Non é l'unico, ok.
Non capisco però, a fronte di questa frase alla fine dell'articolo
"Ovvero, bisognerebbe dimostrare che la sostanza ha influito sostanzialmente solo con una modifica del valore nelle urine, conseguente ad una maggiore esecrezione, ma non modificando, di fatto, le prestazioni sportive oltre il limite consentito per curare la malattia"
come si fa a sostenere che non abbia alterato le prestazioni.
Se uno ha l'asma non respira, quindi non va, con i puff le prestazioni migliorano eccome.
A quel punto diventa difficile se non impossibile capire quanto é dato dal venir meno dell'asma e quanto da un possibile effetto doping.
Quindi, per me, chi é oltre il limite va squalificato e basta.