Poi alla fine...Comunque mi pare che non pochi corridori siano un po' insofferenti verso Froome dopo queste prove. Dumoulin lo ha ignorato ostentatamente.
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Poi alla fine...Comunque mi pare che non pochi corridori siano un po' insofferenti verso Froome dopo queste prove. Dumoulin lo ha ignorato ostentatamente.
Ok Froome quindi era pieno come un uovo e ha fatto la discesa in modo così efficace per le microdosi...Il doping serve nella carabina o nel tiro con l'arco. Ergo, a 80, 90km orari in una discesa alpina serve eccome.

Quali elementi hai per sostenere che in altura i corridori si dopino?Personalmente credo che lo sport professionistico e il ciclismo in particolare non possano prescindere da una "medicalizzazione". Che poi questa trascenda in vere e proprie attività dopanti starà all'etica di atleti, squadre, federazioni. Credo che l'epoca del doping ematico diffuso e super invasivo sia terminato con l'introduzione del passaporto biologico. Ma non si possono ignorare la pratica delle microdosi o delle reinfusioni controllate nei momenti opportuni. Credete che durante gli stages in altura o nei training camp sulle arcinote isole non avvenga nulla di poco lecito? Lo sport professionistico è business e il business porta ingenti quantità di denaro per gli atleti e per tutto l'indotto. Mantenere determinate medie per tre settimane necessita, per lo meno, di un minimo supporto farmaceutico.
Messo da parte il discorso medico e farmacologico, credo, oggi, si debba porre l'attenzione anche su frodi di tipo meccanico. Con le dovute coperture a livello federale o organizzativo, un utilizzo di motorini elettrici o di ruote con impianti magnetici potrebbero aiutare alcuni corridori anche in tappe di pianura al fine di salvaguardare energie per le decisive tappe finali. Il tutto senza accusare qualcuno di specifico. Le inchieste di tutti questi anni dovrebbero servire ad aprire gli occhi anche dei più scettici.
Quali elementi hai per sostenere che in altura i corridori si dopino?
E scusa .. a che pro dovrebbero farlo se possono beneficiare di coperture a livello di federazione per usare il doping tecnologico che dici?
Non ho scritto da nessuna parte che Froome si dopa o che lo abbia fatto per scendere a 90 km orari. E' logico dedurre che alterare le proprie capacità prestative, specie in salite, possa essere utile per affrontare con maggior lucidità le discese successive.Ok Froome quindi era pieno come un uovo e ha fatto la discesa in modo così efficace per le microdosi...![]()
Non tutti hanno le medesime coperture.Quali elementi hai per sostenere che in altura i corridori si dopino?
E scusa .. a che pro dovrebbero farlo se possono beneficiare di coperture a livello di federazione per usare il doping tecnologico che dici?

Ok, ma chi ha le coperture non farebbe meglio a mettere un bel motorino nel piantone invece di rischiare la salute giocando al piccolo chimico?Non tutti hanno le medesime coperture.
Quindi la Wada paga il rimborso spese ai suoi ispettori da Colonia a Racines con tanto di straordinario festivo per capodanno, ma non gli rimborserebbe la trasferta fino alle Canarie?Per quanto riguarda gli stage in altura dove oltre ad allenarsi si fa ricorso a pratiche mediche non consentite è presente ampia letteratura giudiziaria e diverse inchieste sportive.
complimenti a Froome , sky e tutti i protagonisti di questo giro che per me e' stato bellissimo , incerto e sorprendente. Mi sono divertito e anzi oltre a Pantani e Contador oggi ho scoperto un altro campione coraggioso , indomabile , umano che ci ha provato e vinto.
avrei detto lo stesso per Dumoulin o chiunque altro.
per me solo applausi , le polemiche e le insinuazioni le lascio a chi non riesce mai a divertirsi.![]()
Infatti chi avrà le giuste coperture evita il ricorso alla medicalizzazione massiva propendendo per gli artifizi e i raggiri meccanici. Però sinceramente non possiamo arrivare noi laddove ancora non sono arrivate le inchieste giornalistiche o la magistratura ordinaria.Ok, ma chi ha le coperture non farebbe meglio a mettere un bel motorino nel piantone invece di rischiare la salute giocando al piccolo chimico?
