mentre ancora qui siamo con le idee (e i miti) degli anni '90
6. quello che se la prende mi pare che sei tu

ma figurati, si vede solo che leggo in modo diverso dal tuo...
1. non mi pare di avere pontificato
il punto 2, francamente, non lo capisco...
4. io di bischerate ne dico a gogò alle volte anche apposta .. in questo caso no, ma ho premesso che poteva esserlo...
5. posso essere d' accordo...ma non del tutto.. i miti sopravvivono solo perchè si sa di non avere la forza per superarli
6.. non me la prendo ma se continui di questo passo mi vedrò costretto a pensare che tu sia "gobbo", sempre parlando di sport di nicchia.

o-o
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
io onestamente farei fare anche un mea culpa ai corridori italiani, specialmente per quelli che puntano alle classiche (Moscon, Trentin, Oss & co): è certo più 'comodo' andare in uno squadrone con un bell'ingaggio e fare da gregario di lusso al capitano di turno, rispetto magari ad andare in una squadra minore e combattere coi migliori.
ora è vero che è solo al secondo anno, ma io l'anno prossimo mi aspetto un Moscon capitano alla sky per le classiche del nord, oppure che cambi squadra immediatamente...non è possibile fare da gregario a luke rowe (giovane come lui, come lui punta alle classiche, ma a sua differenza è britannico).
idem per Trentin
per i giri a tappe invece abbiamo il solo Aru che è una grooooooooossa incognita a mio modo di vedere: lui ora non ha più scuse, ha la squadra per se ed è capitano unico. Vedremo.
poi ci sono anche altre concause del nostro italico declino nel ciclismo...una è senza ombra di dubbio BEPPE CONTI!

siamo un popolo di lamentoni per tradizione, se vinciamo una classica e non vinciamo i grandi giri ci lamentiamo perchè nessuno vince giro o tour, viceversa ora che abbiamo Nibali e Aru ci lamentiamo perchè non si vincono le classiche. A volte capita di non avere grandi ciclisti di un giorno, altre volte capita di averne ma sono in squadre dove è difficile emergere; negli anni d'oro di Bettini, solo Basso riuscì a vincere un giro e poi si beccò la squalifica di 2 anni; Bettini nelle classiche di un giorno era fortissimo, ma in quegli anni al giro e al tour poca italia. Potrei dirti che la tanto decantata Etix è esattamente l'opposto, nei grandi giri vince qualche volata e al limite qualche tappa con fuga da lontano, difficile che lotti per la classifica. Trentin, Oss e Moscon si sono comportati bene, ma sono i gregari di capitani che puntano tutta la stagione (se non addirittura la carriera) su quelle gare. Impensabile fare da capitano in una squadra con Boonen e Gilbert.
Quello che non condivido è perchè dar sempre la colpa a beppe conti, mica corre lui.
 

dave_and_roll

Apprendista Scalatore
9 Settembre 2009
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Giant TCR Advanced Pro Disc 2017...finalmente
Non essere troppo severo ;-) in fin dei conti ha vinto una Vuelta con al via Quintana, Nibali, Froome, Chaves e Dumulin e questo è un fatto ... poi dai, un po' di fortuna aiuta sempre a vincere.

Sono d'accordo che debba ancora dimostrare tanto ma di talento ne ha da vendere. Uno che stacca tutti i nomi sopra citati in salita (Vuelta 2014 se la memoria non mi inganna) vuol dire che ha numeri da vendere. Speriamo lo dimostri

