La differenza di prezzo comunque si fa sentire notevolmente per una fascia media: tra i 1.700 della Casati in offerta e i 769 della Impulso citata in precedenza ci ballano quasi 1.000 di differenza, non sono affatto pochi ... Poi la Bianchi ha rivenditori ovunque, se ho un problema con la Casati dove devo andare per richiedere assistenza?
E quale delle due posso rivendere poi in futuro con più facilità? ...
Sono domande che è lecito porsi al momento dell'acquisto.
vero, ma i 769 si riferiscono a una bici del 2014; evidentemente un resto di magazzino che può esistere solo in una produzione industriale e che non è significativo (ci sono due unità); se andiamo a vedere i prezzi di listino c'è comunque una bella differenza, 2200 contro 1500. E' vero, ed è probabilmente la differenza inevitabile; anche se va detto che la Impulso a 1500 ha le ruote "Reparto Corse", la Casati ha delle Khamsin... non è proprio la stessa cosa.
Ed e' ancora piu' vero quello che dici dopo; in effetti la bici artigianale te la tieni (o al massimo la vendi in zona). Non faccio l'esempio della Colnago Master non soloperché è un ibrido (bici prodotta artigianalmente ma da un'industria con marchio mondialmente noto) ma anche perché montata stiamo sui 4.000 euro - peraltro anche giustificati visto che il telaio ha un trattamento a prova di immersione in acqua salata - e insomma non siamo certo in fascia bassa.
In ogni caso alcuni preferiranno comunque la bici italiana/artigianale, ma non sarà una scelta di massa, siamo d'accordo. Però io dicevo solo che l'alternativa esiste,anche se costa un po' di più ed ha delle controindicazioni.
Poi io non mi sono ancora deciso ad andare da Gios e prendere la mia bici blu...


! Montata 105 c'è solo una, in carbonio monoscocca, le altre sono col Potenza.