Quindi la Wada paga il rimborso spese ai suoi ispettori da Colonia a Racines con tanto di straordinario festivo per capodanno, ma non gli rimborserebbe la trasferta fino alle Canarie?
Contenti voi...complimenti a Froome , sky e tutti i protagonisti di questo giro che per me e' stato bellissimo , incerto e sorprendente. Mi sono divertito e anzi oltre a Pantani e Contador oggi ho scoperto un altro campione coraggioso , indomabile , umano che ci ha provato e vinto.
avrei detto lo stesso per Dumoulin o chiunque altro.
per me solo applausi , le polemiche e le insinuazioni le lascio a chi non riesce mai a divertirsi.![]()
Oohhhhh finalmente!!!![emoji122][emoji122][emoji122][emoji122]
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Letteratura giudiziaria? Inchieste sportive?Non tutti hanno le medesime coperture.
Per quanto riguarda gli stage in altura dove oltre ad allenarsi si fa ricorso a pratiche mediche non consentite è presente ampia letteratura giudiziaria e diverse inchieste sportive.
Possibilmente contemporanei. Non dell'Epoca nera...Infatti chi avrà le giuste coperture evita il ricorso alla medicalizzazione massiva propendendo per gli artifizi e i raggiri meccanici. Però sinceramente non possiamo arrivare noi laddove ancora non sono arrivate le inchieste giornalistiche o la magistratura ordinaria.
Per quanto riguarda le "vacanze" in altura, dove credi che fossero estratte le sacche ritrovate negli uffici di Fuentes, giusto per citare esempi concreti (gli unici dei quali si può disquisire su un forum)? Non sono un medico ma suppongo che il sangue da conservare per una futura reinfusione sia quello maggiormente ricco di globuli bianchi. Inoltre, torno a ripetermi, per chi vuole sapere, esistono ampia letteratura autobiografica, inchieste giornalistiche e sentenze giudiziarie sul tema.
Non ho il dono di leggere il futuro e non lavoro in nessuna Procura della Repubblica o presso alcuna agenzia anti-doping. E' ovvio che i riferimenti siano a fatti accaduti in passato. Vorrei solo ricordare che Armstrong (tranne l'affaire testosterone) passò ogni controllo antidoping. Solo grazie a una inchiesta federale è emerso tutto ciò che sappiamo.Possibilmente contemporanei. Non dell'Epoca nera...
Non ho il dono di leggere il futuro e non lavoro in nessuna Procura della Repubblica o presso alcuna agenzia anti-doping. E' ovvio che i riferimenti siano a fatti accaduti in passato. Vorrei solo ricordare che Armstrong (tranne l'affaire testosterone) passò ogni controllo antidoping. Solo grazie a una inchiesta federale è emerso tutto ciò che sappiamo.
Ad ogni modo, vedendo che ogni contributo volto a leggere con un occhio critico i fatti odierni, viene sistematicamente osteggiato al limite della derisione, lascio a voi le vostre convinzioni. Personalmente non sto accusando nessun atleta specifico, perché non ho autorità o potere per farlo, però osservare lo sport professionistico e determinate performance con un occhio critico credo sia ancora lecito.

Come diceva una pubblicità, con il doping di montagna.....il gusto ci guadagna.Quali elementi hai per sostenere che in altura i corridori si dopino?
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Infatti chi avrà le giuste coperture evita il ricorso alla medicalizzazione massiva propendendo per gli artifizi e i raggiri meccanici. Però sinceramente non possiamo arrivare noi laddove ancora non sono arrivate le inchieste giornalistiche o la magistratura ordinaria.
Per quanto riguarda le "vacanze" in altura, dove credi che fossero estratte le sacche ritrovate negli uffici di Fuentes, giusto per citare esempi concreti (gli unici dei quali si può disquisire su un forum)? Non sono un medico ma suppongo che il sangue da conservare per una futura reinfusione sia quello maggiormente ricco di globuli bianchi. Inoltre, torno a ripetermi, per chi vuole sapere, esistono ampia letteratura autobiografica, inchieste giornalistiche e sentenze giudiziarie sul tema.