sì ma un GT non lo vinci staccando una volta tutti in salita. e poi siamo sempre lì: A TORTO O A RAGIONE (e nn voglio sindacare se giusto o sbagliato) deve staccare tutti al tour de France. I prossimi 2-3 anni ci diranno la verità.
io dico: c'è chi ci ha costruito le proprie fortune sulla fortuna (scusa il gioco di parole), non per questo significa abbia rubato qualcosa. chi vince regolarmente ha sempre ragione. certo toglie un po' di epicità alla vittoria ma tant'è.
io mi auguro che riesca davvero a fare quel salto di qualità che lo possa portare a lottare PER LA VITTORIA al tour de France, ma al momento (infortunio a parte) lo vedo distante non poco dai primi, specialmente dal primo, che l'anno scorso ha staccato tutti a crono, in discesa, sul piano...cos'altro può fare sto povero tizio per avere più considerazione???? Corre solo una gara? balle. lui si focalizza sul tour, ma qualcos'altro corre e vince in stagione, basta fare una googlata. Certo non sarà Valverde che corre competitivo da gennaio a novembre, ma è anche vero che Valverde non ha mai vinto un GT e mai lo vincerà. d'altronde, Valverde a parte, quale altro corridore da GT corre e vince più di lui (parlo di corridore appartenente alla sua era, non tiratemi fuori Mercxx o Coppi o mia nonna in carriola)? Contador forse, ma anche lui ha un obbiettivo annuale, quando ha tentato la doppietta non è andata a buon fine. Vediamo Quintana quest'anno (un altro che a periodi fuori da gara nn scherza mica eh...)
 

dave_and_roll

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siamo un popolo di lamentoni per tradizione, se vinciamo una classica e non vinciamo i grandi giri ci lamentiamo perchè nessuno vince giro o tour, viceversa ora che abbiamo Nibali e Aru ci lamentiamo perchè non si vincono le classiche. A volte capita di non avere grandi ciclisti di un giorno, altre volte capita di averne ma sono in squadre dove è difficile emergere; negli anni d'oro di Bettini, solo Basso riuscì a vincere un giro e poi si beccò la squalifica di 2 anni; Bettini nelle classiche di un giorno era fortissimo, ma in quegli anni al giro e al tour poca italia. Potrei dirti che la tanto decantata Etix è esattamente l'opposto, nei grandi giri vince qualche volata e al limite qualche tappa con fuga da lontano, difficile che lotti per la classifica. Trentin, Oss e Moscon si sono comportati bene, ma sono i gregari di capitani che puntano tutta la stagione (se non addirittura la carriera) su quelle gare. Impensabile fare da capitano in una squadra con Boonen e Gilbert.
Quello che non condivido è perchè dar sempre la colpa a beppe conti, mica corre lui.
ma io mica mi lamento!!! o-o
ho solo detto che abbiamo corridori forti per le gare di un giorno ma che finchè stanno in squadroni all'ombra del capitano locale non vinceranno mai nulla, PUR AVENDONE LE CARTE IN REGOLA. non mi sto mica lamentando: li sto spronando a dare il tutto per tutto e di non accontentarsi.
per i GT invece abbiamo solo una freccia che al momento è un po' spuntata.
quello che ho detto se leggi bene, è che i nostri dovrebbero o prendersi i gradi di capitano (cos'ha Rowe più di Moscon? Boonen ha chiuso e Gilbert quanto potrà ancora fare? è dell'82. cos'ha trentin meno di Terpstra????) oppure cambiare aria. Certo che un bel contrattone Sky o Quickstep fa comodo e non solo per i soldi
 

Airone del Chianti

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Sono d'accordo che debba ancora dimostrare tanto ma di talento ne ha da vendere. Uno che stacca tutti i nomi sopra citati in salita (Vuelta 2014 se la memoria non mi inganna) vuol dire che ha numeri da vendere. Speriamo lo dimostri

Vuelta 2015.
Per il resto concordo con te.
Che abbia i numeri non lo scopriamo adesso, anche da under23 andava fortissimo in salita e prometteva bene.
Poi a differenza di altri della sua generazioni ha mantenuto le aspettative ed è potenzialmente ancora tutto da scoprire. Di ciclisti che all'età di 25 anni hanno già 3 podi in un GT (con una vittoria) non ce ne sono molti.
Poi non scordiamoci che da under le prendeva da Dombrowsky che poi non ha mantenuto le aspettative.
Purtroppo tutto il resto della sua generazione si è perso. Qualcuno sa dirmi p.es. perché Penasa non è passato pro? Perché Locatelli e Agostini hanno smesso? E Ciavatta che fine ha fatto? E il "fenomeno" Cattaneo come mai fa da gregario in una squadretta? Sono questi i problemi del ciclismo italico, non Aru.