verrà sicuramente un bel tappone.
sicuramente! il San Marco è una montagna degna di molte cime dolomitiche!

verrà sicuramente un bel tappone.

hai guardato lo stesso tour che ho guardato io? era la corsa dei gatti morti quest'anno...Noioso il Tour?C'era sempre la corsa a tutta dal 1° km e cambiava maglia ogni giorno. Al Giro succedeva qualcosa solo sull'ultima salita e succedeva sempre la stessa cosa...
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Sì gatti morti che a quelli che si piazzano regolarmente sul podio al Giro (Savoldelli, Simoni ecc...) non gli fanno vedere nemmeno lo striscione...hai guardato lo stesso tour che ho guardato io? era la corsa dei gatti morti quest'anno...
hai guardato lo stesso tour che ho guardato io? era la corsa dei gatti morti quest'anno...
Sì gatti morti che a quelli che si piazzano regolarmente sul podio al Giro (Savoldelli, Simoni ecc...) non gli fanno vedere nemmeno lo striscione...
Il livello del Tour è sempre comunque non paragonabile a quello del Giro e non ti puoi permettere neppure una debolezza perché si va sempre a tutta! Al Giro si va spesso a spasso...![]()
Confermo. Quest'anno ho visto passare il giro sia a Bolzano che a Riva del Garda e confermo che il gruppo andava a spasso (in particolar modo a Bolzano - era la tappa che avrebbe dovuto arrivare a Plan de Corones)...
Il livello del Tour è sempre comunque non paragonabile a quello del Giro e non ti puoi permettere neppure una debolezza perché si va sempre a tutta! Al Giro si va spesso a spasso...![]()
hai guardato lo stesso tour che ho guardato io? era la corsa dei gatti morti quest'anno...
Da Trento alle Tre Cime via Moena - P.sso S. Pellegrino - Caprileil tappone dolomitico ci sarà? che passi faranno?
Da Trento alle Tre Cime via Moena - P.sso S. Pellegrino - Caprile
Mah, non ho proprio idea.Ma per portarli sotto le Tre Cime da Caprile gli fanno fare Digonera, Falzarego e Tre Croci? Oppure Digonera, Giau, e sempre Tre Croci? Verrebbe fuori un tappone bufffo!!!
Il Giro partirà da Trento per le Tre Cime
Pampeago ha dovuto inchinarsi allo sprint
La tappa da Treviso a Comano è confermata
TRENTO - Comano avrà il suo arrivo di tappa. Pampeago, invece, si deve inchinare alle Tre Cime. E Trento potrà riabbracciare, ad appena dodici mesi di distanza, la carovana rosa. Dopo le anticipazioni di ieri, l'assessore Mellarini ha deciso di uscire allo scoperto, ed ora sul passaggio del Giro 2007 in provincia ci sono solo certezze: «Domenica 27 il Giro partirà da Trento per le Tre Cime, mentre l'arrivo a Comano sarà il 1° giugno, in occasione della tappa che scatterà da Treviso», spiega Mellarini. Non si possono certo lesinare i complimenti all'intelligence di Rcs Sport, che mai come in occasione dell'edizione numero 90, quella del 2007 appunto, ha saputo nascondere le carte: nomi come quelli di Trento e Treviso non erano mai usciti in queste settimane, sorprese assolute. Nel caso di Pampeago, comunque, gli indizi non erano fasulli, come ha spiegato direttamente l'assessore al turismo: «Abbiamo spinto con insistenza per avere anche quell'arrivo, cui si è pensato a lungo. Tuttavia slitterà a una delle prossime edizioni: gli organizzatori avevano già preso un impegno con i promotori dell'arrivo alle Tre Cime, impegno che non potevano eludere». Trentino dunque con un arrivo in meno rispetto ai due ipotizzati, ma pur sempre grande protagonista. Domenica 27 la carovana dal capoluogo attraverserà la provincia fino a Moena e passo San Pellegrino, per poi spostarsi in Veneto (Caprile, Cortina, Tre Cime). Poi, il 28, giorno di riposo e il 29 arrivo a Lienz. Il 30 traguardo durissimo sullo Zoncolan, il 31 probabile l'arrivo a Riese Pio X. Un finale che sembrava fissato al 1° giugno, ma che - se si farà - slitterà di un giorno, al giovedì, perché venerdì 1° giugno, appunto, ci sarà la Treviso - Comano Terme. «Una tappa importante per il Trentino perché toccherà zone non certo notissime al grande pubblico, come la Vallarsa», spiega Mellarini. Infatti il percorso si snoderà attraverso Marostica, la Vallarsa appunto, poi Rovereto, Mori, Riva del Garda, il passo del Ballino. Non certo un tappone dolomitico, ma comunque - e al di là dell'agonismo e questo che preme più agli amministratori - una bella panoramica sul territorio. «Una vetrina importante, per questo posso già dire che non ci fermeremo qui: il nostro rapporto con l'organizzazione della corsa continuerà anche nei prossimi anni». Le. Po.