Volevo scrivere rossi e per un lapsus ho scritto bianchi pensando alla maggior capacità di ossigenazione che ne deriverebbe: In sintesi con l'aumento dell'altitudine l'organismo ha una risposta fisiologica naturale detta eritropoiesi, ossia, l'aumento naturale della produzione di globuli rossi con conseguente miglioramento delle capacità prestative. Un sangue maggiormente ossigenato viene quindi estratto per essere poi reinfuso all'occorrenza. L'eritropoiesi può essere anche generata da un'assunzione di eritropoietina (Epo), anche in microdosi, non rilevabili e, se controllate, non in grado di alterare il profilo ematico a livello di passaporto biologico.Posso anche essere d’accordo con molti aspetti, quello che non riesco a capire è, premesso che con l’introduzione del passaporto biologico c’è una forte eventualità che anche una autoemotraafusione dia valori anomali, cosa se ne facciano di sangue ricco di globuli bianchi e perché dover andare in altura per fare un prelievo di sangue...[emoji848]
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Ho impropriamente parlato di letteratura giudiziaria proprio perché in molti casi non possiamo parlare di sentenze passate in giudicato. Vuoi per intervenute prescrizioni, vuoi perché "il fatto non era previsto dalla legge come reato", vuoi per tanti altri motivi. Purtroppo la normativa penale antidoping è molto recente e non si è potuta applicare in molti casi specifici. Fatto sta che molti fatti accertati processualmente, pur se non consolidati da sentenze passate in giudicato, forniscono un quadro molto chiaro di ciò che è e di ciò che è stata la scienza medica e farmacologica applicate in campo sportivo. I processi a carico di Conconi, Ferrari, Pantani, quello a seguito delle perquisizioni al Giro del 2001 prima della tappa di Sant'Anna di Vinadio, tanto per citare alcuni esempi, fanno emergere chiaramente cosa accade "dietro le quinte". Poi, se si vogliono considerare perizie, intercettazioni, prove, documenti pari a "chiacchiere da bar" solo perché non siano intervenute condanne o sentenze passate in giudicato è un altro discorso.Non volevo sembrare irridente, scusami se lo sono stato; le tue convinzioni non sono astruse, ci mancherebbe.
Sono certo che tanti altri nutrano i tuoi stessi sospetti proprio per via delle passate esperienze del ciclismo che sono emerse poi a distanza di tempo. Solo che non le scrivono semplicemente perchè ritengono (o sperano) che oggi le cose vadano meglio o semplicemente perchè preferiscono risparmiare illazioni senza alcun fondamento fattuale che possa giustificarle. Personalmente, sotto questo aspetto ad esempio, sono rassicurato dai rendimenti altalenanti che si sono registrati al Giro (al limite dell'insufficienza il Froome che perdeva le ruote nella prima settimana o il Chavez che salta come un tappo di champagne alla fine della prima parte di gara) e dai crolli verticali improvvisi ed imprevedibili secondo le migliori narrazioni dell'Epoca nera (Aru, Pinot, Yates, Pozzovivo ecc.. tutta gente che se avesse "caricato la pipa" non sarebbe certo scomparsa proprio sul più bello).
La "letteratura giudiziaria", come la definisci tu (accostando, imho impropriamente, estratti di atti processuali a pubblicazioni scientifiche ) ha valore solo quando diventa sentenza definitiva ed irrevocabile: il resto sono solo opinioni controvertibili e modificabili, con buona pace di chi ha la pretesa di spacciarle per verità assolute sol perchè maturate in seno ad un processo penale o nel corso di una indagine penale.
Io non ho la sfera di cristallo e quindi non posso mettere la mano sul fuoco su nessuno, credo però che seminare veleno e ricorrere sistematicamente al sospetto (spesso senza motivare in modo concludente) non serva e non aiuti nessuna discussione.
Ciao![]()
Volevo scrivere rossi e per un lapsus ho scritto bianchi pensando alla maggior capacità di ossigenazione che ne deriverebbe: In sintesi con l'aumento dell'altitudine l'organismo ha una risposta fisiologica naturale detta eritropoiesi, ossia, l'aumento naturale della produzione di globuli rossi con conseguente miglioramento delle capacità prestative. Un sangue maggiormente ossigenato viene quindi estratto per essere poi reinfuso all'occorrenza. L'eritropoiesi può essere anche generata da un'assunzione di eritropoietina (Epo), anche in microdosi, non rilevabili e, se controllate, non in grado di alterare il profilo ematico a livello di passaporto biologico.