I momenti di "stress" a volte hanno degli acuti che fanno male. Ne soffro e ne ho sofferto anche io, ci sono stati periodi in cui proprio avevo il rigetto e comunque insistevo nel volermi allenare perché lo sentivo come un dovere, per non perdere l'allenamento, ecc. Sbagliato. Perché poi comunque si scoppia e si sta fermi un mese senza accorgersene.
Poi certo, il lavoro, gli impegni della vita possono mettersi di mezzo e contribuire o anche peggiorare la cosa.
Trovare l'equilibrio non è facile, ma l'esperienza aiuta. Una cosa che adesso ho notato è che riesco in qualche modo a "prevedere" una crisi di vocazione in anticipo, e ad agire di conseguenza... bastano un paio di uscite "a zonzo", semplicemente andando in giro magari in qualche posto nuovo. E fregandosene di tutto. Imparare a fregarsene è una conquista importantissima, più importante di tante altre che ci affanniamo a rincorrere.