No, no. Nel mio discorso intendevo ciò che è interessante ai fini di un appassionato (appassionato, non tifoso) che guarda la gara. In questo contesto Aru non esiste. E' fuori gara.
Ovvio che possa voler puntare a una vittoria e che la cosa rallegrerebbe i suoi sponsor e la sua squadra. Ma ai fini del Giro d'Italia 2018, una vittoria di Aru sarebbe rilevante come quella di un Ciccone, piuttosto che di un Sbaragli. A meno che non riesca a rientrare in classifica...ma in quel caso il "moto" d'orgoglio non basterebbe. Dovrebbe farsi prestare la moto da Valentino Rossi